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Graziella Marchi firma il manifesto d’autore del Carnevale di Viareggio 2019

DoveViareggio (LU) - Carnevale

Quandodal 09 febbraio 2019 al 05 marzo 2019

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

L’opera dell’artista è stata presentata presso oggi presso Identità Golose, il primo Hub internazionale della gastronomia, alla presenza dell’artista. Gioco di colori, forza e dinamismo nell’opera d’arte che omaggia la storia e la cultura della celebre manifestazione presentata in concomitanza e allietata da una performance live di coreografie del Carnevale di Viareggio, quale anticipazione dei festeggiamenti, molto gradita dagli ospiti presenti.

La leggerezza e il dinamismo delle barche a vela. I colori mutevoli delle onde del mare, che sprigionano forza e dinamismo, solcate dallo scafo dell’imbarcazione in primo piano, che fende l’acqua con decisione verso nuove avventure. Burlamacco e Ondina, maschere simbolo di Viareggio, che giocano e scherzano con gli elementi, in una prospettiva insolita ma carica di movimento e allegria. Ecco il manifesto d’autore firmato dall’artista Graziella Marchi per il Carnevale di Viareggio 2019.

Un’opera d’arte speciale che arricchisce la collezione di tributi delle più importanti firme contemporanee alla storia, alla tradizione e alla cultura del Carnevale di Viareggio. Nel manifesto quel “realismo immaginario”, che caratterizza la produzione di Graziella Marchi, sprigiona la sua forza e coinvolge l’osservatore nel mezzo un gioco di forza e velocità tra le onde e la grande vela in evoluzione, come nelle grandi regate.

Graziella Marchi è nata a Milano nel settembre 1932, ma ha vissuto a Como fino alla primavera 1954 quando sposò Rolly Marchi per trasferirsi così a Milano. Studentessa al Setificio, scuola fondata 150 anni fa per fornire i disegnatori, i quadri e i dirigenti all’industria comasca della seta, iniziò a studiare disegno col pittore Manlio Rho per iniziare a dipingere seriamente solo nel 1965 spinta dallo scrittore Dino Buzzati. La Marchi esporrà per la prima volta a Parigi nel 1969 al Salon des Grandes et Jeunes d’aujourd’hui per tenere la prima mostra personale nello stesso anno nella galleria di Richard Foncke a Gand in Belgio, presentata proprio da Dino Buzzati. Titolo del catalogo: Charmeuse de Sucres, incantatrice di zuccheri. Successivamente viene invitata da Pierre Gaudibert e tenere una personale al Muse’e d’Art Moderne de la Ville de Paris, nella sezione Animation, Recherche, Confrontation. Fondamentale l’incontro con il gallerista Renato Cardazzo che la volle nella sua scuderia. Inizia così un ventennale rapporto di lavoro, rispetto e amicizia con la galleria del Naviglio di Milano. Navi e barche a vela, animali di ogni dove, bambole, le Dolomiti viste da Cortina, questi i soggetti più amati. Camminatrice infaticabile e sciatrice provetta, dotata di un forte carattere, Graziella Marchi ha smesso di dipingere nell’estate 2011. 

Viareggio è la città del Carnevale

Hanno partecipato all’incontro Marco Sereni, vicepresidente della Fondazione Carnevale e Monica Guidi, consigliera di amministrazione per illustrare i temi delle opere allegoriche che sfileranno a Viareggio per la nuova, bella e divertente edizione. Presenti, inoltre, Renato Missaglia, un grande artista legato alla manifestazione e autore del magnifico manifesto ufficiale dell’edizione 2018, Nicoletta Poli autore del manifesto pubblicitario 2019. Per l’occasione non potevano mancare le maschere ufficiali del famoso Carnevale: Burlamacco e Ondina.

Un Carnevale, quello di Viareggio, che nasce nel 1873. L’edizione del 2019 vedrà protagonisti sui viali a mare di Viareggio, 9 carri di prima categoria (veri e propri giganti viaggianti alti oltre 20 metri), 5 carri di seconda categoria che raggiungono i 14 metri, 9 mascherate in gruppo composte ciascuna da sei elementi e 9 maschere isolate realizzate dalle giovani promesse della cartapesta. A realizzare queste opere sono i maestri costruttori viareggini: ben 23 ditte artigiane, con più di 250 professionisti della creatività impegnati nella realizzazione di veri e propri teatri viaggianti. Uno spettacolo di ben 26 milioni di euro di indotto per la città di Viareggio ogni anno (stima CNA), 32,4 milioni di persone che seguono e apprezzano la manifestazione. 37,9 milioni di persone che conoscono l’evento. Un pubblico principalmente giovane, infatti il 23% che assiste ogni anno alle sfilate rientra nella fascia dai 35 ai 45 anni. Ogni edizione il Carnevale di Viareggio ha una media di 27.000 abbonati alle sfilate, 500.000 spettatori e oltre 2.600.000 persone sono raggiunte tramite social… per tutto questo non potete mancare… e per le sfilate del 2019 vi aspettiamo ai grandi corsi mascherati in programma il 9,17,23 febbraio e 3,5 marzo.

La storia del Carnevale di Viareggio ha inizio il giorno di martedì grasso del 1873. Secondo la tradizione attorno ai tavoli del caffè del Casinò, tra i giovani benestanti che si ritrovavano in questo punto di aggregazione della Viareggio d’allora sbocciò l’idea di una sfilata di carrozze per festeggiare il Carnevale, all’aperto, fra la gente. Il carnevale esisteva già con i veglioni in teatro, ma non era un evento di strada, che coinvolgeva il popolo. Quel giorno di febbraio, invece, si diede inizio ad una sfilata nella strada principale della cittadina: Via Regia. Il successo fu enorme. Nel 1921 si cantò la prima canzone ufficiale, nota come la “Coppa di Champagne”, attuale inno del Carnevale. Quell’anno per la prima volta, anche le maschere si animarono a suon di musica, perché la banda trovò posto a bordo di un carro intitolato “Tonin di Burio” che rappresentava la festa nuziale nell’aia di una casa colonica. Due anni dopo il carro del Pierrot fu la prima maschera a muovere la testa e gli occhi. Nel 1925 il pittore Antonio D’Arliano inventò la tecnica della carta a calco, che da allora ha consentito costruzioni colossali. Nel 1930 Uberto Bonetti, ideò Burlamacco: la maschera simbolo di Viareggio, che, nel manifesto del 1931, apparve in compagnia di Ondina, bagnante simbolo della stagione estiva. Nel 2001 è stata inaugurata la nuova Cittadella del Carnevale, straordinario complesso architettonico caratterizzato da nuovi hangar, da un’arena per gli spettacoli e dai musei.

Appuntamento a Viareggio in occasione dell’attesissima edizione del Carnevale 2019!

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