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Cantina Tre Secoli

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Cantina Tre Secoli
Via Stazione 15 Mombaruzzo (AT)
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Telefono Telefono: 0141.77019
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Indirizzo web Web: www.tresecoli.com
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Indirizzo Email E-mail: info@tresecoli.com
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La cantina Tre Secoli, nasce dalla fusione fra due cooperative vitivinicole già da prima molto importanti nel panorama piemontese: la Cantina Sociale di Mombaruzzo, sorta nel 1887 come prima realtà associativa del Piemonte, e la Cantina Sociale di Ricaldone, con 60 anni di storia alle spalle.

I numeri di questa nuova realtà sono veramente importanti:

- oltre 1300 ettari di cui 440 di Moscato, 340 di Barbera e 160 di Brachetto, che fanno della cantina Tre Secoli il primo trasformatore di uve di proprietà in Piemonte
- oltre 180.000 ettolitri di capienza
- più di 450 soci conferitori

Questi numeri fanno della Cantina TreSecoli il maggior produttore viticolo piemontese di Moscato d’Asti e Brachetto d’Acqui e tra i primi per la Barbera d’Asti. Oltre il 90% della produzione è DOC e DOCG. Non è solo un dato numerico ma piuttosto evidenzia come gli investimenti in vigneto e in cantina siano orientati al miglioramento qualitativo, sulla base di continue ricerche e sperimentazioni, del prodotto, offerto alla clientela finale attraverso i punti vendita e a prestigiosi imbottigliatori piemontesi.
Cinque le DOCG: Asti e Moscato d’Asti, Brachetto d’Acqui, Ovada superiore, Barbera d’Asti, con il cru “Nizza”.

I vini a DOC: Barbera del Monferrato e Piemonte Barbera, Dolcetto d’Acqui, d’Asti e di Ovada, Cortese dell’Alto Monferrato e Piemonte Cortese, Piemonte Chardonnay, Freisa d’Asti e Monferrato Freisa, Piemonte Grignolino, Piemonte Bonarda, Monferrato Bianco, Rosso e Chiaretto, Strevi (Moscato passito).


Considerazioni di TigullioVino

Ottobre 2013
Tre validi vini caratterizzati dai vitigni e dal terroir, che sommati sono poco più di 32 mila bottiglie. Un numero di bottiglie limitato che nasce da severe selezioni, prodotto dalla più grande cantina cooperativa del Piemonte. Il primo, l’Albarossa, da vitigno omonimo creato nel 1938 dal professor G. Dalmasso (incrocio Chatus (Nebbiolo di Dronero) con Barbera), di buon spessore e carattere ma che necessità ancora di alcuni anni. Il secondo, un Nizza dal bouquet ampio e composito e dall’equilibrata struttura. L’ultimo, il Decoro, fiore all’occhiello della cantina, ha ricco bouquet e corpo da vendere (alcol ed estratto). L’alta gradazione alcolica lo rende impegnativo. Comunque un vinone.
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