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XI edizione de "La vigna eccellente"

DoveIsera (TN) - Isera

Quandoil 11 settembre 2011

di Redazione di TigullioVino.it

MappaArticolo georeferenziato

Torna l’11 settembre il primo concorso dedicato al lavoro del viticoltore e alla sua vigna. Giunto alla sua XI edizione “La vigna eccellente” si propone anche quest’anno, attraverso una gara del tutto particolare, come momento di riflessione sul rapporto virtuoso tra il produttore e l’ambiente che lo ospita. Promotore dell’iniziativa il Comune di Isera, la “capitale del Marzemino“, case history di successo per la promozione del proprio territorio nel rispetto dell’ambiente. Nel frattempo prende corpo il marchio del “Marzemino etico”: lanciato nel corso della premiazione dello scorso anno dal Prof. Attilio Scienza, il progetto prevede il riconoscimento in etichetta delle aziende che seguiranno un particolare Codice di Sostenibilità delle Produzioni

Troppo spesso il rapporto tra uomo e natura viene turbato dalla predominanza dell’uno sull’altra. Ci sono però territori dove questo rapporto convive in un equilibrio che è in grado di arricchire entrambi. La città di Isera, borgo della Vallagarina nella provincia di Trento, rappresenta in Italia uno degli esempi più validi in questo senso. Qui l’uomo, attraverso le istituzioni e le principali attività socioeconomiche del territorio, si propone ormai da molti anni come primo custode del patrimonio naturale in cui si trova a operare quotidianamente. Un patrimonio rappresentato in larga parte dai terreni di produzione del Marzemino di Isera, vino che vanta una storia antica e che riscuote oggi un successo sempre crescente da critica e pubblico.

Qui, da oltre dieci anni i produttori e il Comune di Isera declinano la passione e l’attenzione verso il proprio territorio nella “Vigna eccellente”, un premio che a differenza di tanti riconoscimenti legati al mondo del vino non premia l’etichetta ma, partendo dall’inizio dell’intera filiera, decreta il miglior vigneto. Per essere giudicata “eccellente” dal board di esperti che ogni anno arrivano a Isera per questa occasione, il vigneto deve essere stato curato in maniera impeccabile durante l’anno in modo da mostrare a settembre frutti di assoluta qualità, arricchendo allo stesso tempo il paesaggio con quell’armonia naturale che riescono a dare le vigne al paesaggio.

Per questo, al di là del vincitore finale, il premio ha il merito di stimolare durante tutto l’anno produttori e vignaioli a una gestione virtuosa del proprio territorio che oltre a garantire un prodotto finale di assoluta eccellenza contribuisce a stimolare quel patto tra la comunità e il suo ambiente naturale, teso a uno sviluppo sostenibile di Isera e della valle che la ospita.

A giudicare i circa 177.779 mq dei vigneti in gara, una giuria guidata dall’autorevolezza del prof. Attilio Scienza, Ordinario di Viticoltura presso il Dipartimento di Produzione Vegetale della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Milano. Lo accompagneranno in una valutazione dei vigneti in programma durante la mattinata dell’11 settembre, che saranno analizzati in particolar modo sotto il profilo agronomico, sanitario e estetico/qualitativo: Lucia Bellaspiga, giornalista; Paolo Benvenuti, direttore dell’Associazione Nazionale Città del Vino, Carlo Cambi, giornalista, Paolo Massobrio, giornalista; Davide Paolini, giornalista; Nereo Pederzolli, giornalista; Andrea Grignaffini, giornalista; Flavio Mattedi, agronomo; Francesco Graziola, rappresentante della Cassa Rurale di Isera; il Vicesindaco di Isera e assessore all'agricoltura Franco Nicolodi e il segretario del Comune di Isera Paolo Zaniboni.

Nel pomeriggio dello stesso giorno le oltre 40 aziende di Marzemino in gara conosceranno i vigneti eccellenti decretati dalla giuria nella premiazione in programma intorno alle 18.00 nel centro del paese. Come nelle passate edizioni anche quest’anno verranno proposti menù a tema in abbinamento al Marzemino di Isera dai ristoranti del luogo: tra cui la Casa del Vino della Vallagarina, la Locanda delle Tre Chiavi, l’Agriturismo Maso Carpenè, l’Agriturismo Il Gallo, la Vineria de Tarczal. Un ulteriore segnale dell’affiatamento dell’intera comunità nel progetto oltre che un’ottima occasione per assaggiare, insieme al Marzemino, i piatti appartenenti alla tradizione della cucina trentina.

Il concorso è supportato dalla Provincia Autonoma di Trento tramite Trentino spa, dalla Cassa Rurale di Isera, dall’Azienda di Promozione turistica di Rovereto e Vallagarina, enti che hanno intravisto nell’iniziativa del Comune di Isera, contraddistinto da una lunga tradizione vitivinicola rappresentata dalla coltivazione del Marzemino, la giusta chiave di valorizzazione del prodotto autoctono e del territorio.

Marzemino etico. La comunità di Isera ha inoltre recentemente dato vita a un ulteriore impegno di istituzioni e agricoltori nel progetto di “Viticoltura sostenibile” lanciato dal Comune e dalla Cantina Sociale di Isera in collaborazione con il docente di Viticoltura dell’Università di Milano, Attilio Scienza. Al termine di una prima fase di sperimentazione verrà stilato un Codice di Sostenibilità delle Produzioni che sarà proposto ai contadini di Isera. Chi lo rispetterà otterrà il marchio di “Marzemino Etico”, un simbolo che si propone di tutelare il territorio di produzione del marzemino assecondando al tempo stesso quella domanda di prodotti naturali che il mercato richiede con sempre maggiore forza. Una sorta di patto tra produttore e consumatore, che superando certe forzature dei vini biologici e biodinamici, propone un sistema di regole da seguire in vigna che con l’aiuto di ricerche e mezzi scientifici limitino quanto più possibile concimi e fitofarmaci stimolando al tempo stesso un corretto uso e risparmio delle risorse naturali.

Archevitis: il film che ripercorre la storias del Marzemino attraverso i secoli
La premiazione dei vigneti eccellenti sarà anche l’occasione per continuare il viaggio alla scoperta delle origini del Marzemino. Da ormai tre anni infatti il Prof. Attilio Scienza e la troupe che lo accompagna hanno dato vita a un percorso scientifico-documentaristico che ha il merito di far rivivere il cammino che questo nobile e antico vitigno ha intrapreso nel corso dei secoli partendo dal Caucaso per arrivare in Italia attraverso la Grecia. Se durante le scorse edizioni de “La Vigna Eccellente” sono stati presentati i filmati relativi alle prime tappe di questo viaggio, da cui è stato tratto un lungometraggio “Archevitis” che ha recentemente ottenuto il riconoscimento di miglior film sulla vite e sul vino nell’ambito del Festival Internazione Oenovideo di Parigi, quest’anno verrà proiettata l’ultima fase di questo straordinario tragitto tra i secoli e le diverse civiltà che ne sono venute a contatto, girata a Venezia.

Isera, un paese all’avanguardia per l’attenzione all’ecologia e alla preservazione del paesaggio. Isera, città dalla forte impronta architettonica lasciata dalla dominazione veneziana, non si distingue solo per essere la “capitale” del Marzemino, ma anche e soprattutto per l’impegno che da anni l’amministrazione pone nel rispetto per l’ambiente e la preservazione del territorio.
Isera è infatti attualmente l’unico esempio in Europa di comune modello per la produzione di energia rinnovabile e sostenibile, grazie a due progetti già implementati. Il primo progetto è rappresentato dalla barriera fotovoltaica ed antirumore sull’A22 del Brennero, ai confini di Isera: l’unica nata con il preciso scopo di assolvere le due funzioni in contemporanea. Il secondo impianto è per la generazione dell’idrogeno prodotto con energia fotovoltaica, progetto sperimentale che ha promosso l’Università di Trento e finanziato dalla Provincia Autonoma di
Trento, Assessorato all'Energia. Il Progetto Idrogeno permette sperimentazioni empiriche atte a verificare l’effettiva convenienza energetica dei vari passaggi necessari per arrivare all’accumulo dell’idrogeno. Consente anche di affrontare una delle difficoltà che hanno le varie energie rinnovabili pulite, tra cui sole, acqua, vento: quello dell’accumulo e del successivo utilizzo nei momenti di maggior richiesta o quando il prezzo è economicamente più conveniente. Ambiente, ospitalità, cucina e vino: elementi che costituiscono il motivo dell’apprezzamento e del successo del turismo enogastronomico di Isera e del resto del Trentino Alto Adige.

Cos’è il Marzemino
È un vitigno autoctono italiano, comparso in Italia nel XV secolo nella zona di Brescia, Padova e in Friuli. Oggi è particolarmente coltivato anche in Trentino (varietà Marzemino Gentile) nelle zone di Isera e Volano. Da qui nasce il vino Trentino Marzemino DOC, il più tipico della Vallagarina, la cui produzione è consentita nella provincia di Trento. La zona classica in cui il vitigno raggiunge la massima espressione qualitativa è sicuramente quella di Isera, dove ha trovato l'habitat ideale sugli scuri terreni basaltici. I grappoli si presentano di medie dimensioni con le caratteristiche "ali", gli acini sono medio-piccoli di color nero-bluastro con buccia resistente e pruinosa. Pur generoso in termini qualitativi il Marzemino, non lo è altrettanto in fase produttiva; gelate e venti primaverili vanno ad aggiungersi alla già scarsa fertilità varietale, non garantendo così al viticoltore grandi quantitativi di produzione. Il suo colore è inconfondibile, un rubino deciso che contrasta con il profumo sorprendentemente delicato con fragranze immediate di frutti di bosco e aromi floreali, ma anche note speziate, menta e toni balsamici. Il suo gusto è invece pieno, armonico e succoso così da richiamare le fragranze avvertite nell’impatto olfattivo. Ideale per accompagnare primi piatti con sughi di funghi, carni bianche e rosse, salumi o insaccati serviti caldi o freddi.

La Vallagarina
Isera si trova in provincia di Trento ed è situata in Vallagarina, costellata di vigneti e castelli, protagonista della storia trentina. Tra le principali attrattive di interesse culturale il M.A.R.T, Museo d'Arte Moderna e Contemporanea. Diversamente interessante il Museo Storico Italiano della Guerra al Castello di Rovereto, che da più di ottant'anni raccoglie e conserva reperti e documenti relativi alla Prima guerra mondiale. Sul Monte Zugna, lo straordinario ritrovamento delle piste dei dinosauri, ben visibili in un costone roccioso. Le colline circostanti della Vallgarina sono punteggiate di castelli: tra i più spettacolari vi è certamente Castel Beseno, che domina la piana di Besenello, poi Castel Noarna, Castello di Castellano, Castel Pietra, il già citato Castello di Rovereto, il Castello di Sabbionara d'Avio e nel Comune di Isera Castel Corno.


Per informazioni:
Comune di Isera
Tel: 0464.433792

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