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Vinitaly 2018, La Piotta presenta il nuovo bianco nato “per sbaglio” da viti quasi centenarie

DoveVeronafiere, Verona (VR) - Vinitaly

Quandodal 15 aprile 2018 al 18 aprile 2018

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

“Pinot Grigio 1930 Vineyard”, un vino fermo prodotto interamente per la prima volta con l’uva di una vigna piantata nel 1930, e coltivata da sempre senza concimi chimici e pesticidi 

 

Continua la rivoluzione della terza generazione della famiglia Padroggi in Oltrepò Pavese, che prosegue il lavoro dei nonni con coraggio e intraprendenza sperimentando nuove etichette con successo. A Vinitaly Padiglione 8 Area FIVI Stand D8/D9 Desk 20

 

Si dice che le migliori ricette siano nate per caso o da un errore. E questo sembrerebbe proprio il destino del nuovo vino che La Piotta presenta a Vinitaly 2018, “Pinot Grigio 1930 Vineyard”, prodotto per la prima volta con uve da viti quasi centenarie piantate “per sbaglio”. 

Fra i circa 15 ettari dell’azienda agricola della famiglia Padroggi, a Montalto Pavese nel cuore dell’Oltrepò, vitati a Pinot Nero, Bonarda, Barbera, Riesling, Muller Thurgau e Moscato, e coltivati da sempre senza concimi chimici e pesticidi c’è una vigna di Pinot Grigio. Nonno Luigi, fondatore della cantina, racconta che quel vigneto fu piantato nel 1930 dai suoi genitori e al momento della vendemmia ci si accorse che era di Pinot Grigio anziché Nero, quindi sicuramente le barbatelle erano state vendute da un commerciante un po’ sbadato. Fino ad oggi le uve prodotte da quella vigna erano sempre state utilizzate per dare più spessore ad alcuni vini, nel 2016 l’idea dei giovani Luca ed Enrico, nipoti di Luigi, di provare a vinificare soltanto quelle uve, nel proseguimento della rivoluzione delle nuove generazione dell’Oltrepò seguendo la tradizione e il lavoro dei nonni, ma provando anche nuovi blend e sperimentando nuove etichette con successo.

 

Nasce così “La Piotta Pinot Grigio 1930 Vineyard” da agricoltura biologica, un bianco fermo a produzione limitatissima (soltanto 1240 bottiglie), ricco di storia e di passione, che vi sorprenderà all’assaggio.

Giallo paglierino con riflessi verdastri che preannunciano freschezza, al naso è morbido e spiccano note di frutta con nocciolo come albicocca e pesca bianca, e fiori bianchi, con pane fresco e frutta secca nel finale. Al palato sorprendono la rotondità e la morbidezza che vengono subito sostituite dalla freschezza e dalle note acide, insolite per una vigna vecchia ma caratteristiche del terroir de La Piotta. Alcool 13,5% vol. si sposa perfettamente con una carrellata di risotti (frutti di mare, milanese, verdure) e con piatti di pesce in salsa. 

La famiglia Padroggi sarà pronta ad accogliervi al Padiglione 8 Area FIVI Stand D8/D9 Desk 20 con tutte le etichette di vini e spumanti, Martinotti e Metodo Classico, da agricoltura biologica come il “Mille Bolle” e il “Talento”.

www.padroggilapiotta.it

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