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Enomarcia 2011

DoveVia Biasi 7, San michele all'adige (TN) - Aula Magna dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige

Quandodal 01 aprile 2011 al 03 aprile 2011

di Redazione di TigullioVino.it

MappaArticolo georeferenziato

Venerdì 1 aprile, all’Istituto Agrario, convegno promosso dagli studenti del corso per enotecnici.

Venerdì 1 aprile, ad ore 15, presso l’Aula Magna dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, è in programma la tavola rotonda “Spumanti d'Italia: Se fossero le differenze la nostra forza?” organizzato dagli studenti della classe sesta del corso per enotecnici dell’istituto Tecnico Agrario, nell’ambito della manifestazione Enomarcia 2011. Si confronteranno su questo tema i rappresentanti delle più importanti zone spumantistiche nazionali: Fabio Piccoli per TrentoDOC, Paolo Pizzol per Franciacorta, Alberto Panont per Oltrepò pavese, Giancarlo Vettorello per Prosecco, Paolo Ricagno per Asti, con la presenza del prof. Francesco Spagnolli come moderatore.

Saranno presentati i risultati di un questionario predisposto, somministrato ed elaborato dagli studenti della classe sesta finalizzato a rilevare le conoscenze circa il mondo degli spumanti e i pareri relativi ai punti di forza e debolezza delle bollicine italiane. Il questionario è stato somministrato ad un campione di studenti e personale FEM. Il convegno, che si rivolge a tutti gli operatori del comparto viticolo ed enologico, si inserisce all’interno dell’Enomarcia, manifestazione nata 30 anni fa per volontà di un gruppo di studenti del 6° anno di Enologia e divenuta un vero e proprio evento che, a piacevoli spazi di divertimento, abbina in modo intelligente momenti ad alto contenuto tecnico e scientifico.

La manifestazione si svolgerà dall’1 al 3 aprile, presso il piazzale interno dell’Istituto Agrario. Domenica 3 aprile, con partenza dalle ore 10:30, si svolgerà nei vigneti una marcia non competitiva aperta a grandi e piccini. Durante la tre giorni gli studenti proporranno degustazioni guidate di vini offerte dalle cantine di varie regioni. Inoltre durante le tre serate si esibiranno vari gruppi musicali.


Per informazioni:
Istituto Tecnico Agrario 
E-mail: enomarcia2011@gmail.com
Nicola Wegher
Tel: 3401166286

Letto 5908 voltePermalink[2] commenti

2 Commenti

Inserito da Angelo Rossi

il 28 marzo 2011 alle 11:56
#1
Mi complimento con gli studenti di San Michele per l'intelligente titolo dato alla tavola rotonda del 1° aprile. Chi come me ha seguito la telenovela spumantistica nazionale(a questo punto non saprei come altro chiamarla) negli ultimi 20 anni, può intravvedere nella diversità il bandolo dell'intricata matassa.
Dico sempre: per vendere un prodotto, bisogna prima di tutto definirlo. Allora avanti con le tre principali tipologie (Asti, Prosecco e Classico); il Classico ha bisogno di un cognome per definire la zona di produzione. Dopodiché tutti venderebbero di più e meglio. Non ci piove!
Perchè piove?
1° Perché non ci rispettiamo fra produttori in generale e questo nell'A.D. 2011 è grave, oltreché stupido.
2° Perché quelli del Classico non hanno ancora capito la convenienza di accantonare i campanilismi, darsi un cognome per migliorare tutti.
Un tempo c'erano le crisi per obbligarci a rimboccare la maniche, oggi non bastano più.
Magari sarà proprio l'entusiasmo disinteressato degli studenti a dare una svolta.
Angelo Rossi
Trento

Inserito da Angelo Rossi

il 28 marzo 2011 alle 11:56
#2
Mi complimento con gli studenti di San Michele per l'intelligente titolo dato alla tavola rotonda del 1° aprile. Chi come me ha seguito la telenovela spumantistica nazionale(a questo punto non saprei come altro chiamarla) negli ultimi 20 anni, può intravvedere nella diversità il bandolo dell'intricata matassa.
Dico sempre: per vendere un prodotto, bisogna prima di tutto definirlo. Allora avanti con le tre principali tipologie (Asti, Prosecco e Classico); il Classico ha bisogno di un cognome per definire la zona di produzione. Dopodiché tutti venderebbero di più e meglio. Non ci piove!
Perchè piove?
1° Perché non ci rispettiamo fra produttori in generale e questo nell'A.D. 2011 è grave, oltreché stupido.
2° Perché quelli del Classico non hanno ancora capito la convenienza di accantonare i campanilismi, darsi un cognome per migliorare tutti.
Un tempo c'erano le crisi per obbligarci a rimboccare la maniche, oggi non bastano più.
Magari sarà proprio l'entusiasmo disinteressato degli studenti a dare una svolta.
Angelo Rossi
Trento

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