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Cantine Manimurci

MappaDove siamo

Cantine Manimurci
Via Casale 9 bis Paternopoli (AV)
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Telefono Telefono: 0827.771012
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Indirizzo web Web: www.cantinemanimurci.com
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Indirizzo Email E-mail: info@cantinemanimurci.com
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“Cantine Manimurci” nasce nel 2002 per volontà di un affiatato gruppo di amici con la passione del vino nel sangue, passione, trasmessagli dai propri genitori a loro volta trasmessagli dai loro genitori, dalle nostre parti, quasi un atto dovuto, in quanto, a Paternopoli si produce vino da piu’ di 20 secoli, Paternopoli si trova nel cuore dell’Irpinia al centro dell’area del “TAURASI” ,le uve qui prodotte (fra le migliori del comprensorio) ne fanno incetta le maggiori cantine Irpine e la Cantine Manimurci sceglie le migliori fra le migliori.

Unitamente alla qualità eccelsa delle uve, utilizziamo tecnologie di vinificazione all’avanguardia, quali: microssigenazione, fermentazione a temperatura controllata, impianto di stabilizzazione microbiologica a freddo, ma, con un controllo delle operazioni di vinificazione quasi maniacale, dato anche dal fatto che lavoriamo piccole quantità ”circa 60.000 bottiglie”, i controlli iniziano in vigna dalla potatura alla raccolta, poi proseguono in cantina, dove le uve conferite in cassette vengono tutte riversate su un nastro che ci permette un controllo visivo delle stesse, oltre al controllo in laboratorio, lo stesso trattamento lo riserviamo a tutte le fasi di vinificazione, fino all’imbottigliamento volutamente semi automatico dove viene controllata ogni bottiglia e ogni bottiglia viene avvinata manualmente, tutto cio’ per poter ottenere un prodotto ottimo e unico, per soddisfare i clienti piu’ esigenti.


Considerazioni di TigullioVino


Aprile 2012
Dalla Campania Felix, o meglio dall’Avellinese, tre vini di pregio. Due bianchi ed un rosso, di cui due Docg. Il Falanghina si esprime più compiutamente del solito: ampio e composito al naso, di buon corpo e continuità al sapore. Col Greco di Tufo si sale ancor più di livello: ricco al bouquet ed in bocca, dalla quasi ottimale armonia. Infine, il re dei rossi campani, il Taurasi. Un vino che necessità di buon affinamento, migliorando con passar degli anni che, in questo caso – l’annata lo permette – si presenta già discretamente complesso all’olfatto, e di buon equilibro al sapore.
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