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Torna ‘Grani Futuri’, per la cultura del pane

DoveSan marco in lamis (FG) - Contrada Le Matine - Mercato coperto "La Chiazzetta" - passeggiate nel bosco - masserie ecc..

Quandodal 16 maggio 2018 al 18 maggio 2018

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

Il pane fresco e fragrante, con un profumo ed un gusto unici, torna protagonista dell’estate nel Gargano con la kermesse Grani Futuri 2018, in scena a San Marco in Lamis, in provincia di Foggia, da sabato 16 a lunedì 18 giugno

Il pane al centro della tavola con chef e fornai a interpretarlo e a trasformare il paese in unesperienza immersiva con le postazioni di dimostrazione, racconto e assaggio affiancate da massaie nelle case del centro storico del paese che faranno dimostrazioni e racconteranno il loro pane, buono e sano. Venti postazioni in cui in coppia, uno chef ed un fornaio, interpretano il Pane attraverso il loro linguaggio stilistico, portando la propria cultura, la propria terra, i propri dialetti in piatti esclusivamente a base di pane che saranno, così come lo è il pane, esempio e segnale di condivisione e di comunità. Un’esperienza totalizzante con appassionati, turisti e tutto l’abitato di San Marco in Lamis coinvolti in questa grande festa.

Nata da un’idea del fornaio economista Antonio Cera, del Forno Sammarco, la manifestazione - giunta alla seconda edizione - punta a incentivare la cultura e la tradizione del pane, alimento simbolo della dieta mediterranea e sinonimo di condivisione e comunità, con l’obiettivo di creare rete, sinergie, confronto e crescita.

IL PANE BUONO. Grani Futuri è diventato, col tempo, un movimento culturale, economico, sociale - spiegano gli organizzatori - e il cuore pulsante della manifestazione sono il pane buono, che fa bene, che non è fatto in fretta e il Manifesto Futurista del Pane: perché un pane senza miglioratori (chimici) e senza altri artifizi è possibile, ed economicamente sostenibile.

Nel cuore della Puglia, principale produttore italiano di semola di grano duro, da sempre considerata il granaio d’Italia, sono attesi rinomati chef stellati del calibro di Viviana Varese (di Alice Ristorante a Eataly Milano dove è stata presentata la seconda edizione di Grani Futuri) la quale, fin dal primo momento, ha creduto in questa idea del fornaio Antonio Cera ed ha contribuito alla lievitazione di questo progetto; Antonio Lebano della Terrazza Gallia all’Hotel Excelsior di Milano; Corrado Assenza del Caffè Sicilia a Noto; Luca Lacalamita, già Enoteca Pinchiorri a Firenze, e, dall’estero, la chef Zahie Tellez, ambasciatrice della nuova cucina messicana.

Il pane protagonista di Grani Futuri - osserva l'ideatore Antonio Cera, fornaio economista, che dopo la Laurea alla Bocconi è tornato in Puglia per cercare di valorizzare in territorio in cui è nato - è il pane buono e sano della produzione artigianale italiana e che fa bene alla cultura, all'ambiente e al territorio". Compagno di viaggio di Cera è Massimo Borrelli, giovane imprenditore agricolo che si è convertito all'agricoltura con l'obiettivo di valorizzare i prodotti del territorio con strumenti e processi innovativi in grado di conciliare produzioni di altissima qualità, rispetto dell'ambiente e tutela e innovazione della tradizione. La seconda edizione di Grani Futuri raccoglie i primi frutti dei semi piantati lo scorso anno e accoglie esempi di Buone Pratiche per la salvaguardia, la conservazione e la coltura  sostenibile della terra, dalla quale nasce il grano per il nostro pane – afferma Borrelli-.

Una manifestazione che è anche l’occasione per valorizzare il contesto territoriale in chiave turistica e culturale attraverso opere di recupero urbano, attività culturali legate alla tradizione e lo svolgimento di attività sportive – trekking, mountain bike e passeggiate - nel Gargano.
Lunedì 18 giugno alle 9.30 in Contrada Le Matine a San Giovanni Rotondo, sarà, inoltre, possibile assistere alla mietitura del grano, come si faceva una volta e come si fa oggi. Una vera e propria arte, fatta di gesti sapienti e tradizioni.

Tra le novità di quest'anno, l'iniziativa Made in carcere e l'Eco Festa.
Grani Futuri é anche altra e alta cultura e coltura.

Nel corso della tre giorni dedicata al grano e al pane spazio a dibattiti e talk nel Salotto Letterario condotto da Pino Aprile per valorizzare l’identità culturale e colturale del Sud e porre il focus sull’arte dell’impasto con ospiti, fra gli altri, Stephanie Swane (Parabere Forum) una delle massime esperte della materia.
E poi camminate per scoprire il territorio imparando a riconoscere le erbe spontanee e l’incanto delle orchidee selvatiche nel bosco e attività sportive in nordic walking e mountain bike.
E ancora scuole e studenti coinvolti per vivere dal vivo la magia della nascita del grano e quali sono le tipologie di pane che disegnano l’identità della panificazione italiana, in un’Italia lunga e stretta, che racconta microcosmi unici e diversi in un impasto di acqua e farina.
Grani Futuri sarà una Eco Festa, con utilizzo per lo street food solo di piatti, posate, bicchieri e tovaglioli compostabili e con l’iniziativa “non gettare i mozziconi di sigaretta per terra”, che richiama tutti a un maggiore senso civico e di rispetto. Inoltre, artisti di strada che si esibiscono nei vicoli o sotto un ulivo e la possibilità, ormai quasi sparita, di ascoltare i proverbi, le storie e le leggende dagli anziani del paese sull’uscio di un portone.


Sapori antichi. GRANI FUTURI
Durante la tre giorni di Grani Futuri , domenica 17 giugno alle ore 12 al Mercato coperto “La Chiazzetta” in San Marco in Lamis, si svolgerà  l’attesa “Gara del Pancotto“. Una golosa disfida tra le ricette del territorio che rappresenta un ritorno alle origini e conferma la forte identità del Sud legata alla cultura contadina, all’abitudine del recupero in antitesi a quella dello spreco e al coinvolgimento dei primi veri attori di quella che è l’economia pugliese: il contadino, il mugnaio, il fornaio. Le ricette del sapere antico rivisitate nell’ottica di una ristorazione e un gusto contemporanei.

A chiudere in bellezza: la Cena del Pane
Quasi mai considerato come ingrediente primario, il pane solitamente viene cotto, ma mai cucinato! La sfida di Grani Futuri è stata invece chiedere a importanti Chef stellati di confrontarsi nella prima cena di gala di pane, realizzata nella scorsa edizione. Ed è stato un successo senza precedenti, da qui la seconda attesa edizione. Momento culminante della seconda edizione della manifestazione sarà la Cena del Pane, con la partecipazione di chef stellati (italiani e stranieri) e fornai.
Ogni piatto, dall’aperitivo al dolce, è una interpretazione del pane come ingrediente protagonista, esattamente come si farebbe per un piatto di pesce o di carne. Pane quindi immaginato, raccontato e reinventato, in inedite ricette, da Chef stellati che hanno l’onore di confrontarsi con una materia prima così semplice e complessa come è il pane.
La Cena del Pane si svolgerà lunedì 18 giugno in una delle masserie dell’Opera di Padre Pio, a San Giovanni Rotondo, con raccolta fondi a favore dei bambini dell’Oncologico di Casa Sollievo.

GRANI FUTURI si svolge in Puglia, nel Gargano che è il granaio d'Italia, ed in giugno, il mese della mietitura e coinvolge tutto lindotto per rendere possibile, finalmente, tornare a consumare un buon pane.

Grani Futuri vuole essere un momento di confronto vivo intorno al pane, un evento in lievitazione chiosa l'ideatore Antonio Cera, il fornaio economista che dopo una laurea in Bocconi ha deciso di tornare nella sua terra, San Marco in Lamis, per occuparsi di pane e del Forno Sammarco insieme alla sua famiglia - in particolare insieme al suo tridente (mamma e zie, che quest’anno compiranno 250 anni in tre) - da un secolo impegnata nella panificazione.

 

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