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Vocacibario

22a Edizione della Grappa Barile Day

di Virgilio Pronzati

Luigi Barile si è superato.  Nonostante le sue ottantacinque primavere ha condotto alla grande questa ventiduesima Festa della Grappa. Circa un migliaio i visitatori presenti. Un talk show con illustri personaggi di caratura nazionale. Come di consueto i premiati, oltre al meritato carisma, vantano una sicura onestà intelletuale, dote che li ha sempre contraddistinti. Chi pensa come abbia fatto Barile a farli venire, il quesito e semplice. Anch’esso è un personaggio. Luigi è il ritratto di un uomo che è riuscito nella vita. Tanti sacrifici, perseveranza, solidarietà, spirito dell’amicizia e grande senso civico.  Se i sui sacrifici possono avere similitudini con quelli di altri, non comune l’amicizia con don Gallo, gli aiuti dati a persone meno fortunate e le annose battaglie fatte contro i vertici della Carige.   Luigi Barile e la grappa.  La passione per questo distillato è nata dall’amicizia con Antonio Bormida. Nel 1976, Luigi Barile e Antonio Bormida, acquistarono una vecchia distilleria per produrre grappa di qualità.  Ci sono voluti anni per realizzare il...
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Tappi & Vini: Serata con Walter Massa

di Virgilio Pronzati

Sul tappo di sughero si è detto di tutto e di più.  Sia a favore che contro.  Ricavato dalla quercia  da sughero, il tappo è e rimane un prodotto naturale.  Antiche le sue origini. Il filosofo greco Teofrasto nel 4° secolo a.C., scriveva nei suoi trattati botanici della capacità della quercia da sughero di rinnovare la sua corteccia dopo che era stata rimossa. A Efeso, antica città dell’Anatolia, in Turchia, è stata trovata un'anfora del 1° secolo a.C. sigillata con un tappo di sughero e ancora contenente vino. Un altro reperto è consistito dal ritrovamento di un'anfora ateniese con questa chiusura risalente al V secolo a.C. Ma la notorietà e diffusione, il tappo l’ebbe in Francia nella seconda metà del XVII secolo.  Champagne, Provenza e Cotes du Rhone furono le prime. Un successo che attraversando il tempo è ancora attuale.  Con l’impiego di valida materia prima e l’uso di tecniche sempre migliori, il tappo di sughero è considerato ancor oggi il meglio. Mo non sempre è così. Infatti, nelle fasi di lavorazione del...
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VERTICALE DI CERVARO DELLA SALA Al CIRCOLO ARTISTICO TUNNEL

di Virgilio Pronzati

Un altro evento enoico a Genova. La Fondazione Italiana Sommelier Liguria presieduta da Giovanni Valentini e il Circolo Artistico Tunnel di Genova, hanno promosso una verticale di cinque annate di Umbria IGT Cervaro della Sala, uno dei grandi vini bianchi dell’enologia mondiale. A crearlo negli anni’80, la storica l’azienda Antinori. Nobile Famiglia che produce vini sin dal 1385, ossia da quando Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell'Arte Fiorentina dei Vinattieri.  In tutta la sua lunga storia, attraverso ventisei generazioni, la famiglia Antinori ha sempre gestito direttamente quest’attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio.  Il nome Cervaro deriva dalla nobile famiglia proprietaria del Castello della Sala nel corso del XIV secolo: I Monaldeschi della Cervara. La famiglia Antinori ha acquistato la tenuta nel 1940. La prima annata di Cervaro della Sala prodotta è stata il 1985, introdotta sul mercato nel 1987. Questo vino ha vinto numerosi premi ed ha ottenuto diversi importanti riconoscimenti per la costante...
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Il Barbera del Professore alla Brinca

di Virgilio Pronzati

Il professor Giovanni Rebora è stato un grande genovese.  Titolare della cattedra di Storia economica dell’Università di Genova, per tanti anni fu uno dei massimi riferimenti in materia non solo in Italia. I suoi libri sono fondamentali nell’interpretare al meglio la storia della gastronomia ligure, nazionale e del Mediterraneo.  Ovvio che era anche un perfetto gourmet.  Le cene con i suoi allievi erano golose lezioni.  Così pure gli abbinamenti con il vino.  Conoscitore dei principali vini del mondo, oltre a quelli liguri, aveva una spiccata predilezione per il Barbera, in particolare dell’Astigiano.  Una passione nata dall’incontro con l’enologo e storico Lorenzo Tablino.  Un’amicizia che lo portò a conoscere un gran Barbera d’Asti (oggi Docg) prodotto dal viticoltore Franco Roero di Montegrosso d’Asti. Per suggellare questa amicizia e far ricordare l’amato padre, Federico Rebora e Franco Roero con la collaborazione di Lorenzo Tablino, crearono nel 2007 una speciale selezione di Barbera d’Asti il professore. Lo scorso settembre Federico Rebora ha...
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25a Sagra del Bugiandu a Fabbriche di Voltri

di Virgilio Pronzati

La Sagra del Bugiandu è arrivata alla venticinquesima edizione. Un traguardo importante che ha fatto e fa conoscere le tradizioni gastronomiche di Voltri.  Ma cos’è il Bugiando?  Sorta di polenta di farina di frumento e patate nata oltre un secolo fa a Fiorino, minuscolo borgo montano dell’ampio entroterra di Voltri. Da oltre un secolo, il Bugiandu è stato il mangiare delle genti più umili delle numerose e piccole località collinari dell’entroterra Voltrese, solcato dai torrenti Cerusa e Leira.  Oggi si può trovare forse ancora sulle tavole di qualche famiglia di Fiorino e Sambugo (noto per i suoi deliziosi cobelletti), ma soprattutto a Fabbriche (borgo sviluppatosi nel 17° secolo per l’insediamento di iutifici, filande e cartiere) durante i quattro giorni della Festa dedicata a San Bartolomeo Apostolo, nell’annessa Sagra della polenta “Bugiandu”, giunta quest’anno alla 25a edizione.   Nell’ultima decade di agosto, dal 24 al 27, alcune migliaia  di persone di tutte le età, provenienti dalle vicine località, Voltri e Genova, salgono...
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Virgilio Pronzati, giornalista specializzato in enogastronomia e già docente della stessa materia in diversi Istituti Professionali di Stato...

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