Registrati!

hai dimenticato la password?

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi invia.

ricerca avanzata

cerca in
Pubblicità
Home > Esperti > Eventi > Food

Milano apre le porte a Dispensa Emilia

DovePiazza Luigi di Savoia, Milano (MI) - Dispensa Emilia

Quandodal 03 aprile 2019 al 04 aprile 2019

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

Approda nel capoluogo meneghino la catena di ristorazione Dispensa Emilia che propone in chiave “veloce e moderna” la tradizione gastronomica emiliana

Dispensa Emilia, la catena di ristorazione gastronomica originaria dell’Emilia sbarca nella capitale lombarda, in stazione centrale, lato Piazza Luigi Savoia. Una tappa importante quest’ultima, che segna l’ingresso nel canale del travel retail, un settore strategico che supporterà il brand nella crescita e nella notorietà del marchio, al di fuori dei centri di aggregazione di massa che hanno caratterizzato i primi ristoranti aperti.

Dal 3 aprile Milano gode di una nuova offerta che amplia la scelta nella ristorazione informale milanese grazie ad un format che punta sulla tradizione della ristorazione emiliana, riconosciuta per la sua bontà e fortemente apprezzata in Italia e nel mondo per i suoi piatti tradizionali come tigelle, tagliatelle al ragù, e lasagne che Dispensa Emilia, per prima, è riuscita a riproporre in una nuova veste, unendo il rispetto delle ricette della tradizione ad un servizio sempre veloce e attento.

In particolare, il cuore dell’offerta di Dispensa Emilia è la tigella: un sottile pane rotondo tipico dell’appennino modenese, il cui impasto deriva da una ricetta esclusiva, frutto di un mix di farine macinate a pietra e cereali che, oltre ad impreziosire il contenuto nutrizionale, rendono la tigella ancora più fragrante e digeribile. Cotta al momento dell’ordine, viene poi farcita con ingredienti freschi e genuini, che rispecchiano i sapori stagionali. Nel menu sono disponibili 25 gusti diversi di tigella farcita che possono essere scelti singolarmente oppure ci si può far guidare attraverso un percorso di degustazione, con proposte che spaziano dalle classiche, alle vegetariane, dalle sfiziose alle golose.

Non solo tigelle. L’ampio menu è frutto infatti di una approfondita ricerca che garantisce al cliente di poter gustare prodotti di elevata qualità, che spaziano dai primi piatti della cucina emiliana alle gustose insalate condite con il balsamico classico firmato “Dispensa Emilia” e servite con 3 tigelle calde. I buongustai potranno accompagnare i piatti scegliendo tra un’ampia selezione di vini del territorio, tra cui spicca il Lambrusco, presentato in diverse varianti.

Nei ristoranti Dispensa Emilia tutti i piatti sono preparati al momento davanti agli occhi del cliente: si ordina e si paga in cassa per poi accomodarsi al tavolo e attendere pochi minuti per essere serviti. Un dispositivo “Trovami” aiuta gli assistenti di sala a individuare il tavolo, in modo da offrire un servizio rapido e impeccabile.

Tutto questo fa parte della filosofia della catena dal sapore tutto emiliano, fondata nel 2004, e si basa su cinque punti cardine: tradizione, qualità, genuinità, bontà, accoglienza. Questi valori sono gli ingredienti che Dispensa Emilia offre ogni giorno ai propri clienti non solo attraverso i piatti cucinati, ma anche grazie al calore e alla professionalità delle persone che compongono la squadra di ogni singolo ristorante.

Abbiamo voluto celebrare la tigella, piatto tipico della convivialità modenese - afferma Alfiero Fucelli, Presidente e Amministratore Delegato di Dispensa Emilia -, proponendola al di fuori dei confini regionali. È da qui che è nato un format di ristorazione giovane, fresco e veloce, dove la gentilezza e l’accoglienza tipica emiliana si percepiscono sin dall’ingresso nei punti vendita, e dove la scelta degli ingredienti e dei piatti che compongono il menù sottolineano il forte legame con il territorio e le proprie radici”. E prosegue: “Dispensa Emilia è sempre attenta ad intercettare le tendenze in voga tra i più giovani, proponendo abbinamenti originali e decisamente stuzzicanti, in grado di soddisfare le esigenze più diverse. Insomma una tigella 2.0”.

Inoltre Alfiero Fucelli pone l’accento sulla centralità e sulla posizione strategica della città di Milano e prosegue: “L’apertura del ristorante nella piazza milanese è per noi di fondamentale importanza per individuare il nostro pubblico target fatto di foodies di tutte le età, amanti della buona cucina e delle materie prime di qualità, il tutto in uno stile attento e informale allo stesso tempo”.

Una sfida che promette di essere vincente e che al legame con la propria regione abbina anche il concetto di evoluzione. Dispensa Emilia dispone infatti di una APP per un servizio sempre più customer oriented, che va oltre la fidelizzazione del cliente. L’APP permette non solo di accumulare punti e accedere a promozioni esclusive, ma anche di ordinare e pagare online comodamente dal tavolo. Il pagamento attraverso l’APP può essere effettuato con carta di credito o con il pratico borsellino elettronico, ricaricabile sia in contanti che con carta in un solo click.

Dimmi di che regione sei, ti dirò che tigella preferisci

Nella scelta dei gusti di tigelle, le regioni italiane si differenziano tra di loro, anche se ce n’è una che mette tutti d’accordo… la tigella con Prosciutto di Parma DOP!

Forse non tutti sanno che tigella (tigèla) deriva dal nome del disco di argilla o terracotta che anticamente veniva utilizzato per cuocere le “crescentine”, ovvero gli impasti lievitati di farina di grano e acqua. Questi impasti venivano posti tra due tigelle e cotti tra le braci del focolare. In pochi minuti l’impasto si gonfiava e si cuoceva, mantenendo impresso il fregio. Tra i più comuni e usati c’è la il fiore della vita, oggi simbolo di Dispensa Emilia, inciso sulle tigelle.

Oggi con tigella si intende più semplicemente l’impasto stesso, cotto e farcito a fantasia, ed è considerata come uno dei piatti tipici emiliani (in particolare modenese).

Tra tutte le città dove è presente Dispensa Emilia, la tigella di gran lunga preferita è la classica ‘Prosciutto di Parma DOP’: l’abbinamento semplice ma sempre gustoso è infatti adatto a tutti i palati e a tutte le fasce di età, bambini compresi.

Al di là del classico, ci sono grandi differenze di scelta nel gusto delle tigelle:

In Emilia, terra di origine della tigella, dove questa gioca in casa, vincono tradizione e gusto. Infatti, la tigella preferita è la “Tradizionale” (battuto di lardo e grana), considerata da sempre l’abbinamento per antonomasia che si trova su tutte le tavole dei ristoranti del territorio e nelle case dei modenesi: la tigella con battuto di lardo era l’alimento base delle famiglie contadine dell’appennino modenese, perché dava gusto e sostanza per affrontare le dure giornate lavorative nei campi; al secondo posto la “Modenese” (pancetta, scaglie di grana, gocce di balsamico): una ricetta sfiziosa e appagante, un mix di 3 grandi ingredienti del territorio e della tradizione.

In Veneto si va su abbinamenti semplici e classici, gusti molto riconoscibili e semplici, dove il salume è il vero protagonista. In questa regione infatti le due tigelle più acquistate sono la “Mortadella Bologna IGP” e la “Salame”.

In Toscana si prediligono tigelle più strutturate e ricche, dal sapore più deciso e sfizioso. I toscani adorano infatti le due tigelle che uniscono i salumi a condimenti spalmabili in un mix di gusti originali che offrono una piacevole sensazione al morso: la “Carciofina” (cotto, stracchino, crema di carciofi) e la “Tartufina” (prosciutto di Parma DOP, pesto tartufato, rucola)

Infine la Lombardia preferisce tigelle molto ricche sia in termini di ingredienti che di gusto, si potrebbero quasi definire gourmet per palati esigenti. I lombardi adorano la “Bolognese” (ragù tradizionale, spolverata di grana) e la “Parmense” (prosciutto di Parma DOP, pomodoro, rucola).

Sulle tigelle dolci tutti d’accordo nel celebrare la tigella con la crema spalmabile al gusto di nocciola, come giusto completamento della degustazione.

Letto 225 voltePermalink[0] commenti

0 Commenti

Inserisci commento

Per inserire commenti è necessario essere registrati ed aver eseguito il login.

Se non sei ancora registrato, clicca qui.
PUBBLICITÀ

Mariella Belloni


 e-mail

Leggi tutto...

Archivio Risorse Interagisci

 feed rss area food

PUBBLICITÀ

Ultimi Commenti