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Londra TravelFood, andar per la city gastronomica e golosa

di La Madia TravelFood

MappaArticolo georeferenziato

Percorrendo le vie di Londra non si può fare a meno di notare il susseguirsi di ristoranti, pub, caffè, fast food e banchetti di cibo pronto, per non parlare delle gastronomie e dei negozi di alimentari.

E quello che ugualmente colpisce è la grande varietà di offerta che spazia davvero in ogni direzione, poiché si può mangiare spendendo da una sterlina a piú di cento e allo stesso tempo scegliere una qualsiasi tra le tante cucine del mondo.
Forse non esiste una gastronomia che a Londra non sia rappresentata e basta avere a disposizioni pochi giorni per togliersi la voglia di saltare dalla cucina inglese a quella continentale o orientale o africana o magrebina.
E poi c'è ancora l'abitudine tutta inglese del tè al pomeriggio, una tradizione nemmeno troppo antica perché successiva al 1820, anno della scoperta della pianta del tè indiano ad Assam, introdotta dalle classi piú abbienti che prendevano il tè alle quattro del pomeriggio accompagnandolo con tartine salate, sandwiches e muffins.

Per immergersi in questa atmosfera così speciale bisogna recarsi in uno dei grandi alberghi o dei magazzini piú famosi di Londra che propongono la formula tradizionale (high tea) con un notevole assortimento di cibi dolci e salati, molto apprezzata dai turisti e dagli Inglesi di buon appetito o che hanno in programma di passare la serata a teatro o al concerto.

Ed è confortante verificare quali e quanti progressi siano stati fatti a Londra (come del resto in buona parte della ristorazione mondiale) rispetto una ventina di anni fa, quando solo i piú ottimisti si aspettavano di bere del buon vino in un pub o di mangiare un piatto di spaghetti che fosse almeno decente, tanto per fare due esempi tra i piú banali. Soprattutto durante gli ultimi dieci anni la ristorazione della capitale inglese ha fatto passi da gigante fino a eguagliare, e qualche volta superare, l'offerta gastronomica delle altre grandi capitali del mondo.

A questo si è arrivati grazie ai progressi dell'industria alimentare e all'accresciuta abilità della nuova generazione di chef, a loro volta stimolati a fare sempre meglio dai clienti che dimostrano interesse al settore e competenza in continua ascesa.
A richiamare l'attenzione su questa nuova e positiva situazione provvede ogni anno un avvenimento che richiede all'incirca 18 mesi di preparazione, il tempo che occorre agli otto qualificatissimi giurati per selezionare i ristoranti che verranno premiati. Si tratta dei Carlton London Restaurant Awards (o meglio Tio Pepe Carlton London Restaurant Awards) dato che lo sponsor ha un peso da non sottovalutare, una premiazione che si ripete dal 1996 e prevede varie categorie di merito, dal tipo di cucina (inglese, italiana, indiana, ecc.) alle caratteristiche degli chef (emergente, nuovo, ecc.) fino alla migliore lista di vini.

Sono 14 categorie in tutto ma la piú ambita, e ovviamente anche la piú discussa, è quella per il migliore ristorante in assoluto che quest'anno ha visto vincitore Gordon Ramsay: cucina francese da tre stelle Michelin. L'edizione del marzo 2003 ha avuto come cornice di grande effetto la Grande Sala del famoso Le Meridien Grosvenor House in Park Lane, un colpo d'occhio davvero magnifico sui tavoli dove circa 1500 invitati hanno trovato facilmente posto grazie all'aiuto di un semplice ma efficace libriccino con i nomi degli ospiti elencati in ordine alfabetico, con a fianco il numero del tavolo e la relativa piantina.

E va sottolineato l'impeccabile servizio che ha permesso agli invitati di gustare la cena in poco piú di un'ora lasciandoli poi liberi di godere la premiazione presentata da attori e personaggi inglesi con contorno musicale offerto da Lisa Stansfield e dal complesso rock delle bellissime Bond Girls.


Locanda Locatelli
La stella della cucina italiana

Il locale porta la firma famosa di David Collins; l'atmosfera è italiana, accogliente e di famiglia; lui, Giorgio Locatelli, è un vulcano di creatività che si esprime attraverso piatti di genuina e moderna impronta italiana, presentati anche in una seguitissima trasmissione alla BBC e fotografati in un libro.
Nativo del comasco, ha cominciato a lavorare al Savoy di Londra nel 1986, quindi a Parigi, per poi tornare a Londra e aprire lo Zafferano, il suo primo ristorante e la sua prima stella Michelin. La Locanda Locatelli, inaugurata nel febbraio dello scorso anno, gli ha portato un'altra stella Michelin e riconoscimenti come il Carlton London Restaurant Award 2003 come migliore ristorante italiano.
Il ristorante è nello stesso edificio dello storico hotel InterContinental The Churchill, proprio a fianco dell'accogliente e raffinato Bar & Cigar Divan che si vanta di avere i migliori sigari cubani e i migliori whiskies di malto del mondo. Chef e proprietario della Locanda Locatelli con la moglie Plaxy, Giorgio discute che ogni piatto con il suo staff, così da favorire affiatamento in cucina e un'atmosfera serena che poi si "sente" nel ristorante, dove si sta bene senza snobismi. Normalmente il menu prevede una cucina del Nord Italia in inverno e una piú mediterranea durante la stagione estiva, ma si tratta comunque di una cucina interregionale che ha alla base un grande lavoro di ricerca degli ingredienti. Per esempio le patate per gli gnocchi arrivano da Piacenza, le cipolle da Tropea, salumi e formaggi dall'Umbria. Tra i piatti in lista risotto alla milanese; mondeghili; cappesante con lo zafferano; piedino di vitello con vinaigrette; sgombro grigliato con crosta di erbe e capperi; coniglio arrosto con polenta e prosciutto.
La pasta fresca viene preparata ogni giorno, così come il pane che viene proposto in molte versioni assieme a focaccia e grissini.
Splendido l'assortimento dei dolci, preparati ogni giorno. Molto interessante la carta dei vini che comprende 480 etichette tutte italiane a cui Giorgio sta affiancando anche una lista di marsala e una di champagne.

Locanda Locatelli
8 Seymour Street, Portman Square
London W1H 7JZ
Tel. (+44) 20 7935 9088


Chutney Mary
Il miglior Indiano di Londra

E' uno dei piú vecchi locali indiani di Londra e tra i piú apprezzati, vincitore quest'anno del Carlton London Restaurant Award per la sua categoria, riconoscimento non da poco se si tiene conto che in Inghilterra ci sono piú o meno 8000 ristoranti indiani, di cui un migliaio solo a Londra.
Il ristorante è stato aperto circa 13 anni fa e Chutney Mary è il soprannome che una volta veniva dato alle donne indiane che si vestivano all'inglese. Collegato al Chutney Mary c'è il Masala Zone, un fast food di ottima cucina indiana.
Il locale, ristrutturato di recente, è arredato con grande gusto, ha tre sale di cui una a veranda molto luminosa e spesso ospita un piccolo complesso di musica jazz che intrattiene piacevolmente i clienti.
Inizialmente il menu era anglo-indiano, ampliato man mano negli anni e ora rappresenta la cucina piú tradizionale regionale, dal Nord a quella di Goa di influenza portoghese fino a Hyderabad.
Lo chef è Nagarajan Rubinath che è a capo di un team di chef provenienti dall'India. Il ristorante è guidato in modo moderno e vivace da tre direttori, Camellia Panjabi, Namita Panjabi e Ranjit Mathrani, che si impegnano di continuo nella ricerca degli chef migliori e curano la scelta e la composizione del menu con una competenza derivata dall'amore per la cucina della propria terra e dall'esperienza, che Camellia ha riassunto in un bellissimo ricettario dedicato al curry.
La cucina è elegante e i piatti sono presentati con molta cura. Da citare zuppa di agnello; anitra con le albicocche; merluzzo con yogurt, erbe, zafferano e papavero; polletto farcito con riso pulao e salsa di sesamo; ostriche con salsa di lime e chili; lassi.
E per consultare il menu in tutto relax vengono portati ai clienti gli aperitivi della casa: tra i piú richiesti il Berry Daiquiri a base di frutti di bosco mescolati a rum e ghiaccio tritato.
In lista anche un centinaio di vini ben selezionati. Il ristorante è aperto tutte le sere e a mezzogiorno del fine settimana.

Chutney Mary
535 Kings Road - Chelsea
London SW 10 052
Tel. 020 7351 3113
e-mail: action@realindianfood.com
www.realindianfood.com


Nahm
I sapori thai secondo il migliore chef 2003

L'ambiente è quanto di piú raffinato si possa immaginare, all'interno dell'Halkin Hotel a Belgravia, uno dei piú esclusivi di Londra. La cucina è uno stupendo equilibrio di sapori e di colori secondo la migliore tradizione Thai, però lo chef è australiano e da circa 3 anni dirige il Nahm (che vuol dire acqua in lingua Thai). Tuttavia la competenza e la passione di David Thompson per questo tipo di cucina sono induscussi e lo hanno reso famoso nel mondo facendogli guadagnare la stella Michelin (l'unica attribuita a un ristorante Thai) e il Carlton London Restaurant Award 2003 come miglior chef. Il suo amore per questa cucina è nato per caso: dopo un viaggio di vacanza a Bangkok vi è rimasto per due anni apprendendo la lingua e il modo di cucinare tradizionale fino a farli suoi e divenire forse il maggior esperto occidentale, richiesto come consulente all'Istituto Gastronomico Suan Dusit di Bangkok. David ha poi raccolto le sue ricette e la sua esperienza in un paio di ricettari, uno dei quali è una vera e propria enciclopedia dedicata alla cucina e alla cultura Thai. I suoi piatti sono piccoli capolavori di composizione cromatica e gustativa, con sapori netti ma allo stesso tempo delicati, senza punte eccessive nei contrasti di colori e nelle consistenze affinché il salato si fonda perfettamente con il dolce e l'agro non prevalga sul piccante. Molti degli ingredienti arrivano direttamente da Bangkok. Tra i piatti del menu, insalata di piccione con semi di sesamo e anacardi; zuppa di pollo con zenzero, tamarindo e cipollotti; insalata di cappesante grigliate, carambola e menta; curry di coniglio con patate e contorno di cetrioli; uova fritte con salsa dolce di pesce. Oltre 200 le etichette dei vini, selezionate in tutto il mondo e con una ricca scelta di champagne. Il ristorante è aperto tutte le sere e a pranzo da lunedì a venerdì.

Nahm
The Halkin Hotel
5 Halkin Street
London SW1X 7DJ
Tel. 020 7333 1234
www.halkin.co.uk
www.comohotels.co.uk


Rules
Duecento anni di tradizione e di caccia

E' il piú antico e il piú famoso ristorante di Londra. Aperto nel 1798 nel quartiere di Covent Garden, ha mantenuto praticamente invariata la vecchia atmosfera britannica che viene evocata dagli arredi originali delle salette che si snodano una dentro l'altra, ciascuna con soffitti affrescati e pareti letteralmente ricoperte da quadri d'epoca e ritratti di clienti illustri. Tra questi Charles Dickens, Charlie Chaplin, John Barrymore, solo per citarne alcuni, senza contare personaggi ancora piú illustri come Re Edoardo VII, che aveva una porta privata dalla quale entrava nel locale per incontrare Lillie Langry. I posti a sedere sono 200 e le sale private si possono prenotare gratuitamente, ma bisogna avere la pazienza di aspettare il proprio turno. Il ristorante è nato come rivendita di ostriche ed è divenuto subito famoso anche per la birra e i pasticci di carne. Oggi propone tutti i piatti della tradizione inglese ed è specializzato in cacciagione e carne che qui, e ci tengono molto a precisarlo, hanno la massima tracciabilità. Infatti galli cedroni, pernici, fagiani, conigli, lepri, cervi, ecc. provengono dallla tenuta di proprietà del ristorante a Lartington Hall Park negli High Pennines, definita l'ultimo lembo di terra selvaggia in Inghilterra, e tutti gli esemplari che non vengono utilizzati subito sono affumicati, conservati e messi in menu durante il resto dell'anno. Il manzo è di ottima razza, come la Belted Galloway, mentre i suini sono Tamworth. Nel lago, anch'esso situato nella zona di Lartington, vengono pescati i gamberi di acqua dolce e salmone e trota non sono mai di allevamento. Chi lo desidera può prenotare un soggiorno nella tenuta per una battuta di caccia o di pesca. Lo chef è David Chambers che ha ritirato ques'anno il Carlton London Restaurant Award per il miglior ristorante inglese. Il menu propone, tra gli altri, roast beef con Yorkshire pudding; steak and kidney pie; ostriche; torta di Stilton con noci, pere speziate e chutney di mele; filetto di salmone arrosto con piselli e sedano rapa; haddock & chips con salsa tartara; arrosto di agnello con fagiolini e patate dauphine; cheese cake ai frutti di bosco. Buona la lista dei vini.

Rules
35 Maiden Lane , Covent Garden
London WC2E 7LB
Tel. 020 379 0258
e-mail pr@rules.co.uk
www.rules.co.uk


Toto's Restaurant
L'importanza di una buona base

La posizione del locale è molto bella così come le sale, una con un grande camino e la seconda su una piccola balconata, entrambe adiacenti l'ingresso con il soffitto a vetrate, che abbracciano i due esili alberelli esterni e la volenterosa vegetazione.
Durante la stagione calda altri tavoli vengono sistemati in un piccolo giardino all'aperto. Paolo Simioni è uno chef molto quotato, di origine veneta, cresciuto alla scuola dei grandi alberghi finché la loro decandenza non lo ha portato nei ristoranti, dove ha sviluppato un taglio del tutto personale, frutto della lunga esperienza maturata (al Concorde, all'Excelsior di Venezia, al Palace di Saint Moritz e in altri ancora di questo calibro). Al Toto's inizia a lavorare nel 1995. In cucina utilizza prodotti solo freschi e anche le basi sono fatte a mano, comprese le salse, come la demi glaçe, che richiedono un impegno che alcuni possono ritenere, a torto, una perdita di tempo. D'altra parte è nella tradizione italiana preparare in casa ogni cosa, compresi la bresaola e il pesce affumicato. Paolo sostiene, giustamente, che la gente vada al ristorante per degustare e non per mangiare, i suoi piatti sono estremamente curati, sia nella preparazione sia nella presentazione.
Gli ingredienti arrivano per la maggior parte dall'Italia però alcuni, se di ottima qualità e piú facili da reperire, vengono acquistati anche altrove, come per esempio l'agnello del Nuovo Galles proveniente da un allevamento di fiducia e fornito da un macellaio particolare. Tra i suoi piatti, insalata di quaglie con funghi di bosco e bouquet di insalata di stagione; filetto di branzino al vapore con asparagi, salsa di champagne e caviale; filetto di manzo scozzese alla Rossini con salsa al marsala e fegato grasso; sformato di tagliolini e mozzarella con melanzane al pomodoro fresco.
Ricchissima la lista dei vini, curata dal sommelier Luigi Lago, che comprende circa 320 etichette, per il 95% italiane e le rimanenti francesi, e una buona offerta di vini al bicchiere.

Toto's Restaurant
Lennox Gardens, Walton House, Walton Street
London SW3
Tel. 020 7581 9668


Il Convivio
Pasta fresca e sapori eleganti

Lukas Pfaff è originario della Foresta Nera, ma dopo le numerose estati di vacanza passate da bambino in Liguria e i molti anni come chef in ristoranti italiani, parla un simpatico e fluente italiano.
Si può definire figlio d'arte, dato che la famiglia aveva un piccolo albergo e lui era sempre in cucina con il padre; è quindi arrivato per gradi alla cucina italiana, passando per quella svizzera a Gstaad, poi in Alsazia e ancora per qualche tempo in Germania, prima di lavorare con Paolo Simioni al Toto's e di scoprire che aveva trovato la sua vera ispirazione.
Al Convivio dall'apertura (quasi 4 anni) Lukas prepara i vari piatti tenendo presente la base classica della gastronomia italiana ma interpretandoli in modo del tutto personale e ottenendo alla fine sapori ben definiti, naturali, puliti ed eleganti.
Molto importante per lui è la pasta, che viene preparata fresca tutti i giorni e di vari tipi, da quella tradizionale con o senza uova fino ai tagliolini al nero di seppia che hanno uno squisito equilibrio di colore e di sapore, raggiunto dopo innumerevoli prove.
I prodotti utilizzati in cucina sono per la maggior parte italiani e lui è davvero molto bravo a trasformarli in piatti di grande gusto e dalla presentazione impeccabile.
Tra le sue ricette piú apprezzate, tagliolini al nero di seppia con astice e cipollotto; coniglio farcito con le sue interiora e avvolto nel prosciutto con caviale di melanzane; carpaccio di ananas e frutta con infusione di vaniglia.
Il locale è molto piacevole, luminoso e accogliente, con una piccola sala bar separata dove è possibile anche fumare la pipa o il sigaro, da scegliere tra quelli del ristorante e da accompagnare con un ottimo distillato; al primo piano una bella sala privata con un piacevole salottino.


Il Convivio
143 Ebury Street
London SW1W 9QN
Tel. 020 7730 4099
e-mail comments@etruscagroup.co.uk
www.etruscagroup.co.uk


Fifteen
Uno chef famoso e tante giovani promesse

Giovanissimo, imprevedibile, creativo, forse un po' bizzarro, Jamie Oliver, l'enfant terrible della gastronomia inglese, è stato premiato quest'anno con il Carlton London Restaurant Academy Award of Excellence. Assai apprezzato come chef e famoso come personaggio anche per il suo programma gastronomico alla TV inglese e i molti ricettari pubblicati, Jamie ha cominciato a prendere confidenza con cucina e fornelli già a otto anni nel pub dei genitori nell'Essex, sua regione natale. Dopo aver frequentato il Westmister Catering College, ha lavorato con Antonio Carluccio al Neal Street Restaurant e poi al River Café finché lo scorso anno ha deciso di aprire il ristorante Fifteen con una formula del tutto insolita. Ogni 6 mesi vengono infatti scelti 15 ragazzi (da qui il nome del locale) tra quelli definiti "difficili" e indirizzati sulla strada della ristorazione, insegnando loro trucchi e segreti della cucina e con la responsabilità di gestire il ristorante. I proventi del locale vengono poi devoluti alla Cheeky Chops Charity e utilizzati per mandare questi stessi ragazzi a fare pratica presso grandi chef in tutto il mondo. Il Fifteen è un locale assai moderno, con al piano superiore una sala tipo pub, punto di ritrovo soprattutto dei giovani, e a quello sottostante il ristorante vero e proprio con pochi posti e una lista d'attesa che può richiedere anche mesi di pazienza. La cucina proposta è creativa, un mix di rielaborazioni di varie gastronomie che vanno da quella inglese a quella orientale, come sashimi di capesante scozzesi con lime giapponese e melograno; carpaccio di manzo delle Highland con radici fresche, parmigiano e olio d'oliva; manzo McDuff grigliato con sedano rapa brasato e salsa di acciughe e rosmarino; rombo con verdurine, cavolo e olio d'oliva. Ci sono anche piatti di ispirazione italiana, come ravioli e risotto e altra pasta fresca, tutta preparata ogni giorno in cucina. La lista dei vini comprende circa 120 etichette.

Fifteen
Westland Place
London N1
Tel. 020 7251 2749
www.cheekychops.org


Almeida Restaurant
Cucina francese con variazioni spagnole

Il locale è molto simpatico, con la sala ristorante a livello strada (di fianco all'Almeida Theatre) dalla quale è possibile osservare gli chef al lavoro nell'ampia cucina a vista. Lo chef è Ian Wood (nella foto), alla cui abilità si deve la nomination per i Carlton London Restaurant Awards 2003.
La cucina è francese, regionale, semplice e robusta e chi volesse impararla può iscriversi a uno dei corsi tenuti da Ian; il costo è di £ 75 e comprende anche la cena con tre piatti e i vini (per info: Flavie Lienafa, 020 7616 8060).
In menu anche zuppa di cipolle, cosce di rane al prezzemolo, terrine, pâté e rillettes, coq au vin, steak au poivre, rognone di vitello grigliato, tarte tatin, ecc.
Ci sono poi una sala privata e, proprio sotto la sala principale, uno spazio riservata alla degustazione di tapas e vini, con possibilità anche di fumare un buon sigaro, che si può scegliere dall'humidor del ristorante accompagnandolo con uno dei distillati in lista. Qui si gustano vari tipi di tapas e piattini molto stuzzicanti come ostriche, acciughe, cozze gratinate, verdure alla provenzale, piedino di maiale panato, chorizo e jamón serrano. La cantina è ben fornita, con circa 175 etichette da tutto il mondo. Tutto il personale è molto giovane e di origine francese.

Almeida Restaurant
30 Almeida Street , Islington
London N1 1AD
Tel. 020 7354 4777
www.almeida-restaurant.co.uk


The Neal Street Restaurant
Un personaggio famoso nel paradiso dei funghi

Aperto da circa trent'anni è uno dei ristoranti italiani piú apprezzati a Londra, insignito del titolo di miglior ristorante della vera cucina regionale italiana dall'Accademia Italiana della Cucina. Proprietario con la moglie Priscilla è Antonio Carluccio, piemontese di origine e uno dei piú noti esperti di cibo italiano, star di molti programmi televisivi, autore di moltissimi ricettari sull'argomento e Commendatore della Repubblica Italiana. La specialità del ristorante sono i funghi, tutto l'anno in lista, diversi a seconda della stagione e cucinati dallo chef Andrea Cavaliere secondo le ricette di Antonio, che ne è un grande conoscitore. Il locale si trova a due passi da Covent Garden, non è molto grande ma è elegante e moderno, arricchito da ampi specchi che ne moltiplicano lo spazio e da lavori in legno, come bastoni da passeggio e sculture, molti dei quali sono opera dello stesso Antonio. Particolarmente raccolta la saletta privata che si può prenotare chiedendo anche un menu su misura. I prodotti base provengono quasi esclusivamente dall'Italia e sono inoltre venduti nell'annesso negozio, meta apprezzata dai buongustai che qui possono trovare molte specialità regionali e anche alcune pietanze cucinate. Altre specialità si possono assaggiare in uno dei Carluccio's Caffès aperti in questi anni o acquistare presso i negozi che commercializzano il marchio Carluccio's. Oltre ai piatti a base di funghi e tartufi, per esempio medaglioni di cervo con spugnole e castagne, trifolata di funghi del giorno, baccalà in tegame con patate e funghi porcini e tartara al tartufo nero, il menu comprende piatti regionali in prevalenza piemontesi come il caponet di topinambur con fonduta o la bagna cauda, ma non mancano ricette di altre regioni, come il grande fritto misto di pesce della laguna o il fegato alla veneziana o la coda di bue con salsa alle spezie o la pastiera napoletana. Per finire, merita un assaggio il tagliere di formaggi piemontesi. Buona la scelta dei vini.

Te Neal Street Restaurant
26 Neal Street, Covent Garden
London WC2H 9PS
Tel 020 7836 8368


The Punjab Restaurant
Cortesia e qualità alla portata di tutti

Locale indiano tra gli storici di Londra (dato che è stato fondato nel 1947), è situato nel centralissimo Covent Garden ed è aperto tutti i giorni della settimana, mezzogiorno e sera. Forse un po' turistico, è però accogliente e il personale gentile siccome quasi tutti conoscono l'italiano c'è un aiuto in piú per chi ha difficoltà a interpretare il menu. I piatti in lista sono i classici della cucina del Punjab, ben cucinati e presentati: involtini di pasta fillo, polpettine di verdure, curry, carne mista tandoori e un eccellente lassi.

The Punjab Restaurant - 80 Neal Street - Covent Garden
London WC2H 9PA - Tel. 020 7836 9787


S H O P P I N G

Camden Lock Market
Chalk Farm Road
Apertura 9.30-17.30 da lunedì a sabato; 10-18 la domenica
Il mercato si estende in tutto il quartiere, con alcune bancarelle nella stradina laterale che vendono di tutto un po', dal sapone profumato alle cravatte, a borse e abiti. Altre sono all'interno della zona recintata, addossate l'una all'altra e propongono tutte piú o meno gli stessi capi di vestiario ma sono ugualmente molto frequentate. Percorrendo la via ricca di negozi e affollatissima, si arriva al ponte sul Tamigi con a destra il Camden Passage, una tranquilla zona pedonale con negozi che vendono oggetti di un certo pregio. A sinistra un altro mercato che è situato all'interno di una costruzione a ringhiera che chiude su tre lati una specie di cortile, con negozi sia a piano terra sia al primo piano. Molti i tessuti e gli oggetti di souvenir e interessante la distesa sottostante di bancarelle che vendono cibo pronto, ognuna con una sua specialità: indiana, cinese, messicana, ecc. Vale poi la pena proseguire per arrivare agli altri negozi situati in vecchie cantine, chiamate catacombe, dove la merce e i compratori sono davvero molto eterogenei e dove è possibile acquistare anche autentici pezzi dark o, se non se ne ha il coraggio, osservare chi invece li porta con la massima disinvoltura.


Portobello
Portobello Road

Apertura dalle 9 alle 17, tranne il giovedì che è dalle 9 alle 13.
Il mercato delle antichià è al sabato dalle 7 alle 17.30.
Forse il piú famoso di Londra, offre tutti i giorni un assortimento di oggetti tra i piú disparati, dalle cianfrusaglie ai pezzi antichi. Non mancano le bancarelle di frutta e verdura, ma tutto il quartiere è costellato di negozietti di ogni genere dove è possibile acquistare cose anche originali ma non certo a buon prezzo.


Smithfield Market
Charterhouse Street

In questa antica costruzione vittoriana veniva macellato e venduto il bestiame. E' un mercato all'ingrosso, ma vale la pena farvi un giro per vedere come avviene la vendita di carni e pollame, come sono sezionati e presentati. Tutto il quartiere è inoltre ricco di pub e di negozi di alimentari che offrono un ampio panorama della gastronomia "di tutti i giorni" a Londra.


Covent Garden
Apertura 9-18

In uno dei punti piú vivaci di Londra, questo vecchio mercato è stato trasformato e ora accoglie negozi, pub e bancarelle di abiti e accessori dove è possibile scovare a volte qualche capo originale. Nella parte inferiore, come in un piccolo anfiteatro, giovani e bravi attori di strada si esibiscono davanti alla gente seduta ai tavolini dei caffè. A fianco, il mercato coperto di frutta e verdura.


Comptoir
61-63 Charterhouse Street - London EC1M 6HJ - Tel. 020 7608 0851

E' proprio di fianco al mercato della carne di Smithfield e offre un interessante assortimento di prodotti del Sud della Francia. Questi prodotti si possono consumare nel locale oppure portare via, scegliendo tra i piatti preparati dagli chef: salmone al pastis, confit di anitra, flan di pesce e altri ancora. Ci sono anche dessert, tartine e una vasta gamma di pani di ogni tipo, dolci e salati, che vengono sfornati di continuo. Breve ma ben scelta la lista dei vini. Si possono ordinare anche dei menu per party fino a 10 persone o per un picnic o una semplice cena a due e basta un preavviso di 24 ore.


The Tea House
15 Neal Street - Covent Garden - London WC2H 9PU - Tel. 020 7836 4769

Famossissimo a Londra per l'assortimento di oltre un centinaio di tipi diversi di tè, dal piú classico a quello speziato, alle miscele, fino a quelli verdi e perfino bianchi. Nel negozio si possono acquistare anche teiere, tazze e quant'altro può servire per preparare l'infusione. Spediscono in tutto il mondo.


Bramah Tea & Coffee Museum
40 Southwark Street - London SE1 1UN - Tel. 020 7403 5650
e-mail e.bramah@virgin.net - www.bramahmuseum.co.uk

Il museo è composto da due salette con molti e interessanti reperti che illustrano in modo assai esauriente la storia di queste due popolari bevande con posters, oggetti, macchine e utensili per la loro produzione, sia essa in chicchi, in foglia o in filtro. Per capire meglio, e con un piccolo supplemento sul costo del biglietto di ingresso, si può chiedere di visitare il museo accompagnati da una guida che di solito è Mr. Bramah in persona. Nella terza sala prendono posto il bancone di vendita di tè e caffè, accessori per la loro preparazione e libri sull'argomento. A fianco la zona degustazione con i tavolini ai quali viene servito il tè, accompagnato da una fetta di torta o da muffins.


Books for Cooks
4 Blenheim Crescent - Notting Hill
London W11 1NN - Tel 020 7221 1992
e-mail info@booksforcooks.com - www.booksforcooks.com

Ha ormai vent'anni ed è uno dei punti piú visitati del popolarissimo Portobello. Si possono acquistare libri di cucina da tutto il mondo e, malgrado la spazio limitato, sono riusciti a farvi stare anche una piccola saletta con scuola di cucina dimostrativa con lezioni a tema e 4 tavolini per gustare quanto viene preparato assieme a una tazza di tè o di caffè.


The Spice Shop
1 Blenhem Crescent - Notting Hill
London W11 2EE - Tel 020 7221 4448
e-mail orders@thespiceshop.co.uk - www.thespiceshop.co.uk

Proprio di fronte a Books for Cooks, questo minuscolo negozio trabocca dei profumi e dei colori delle circa 600 erbe e spezie variamente confezionate che sono in vendita. Si possono ordinare anche per e-mail e verranno spedite nel giro di un paio settimane. Basta chiedere l'elenco dei prodotti, continuamente aggiornato a seconda della disponibilità e dei rifornimenti effettuati a scadenze fisse.


Harrods
87-135 Brompton Road
London SW1
Tel. 020 7730 1234

Il piú famoso dei grandi magazzini londinesi mantiene ancora intatta la suggestione dei suoi grandi saloni scintillanti e del reparto alimentare che è a dir poco spettacolare, tutto rivestito di piastrelle di epoca edoardiana e con i banchi che espongoo in modo estremamente accattivante carne, pesce, ortaggi, salumi, dolci e quant'altro di commestibile vi possa essere al mondo. Tra una esposizione e l'altra dei vari saloni si trovano punti di ristoro dove è possibile ordinare una tazza di tè o uno spuntino, comodamente seduti ai tavolini.


Fortnum and Mason
181 Piccadilly
London W1
Tel. 020 7734 8040

Famoso quanto Harrods pur non avendo lo stesso impatto, è però piú tradizionalista e meno frequentato. Il piano terra offre un pregevole assortimento di marmellate, dolci, torte, ortaggi e altro ancora. Nel magazzino anche un ristorante e due bar dove è possibile prendere il tè secondo la migliore tradizione inglese.


Selfridge's
400 Oxford Street - London W1 - Tel. 020 7629 1234

Molto frequentato, in alcuni casi perfino piú apprezzato di Harrod's per abiti e accessori di alta moda italiana e internazionale, vi si può acquistare di tutto, anche per la casa, dalle suppellettili alle lenzuola.


Liberty
210-220 Regent Street - London W1 - Tel. 020 7734 1234

Dal 1875 specializzato in seta e prodotti orientali, mobili compresi, è famoso per i tessuti fatti a mano e per i foulard che occupano un intero reparto mentre nel seminterrato l'Oriental Bazaar fa concorrenza all'ultimo piano che è invece stipato di opere Art Nuoveau e mobili Arts and Crafts.


Harvey Nichols
109-125 Knightsbridge
London SW1
Tel. 020 7235 5000

E' un altro e agguerrito concorrente di Harrod's, con abiti e accessori di alta moda, anche per uomo, e un incredibile assortimento di prodotti di ogni categoria, il tutto a prezzi interessanti. Molto elegante e ben fornito il reparto alimentari aperto una decina di anni fa.


Marks and Spencer

Ormai con centinaia di filiali in tutto il mondo, sono supermercati che vendono ogni tipo di prodotto alimentare, piantine e fiori e anche abiti.


Su gentile concessione de La Madia TravelFood

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