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E' Giorgio Calabrese il personaggio dell'anno per l'enogastronomia

di Redazione di TigullioVino.it

Giorgio Calabrese, medico nutrizionista e neopresidente Onav, è il “Personaggio dell’anno per l’enogastronomia”. Lo ha decretato il risultato del sondaggio di “Italia a Tavola” che si è chiuso nel pomeriggio del 31 dicembre. Lo seguono, con un certo distacco, Le Mura, La Mantia, Brancaccio e Caramella.

Giorgio Calabrese, medico nutrizionista e neopresidente Onav, ha ottenuto un netto consenso al nostro sondaggio online ideato con l'intento di designare, grazie al prezioso contributo dei lettori, il “Personaggio dell’anno per l’enogastronomia” che si è concluso nel pomeriggio del 31 dicembre. Più di un voto su cinque (il 21,50%), con una rimonta galoppante rispetto ai risultati dei primi giorni, è infatti andato al professor Calabrese. Lo seguono, nel sondaggio che ha raccolto oltre 24.000 voti, con percentuali simili, ma con forte distacco da Calabrese, la presidente di Agriturist, Vittoria Brancaccio (7,67% dei voti), e i cuochi GianMaria Le Mura (10,48%), Filippo La Mantia (7,80%) e Mario Caramella (6,73%). Questi ultimi emersi dopo l’avvio del sondaggio grazie alle segnalazioni dei lettori che hanno fatto raggiungere loro posizioni di assoluto prestigio considerando che non godono della notorietà televisiva dell’attuale presidente dell’Onav.

Il sondaggio lanciato da "Italia a Tavola" in collaborazione con Yubuk, Consultazienda e Oliovinopeperoncino, conferma ancora una volta come Internet è uno strumento incredibile per raccogliere e rappresentare al meglio le opinioni. Grazie ad un passa parola sulla rete, c’è stato l’emergere di persone che non godono di ampia notorietà mediatica, ma che pure sono attori di primo piano dell’enogastronomia e della ristorazione. Dinamiche che hanno fatto crescere i voti di questi professionisti dopo che inizialmente il sondaggio sembrava spingere in alto personaggi del calibro di Carlo Petrini (Slow food), Paolo Massobrio (Papillon), del Gastronauta Davide Paolini o del curatore della guida Michelin Fausto Arrighi. Il tutto, con quasi duecento dichiarazioni pubbliche di voto e di invito e sostegno per questo o quel candidato.

«Il vino e la dieta mediterranea sono due dei temi su cui si può e si devono basare le nuove strategie per una salute che inizia già a tavola e per una promozione dell’agroalimentare italiano all’insegna della qualità e del territorio. Su queste basi – commenta il direttore di Italia a Tavola, Alberto Lupini – i nostri lettori hanno saputo dare un’indicazione assolutamente precisa a quei politici che continuano a snobbare (o addirittura lavorano contro, tutelando solo la grande industria…) l’enogastronomia. L’incoronazione a personaggio dell’anno di Giorgio Calabrese è una scelta più che precisa che ci fa piacere e che, soprattutto, rappresenta un segnale forte: il settore ha bisogno di valorizzazione e di credibilità. Giusto ciò che Calabrese può assicurare».

Una sfida che si è svolta chiaramente con i mezzi di Internet: mail, sollecitazioni di voto sui socialnetwork, forward di messaggi, gruppi di distribuzione, fans, ecc, con un clima che di ora in ora ha acquistato simpaticamente il volto di una campagna elettorale quasi “politica”, dove si è giocato, per fortuna, solo nel valorizzare il candidato sponsorizzato, senza mai fare confronti...

Le schede dei primi cinque


- Giorgio Calabrese (21,50% dei voti)
Siracusano d'origine e piemontese d'adozione, Calabrese è prima di tutto medico nutrizionista. Vive ad Asti ed ha tre studi medici. È professore universitario presso numerose università italiane e straniere, tra cui l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, l'Università di Torino e la Boston University. È stato fino all'estate del 2008 membro dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare in rappresentanza del governo italiano, nonché componente di diverse commissioni scientifiche presso il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e presso il ministero della Salute. Fa parte dell'European commission of health dell'Unione europea e della Fondazione Italia Usa. È vicepresidente dell'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e nutrizione ed è medico dietologo della Juventus. Infine è anche giornalista e pubblicista. Ha scritto libri, realizzato numerose pubblicazioni e collabora con quotidiani e riviste. Partecipa come dietologo in molte trasmissioni televisive Rai, tra cui Porta a Porta, Unomattina, In famiglia, Medicina 33, TG2 Salute.

- GianMaria Le Mura (10,48% dei voti)
Cuoco, webmaster ed esperto informatico. Siciliano Doc, Le Mura ha maturato esperienze, in modo particolare nel settore dei banchetti, in diverse città ed in modo particolare a Trento e Roma dove è ben conosciuto. Quest'anno ha vinto, nella categoria Blog dei blog, il primo premio al Blog Cafe di Squisito 2009. Sta lavorando ad un progetto innovativo in quel di Giarre Riposto, località alle pendici dell'Etna.

- Filippo La Mantia (7,80% dei voti)
Cuoco (per carità, mai chiamarlo chef) sensibile e istintivo, da sempre fuori dal coro e dalle sovraesposizioni del mondo dell'alta cucina e per questo amato e talvolta detestato? 48 anni, segno zodiacale Bilancia, si porta dietro la fama di bel tenebroso ma ora è innamorato perso della sua Carolina, due anni, che definisce «la specialità che mi è venuta meglio». È un uomo dai tanti passati ma orgoglioso di ogni sua scelta, formato da una Palermo affascinante e degradata: a lui ragazzo si ispirò Salvo Sottile nel romanzo «Maqeda».

- Vittoria Brancaccio (7,67% dei voti)
Sorrentina, titolare dell’azienda olivicola, frutticola e agrituristica a Sant’Agata sui Due Golfi (Massa Lubrense). È il terzo presidente di Agriturist dopo il fondatore. È sempre stata convinta, fin dalla sua elezione, che l’agriturismo abbia ancora ampio spazio per crescere e per essere protagonista della domanda di vacanze e di tempo libero, purchè sappia evidenziarsi sul mercato nazionale e soprattutto internazionale, per la connotazione che gli è più peculiare derivante dallo stretto collegamento con l’attività agricola.

- Mario Caramella (6,73% dei voti)
Presidente e fondatore di Gvci, il Gruppo virtuale dei cuochi italiani all’estero, che rappresenta di fatto il luogo di ritrovo degli chef professionisti italiani nel mondo. Il gruppo è aperto anche a coloro che condividono, a livello professionale, le problematiche dei cuochi. Esserne parte vuol dire partecipare alle discussioni inerenti alle problematiche della cucina italiana nel mondo. Caramella lavora in Asia dal 1991, dove ha iniziato come capo cuoco nei ristoranti specializzati nella cucina italiana.


Fonte news: Italia a Tavola

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7 Commenti

Inserito da Enzo Zappalà

il 06 gennaio 2010 alle 11:23
#1
accidenti... non bastava vederlo in tutti i programmi televisivi del giorno e della notte... Si vede che il "prezzemolo" piace...

Inserito da Filippo Ronco

il 06 gennaio 2010 alle 11:27
#2
Ehm, in effetti..
:-)

Ciao, Fil.

Inserito da Enzo Zappalà

il 07 gennaio 2010 alle 10:39
#3
caro Fil,
siamo in Italia... Se uno riesce a mostrarsi in televisione per un tempo x e per y volte, riesce facilmente a diventare di tutto e di più: attore, tuttologo, presentatore, commentatore, scrittore, cantante, psicologo, ecc., ecc. Il Grande Fratello ed altre amenità del genere insegnano... Ovviamente senza nulla togliere al valore intrinseco del soggetto in questione. Ma, come si dice, il troppo stroppia... Se uno facesse bene il suo mestiere, magari avrebbe meno tempo a disposizione...Oh no??!!

Inserito da Filippo Ronco

il 07 gennaio 2010 alle 10:43
#4
Non conosco il Sig. Calabrese sul quale quindi non posso esprimere alcuna opinione, certo ci si chiede come si possa fare bene contemporaneamente il dietologo in più studi, le comparsate televisive in giro per l'Italia e adesso anche il Presidente di una delle associazioni del vino più dinamiche d'Italia, l'ONAV. Auguro tutto il meglio all'associazione, sperando che Calabrese possa portare del bene ad un movimento associativo che ha fatto moltissimo, spesso all'ombra di gruppi più blasonati, per l'avvicinamento al mondo del vino.

Ciao, Fil.

Inserito da Enzo Zappalà

il 07 gennaio 2010 alle 11:02
#5
ovviamente mi associo a Fil sugli auguri all'ONAV. Che abbiano fatto la scelta giusta!!

Inserito da Enzo Zappalà

il 08 gennaio 2010 alle 10:27
#6
Fil,
perchè non chiedere un parere anche a Calabrese. sarà un nutrizionista e quindi contro la guida con alcol, ma dovrebbe sapere bene come funzionano le cose. E poi adesso rappresenta un'istituzione che ama il vino e vuole giustizia....

Inserito da Filippo Ronco

il 08 gennaio 2010 alle 11:57
#7
Così a naso direi che non è casuale la scelta del nuovo Presidente.
Sto provando a contattare Onav per vedere se è interessata ad affidarci la pubblicità del sito internet tramite il network VinoClic. Se dovessi venire a contatto con il neo Presidente sarà mia cura invitarlo a commentare questo post o a inviarci una sua riflessione in merito.

Ciao, Fil.

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