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Vocacibario

Grandi vini bianchi campani a Genova

di Virgilio Pronzati

Lodati nell’antichità da Strabone e Varrone Reatino, i vini campani hanno da sempre goduto di meritata e ampia notorietà. Se l’antica Roma vantava il Frascati, la Campania aveva (e ha) il Falerno, e ne condivideva l’Abbuoto, noto come Cecubo.  Vini che con il siculo Mamertino, erano i più richiesti di allora.  Dopo duemila anni fa, la Campania è ancora tra le regioni più vocate della vitivinicoltura nostrana.  Tra le molte varietà di vite che allignano nell’Italia meridionale, gran parte sono originarie della Campania.  Asprinio, biancolella, caprettone, catalanesca, falanghina, fenile, fiano, forastera, greco, pallagrello e piedirosso ne sono un piccolo ma significativo esempio.  Da oltre un lustro, la Campania produce mediamente circa due milioni di ettolitri di cui il 60-65% prodotto nel Sannio. In crescita le zone a Doc Beneventano, Vesuvio e Salernitano.  Dagli ultimi dati, la Campania dei vini gode di buona salute.  Quattro Docg, quindici Doc e dieci IGT.  Nell’ottica di approfondire il contesto enologico nazionale, Massimo Ponzanelli dinamico Delegato...
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Il Ruchè sulle tavole del PEsciolino

di Virgilio Pronzati

Genova, Milano e Montemagno hanno dato il via all’evento “A tavola con il Ruchè”
. Iniziativa firmata da Go Wine che comprende tre convivi svoltosi rispettivamente in tre ristoranti delle città citate, siglati dal Ruchè di Castagnole Monferrato, protagonista sia nell’abbinamento con i piatti che nel tasting.  Il tutto finalizzato per presentare al meglio la Festa del Ruchè edizione 2017 che si tiene il 13 e 14 maggio alla Tenuta La Mercantile di Castagnole Monferrato. La scelta del locale genovese per presentare il Liv motive della serata, non poteva essere migliore.  Situato in pieno centro cittadino con dietro il centro storico e vicino a tutti i centri commerciali della città, il ristorante PEsciolino (la E non è un refuso, è voluta) gestito dalla patronne Patrizia Iacconi, è oggi il punto di ritrovo non solo per esigenti gourmet, ma di uomini d’affari e turisti a cui piace la calda ma professionale accoglienza e la sobria eleganza dell’arredamento che caratterizza il locale.  Anfitrioni, Massimo Corrado e Arturo Gris, rispettivamente, presidente e delegato...
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Ventiduesima Edizione di Nebbiolo Prima e terza di Grandi Langhe

di Virgilio Pronzati

Quest’anno, Nebbiolo Prima ha coinciso con Grandi Langhe.  Due eventi in uno.  Se da una parte ha suscitato critiche, personalmente non mi ha minimamente toccato. Anzi, ho così potuto partecipare a diverse degustazioni organizzate da Grandi Langhe. Per molti, positivo l’avere ridotto i giorni da cinque a tre e lo stesso per i vini. La formula ideale non esiste ma, tra le tante manifestazioni di rilievo internazionali, i giorni impiegati sono 3 o 4. I motivi possono spaziare dai costi e al numero di bottiglie da degustare.  Chi viene per valutare le nuove annate di Barolo, Barbaresco, Roero e di Diano d’Alba e Dogliani, è moralmente tenuto ad assaggiarne i vini.  Quest’anno i campioni da degustare essendo stati 310, quasi duecento in meno delle edizioni passate, ha accontentato chi riteneva che i vini da assaggiare fossero troppi.  Se c’è stato un neo in tutto il contesto, non è stato dell’organizzazione, ma dei molti invitati che hanno visitato cantine non partecipanti all’evento, invece di visitare quelle che hanno contribuito economicamente a realizzarlo.  Dopo questo...
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Lions Club Genova Sampierdarena: Solidarietà e cucina genovese

di Virgilio Pronzati

Encomiabile l’attività dei Lions a favore di persone colpite da gravi patologie.  Un’opera meritoria diffusa a livello internazione. Infatti, il Lions Club International è l’organizzazione più grande del mondo, con oltre un milione di soci raggruppati in ben 45.000 club, distribuiti in 206 Paesi e aree geografiche.  Fu fondato nel 1917 da Melvin Jones. In Italia il primo Lions Club fu costituito a Milano nel 1951, presieduto da Mario Boneschi. Oggi i Lions Club sono presenti in tutte le Regioni con attività prevalente finalizzata ad aiutare enti e associazioni preposte a curare persone indigenti e malate con l’acquisto di apparecchiature diagnostiche, ambulanze e campagne di prevenzione, alternate a serate culturali.  Di quest’ultime, restando in ambito ligure, se n’è tenuta una recentemente al Circolo Culturale Sarda Tellus di Genova Sampierdarena (in quanto la loro sede presso il Novotel non era disponibile) promossa dal Lions Genova Sampierdarena presieduto dal dr Pierluigi Levrero e organizzata   dal proprio Comitato Signore.    Il tema della serata:...
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Il Pigato al vaglio dei soci Go Wine di Savona

di Virgilio Pronzati

Nel panorama enologico ligure spicca, più di altri, il Pigato. Un vitigno che trova nell’Albenganese e in parte nell’immediato Imperiese, i suoi territori ideali. Della stessa famiglia del Vermentino e coltivato nelle medesime zone, il Pigato rispetto al Vermentino, da vini di minor acidità fissa ma di maggior morbidezza e profumi. Come tutti i vitigni “intelligenti” da origine a vini diversi, passando dai secchi ai dolci e, da alcuni anni, agli spumanti. Negli abbinamenti, è insuperabile nei piatti col pesto. Due cenni storici sul vitigno e sul vino: il vitigno pigato, secondo alcuni accreditati studiosi, sarebbe originario della Tessaglia, antica regione della Grecia. La sua introduzione in Liguria risale presumibilmente alla fine del 1600. Per le sue caratteristiche ampelografiche (l’ampelografia è la scienza che studia i vitigni), potrebbe derivare da un clone di Malvasia. Il suo nome deriva dal termine dialettale ligure (in particolare d’Albenga) “pigau” o “pigou”, per le sue piccole macchie di colore marrone ruggine presenti sull’acino, chiamate localmente “pighe”....
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Virgilio Pronzati, giornalista specializzato in enogastronomia e già docente della stessa materia in diversi Istituti Professionali di Stato...

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