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Vocacibario

Liguria da bere 2006, il report

di Virgilio Pronzati

MappaArticolo georeferenziato

Un luglio di vini a La Spezia. Per dieci giorni l'antica Portus Lunae è stata la capitale enologica della Liguria. Una kermesse coronata da successo, dedicata agli amanti di Bacco, che ha richiamato oltre 10 mila visitatori. L'iniziativa era suddivisa in due parti distinte: la prima denominata La Liguria da bere, la seconda Med-Wine, ossia i vini del Mediterraneo.


La liguria da Bere

La manifestazione regionale fa parte di un progetto promosso dalla Regione Liguria, di concerto con altri Enti ed associazioni per valorizzare le risorse agroalimentari della nostra Regione, in particolare l'olio extravergine Dop e non, prodotti ortofrutticoli, formaggi e altri alimenti, il basilico ed il pesto (ad ottobre a Chiavari) ed appunto il vino. Per tre serate, dal 6 all'8 luglio, nel grande spazio verde cittadino denominato Giardini Palco della Musica, sommelier, esperti, appassionati e curiosi hanno avuto l'occasione di degustare centinaia di ligustici vini di oltre 50 aziende. Dopo l'inaugurazione da parte del Sindaco spezzino Giorgio Pagano e gli interventi di Federico Barli (Ass. Prov. Agricoltura e Turismo), Stefano Senese (Segr. Gen. CCIAA di La Spezia), Renzo Guccinelli (Ass. Reg. Sviluppo Economico) e Salvatore Avena (Ass. Com. per gli stessi settori) c'è stato subito un grande afflusso di visitatori, in quanto il giorno iniziale era dedicato ai grandi vini bianchi della Liguria, in particolare quelli delle province di Savona e La Spezia.

Una carrellata d'aromi e sapori, dove hanno tenuto banco, i Riviera Ligure di Ponente Vermentino e Pigato, i Colli di Luni Vermentino, i Colline di Levanto Bianco e il mitico Cinque Terre. Oltre le degustazioni presso i numerosi stands, la Delegazione Onav Spezzina ha svolto per i numerosi visitatori, degustazioni singole o comparative di vari vini guidate dal delegato Gianfranco Ridolfi. Seconda serata con i grandi rossi liguri, in particolare delle province di Genova e La Spezia. Un lungo ed invitante itinerario enologico che, partendo dall'estremo lembo occidentale col blasonato e bouqueté Dolceacqua, lo storico Pornassio e il versatile Riviera Ligure di Ponente Rossese, attraversava il Genovesato con l'antico Valpolcevera Rosso e i sapidi Golfo del Tigullio Rosso e Ciliegiolo, per terminare con i fruttati Colline di Levanto Rosso e i completi e strutturati Colli di Luni Rosso anche in versione Riserva.

Conclusiva serata con i vini cosiddetti di nicchia e quelli della provincia d'Imperia. Piccoli grandi vini in grado di regalare emozioni: il mitico Cinque Terre Sciacchetrà lodato dai Papi, regnanti e poeti, il "francesizzante" Colline Savonesi Granaccia, il brioso Lumassina brut e il raro Valpolcevera Coronata. Per i vini dell'Imperiese, tornavano in passerella sia i bianchi che i rossi. Lo stesso per quelli dello Spezzino. Uno degli stands più visitati, è stato quello dell'Enoteca Pubblica della Liguria e della Lunigiana, meta anche di convegni ed incontri sul vino, promossi dal suo presidente Alberto Tognoni. Ma non solo vini. Durante i tre giorni alcuni stands, offrivano autentiche ed esclusive golosità: salumi, formaggi, mieli e dolci.


Med-Wine

La seconda iniziativa, di più ampi confini, denominata Med-Wine, ha messo a confronto i vini di vari Paesi bagnati dal Metiterraneo. Si tratta della prima manifestazione internazionale del Vino del Mediterraneo, che ne metteva in risalto tre aspetti fondamentali; la qualità, la cultura ed il territorio. A volerla, idearla e realizzarla, è stata la Camera di Commercio di La Spezia, attraverso la Sezione Agricola presieduta dal dr Fabrizio Batti e composta dai dr Mario Viola, Marisa Triacca e Susanna Citi, con la collaborazione della stagista Roberta Aluisini. Un grande impegno svolto col sostegno dell'Amministrazione Provinciale ed il Comune di La Spezia, ed altri Enti del territorio e con organizzazioni nazionali del settore vinicolo.

Una full immersion di sette giorni nel pianeta vino. Oltre le degustazioni di vini liguri, si sono giornalmente succedute quelle negli stands e guidate pubblicamente dalle sezioni spezzine dell'Onav e dell'Ais, di vini nazionali ed esteri. Presenti quasi tutte le regioni, di cui ognuna, era rappresentata dai suoi vini più noti. Grande partecipazione dalla Toscana e dalle regioni meridionali. Dal nord: i grandi vini friulani dal Ribolla al Picolit, del Veneto col Soave, Valpolicella e Recioto Amarone, dal Piemonte dal Gavi al Barolo e, della Liguria, con i vini sopra descritti. Dal centro nord: i blasonati vini Doc e Docg della Toscana, in particolare il Chianti ed il Chianti Classico, il Morellino di Scansano ed il notissimo Brunello di Montalcino; dalla Romagna Albana e Sangiovese di Romagna. Dal centro: dalle Marche gli estivi Verdicchio dei Castelli di Jesi e di Matelica. Dal sud: dalla Sardegna con i caldi Vermentino di Gallura, Carignano del Dulcis, Cannonau di Cagliari e di Sardegna, Malvasia di Bosa e Vernaccia di Oristano; dalla Campania con il trittico Docg Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi, nonché dei Taburno Falanghina ed Aglianico; dalla Calabria con l'antico Cirò; dalla Puglia col Castel del Monte, Locorotondo, Matino, Primitivo di Manduria ed altri; dalla Sicilia con gli Etna, Menfi, Contessa Entellina, Marsala e molti altri. Per la parte estera, vini naturali cioè da agricoltura biologica o biodinamica francesi, dell'Alsazia, Cote du Rhone e Provenza; dalla Spagna con Penades, Sherry ed altri; dalla Slovenia e addirittura, dal Libano. Nello stesso periodo: cantine aperte in tutta la Provincia di La Spezia, piatti e vini liguri nei ristoranti cittadini, iniziative dell'Ais spezzina e convegni sulla vite e sul vino.


Elenco delle aziende partecipanti a La Liguria da Bere

Cooperativa Cinque Terre; La Cantina Levantese; Associazione Piccoli Vignaioli delle Cinque Terre; Cooperativa Agricoltori Vallata di Levanto; Az. Agricola Forlini Cappellini; Az. Agricola Albana La Torre; Az. Agricola Zangani; Az. Agricola Cheo; Aziende Agricole Lalli; Az. Agricola San Michele al Magra; Az. Agricola la Baia del Sole; Cantine Lunae Bosoni srl; Az. Agricola La Felce; Az. Agricola Spagnoli Andrea; Az. Agricola R. Mesueto; Az. Agricola Giacomelli; Az. Agricola La Pietra del Focolare; Az. Agricola Lambruschi Ottaviano ss; Presidio dei vini di: Az. Agricola Poggi dell'Elmo; Az. Agricola A Maccia; Az. Agricola Fontanacota; Az. Agricola Aschero Laura; Az. Agricola Calvini Luigi; Az. Agricola Specchio di Vite; Enoteca Pubblica della Liguria e della Lunigiana; Az. Agricola Le Rocche del Gatto; Az. Agricola Cascina Praiè; Presidio vini di: Az. Agricola San Dalmazio; Az. Agricola La Vecchia Cantina; Cantine Calleri; Cascina Féipu dei Massaretti; Az. Agricola Valle Poncia; Az. Agricola Il Chioso; Società Cooperativa i Castelli; Az. Agricola Il Torchio; Società Agricola Lotti srl; Az. Agricola Santa Caterina; La Cantina di Nonno Pescetto; Pagni Vini sas; Enoteca Bisso; Cooperativa Viticoltori Coronata Valpolcevera; Cooperativa Lavagnina srl; Fratelli Parma snc; Az. Agricola Ricolla; Antichi Sapori di Liguria srl; Liguria in agriturismo.


Elenco delle aziende partecipanti al Med-Wine

Enoteca Le Antiche Cantine: vini naturali d'Italia, Francia, Spagna, Slovenia e Libano; Emporio Vini d'Italia: vini di Romagna, Veneto, Marche e Puglia; Strada del vino Colli di Maremma con Aziende della Maremma Toscana; Enoteca Civiltà del Bere: vini di Sicilia, Sardegna, Puglia e Campania; Coordinamento Regionale delle Strade dei vini e dei sapori della Calabria: vini ed altri prodotti; Calani Distribuzione: vini di Friuli, Liguria, Toscana, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna; Museo del Vino Enoteca Regionale della Sardegna Berchidda e città del vino: vini e prodotti agroalimentari sardi; Strada dei vini dei Colli di Candia e di Lunigiana: vini delle stesse zone e collegamento con Aziende Agricole della Turchia; Az. Agricola Biologica Bagliesi e Onav La Spezia: selezione e degustazioni guidate dei vini Doc e IGT della provincia di Agrigento; Camera di Commercio di Catania e Onav La Spezia: degustazioni guidate di vini Doc della provincia di Catania; Enoteca Pubblica della Liguria e della Lunigiana: degustazioni guidate di vini liguri; Antiche Az. Canosine: vini di Puglia; Az. Agricola Colline di Rossolì; Consorzio Tutela Morellino di Scansano; Az. Agricola Caparzo; Cooperativa Agricola Lavagnina; Az. Agricola Terranera srl; Fattoria Lornano; AIS La Spezia: degustazioni guidate di vini di Liguria di Ponente, Francia, Maremma, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia; Consorzio di Tutela dei Vini Doc e IGT della provincia di La Spezia; Liguria in agriturismo.


Fonte news: TigullioVino.it

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Virgilio Pronzati, giornalista specializzato in enogastronomia e già docente della stessa materia in diversi Istituti Professionali di Stato...

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