Registrati!

hai dimenticato la password?

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi invia.

ricerca avanzata

cerca in
Pubblicità
Home > Autori > Vino > Vini a confronto

Vini a confronto

Pigi Cabernet Sauvignon-Syrah 2004 - Poggio di Bortolone Vs/ Giffarrò Cabernet Sauvignon-Syrah 2004 - Tenuta dell'Abate

di Luigi Salvo

MappaArticolo georeferenziato

In Sicilia lo studio, la sperimentazione e poi la diffusione dei vari vitigni internazionali Cabernet, Syrah, Merlot, Chardonnay ecc.., ha messo in evidenza una particolare vocazione di numerosi territori a produrre queste uve, agevolata dalle favorevoli condizioni climatiche che portano a perfetta maturazione uve particolarmente curate. Tra questi vitigni alloctoni sono ormai particolarmente diffusi, Cabernet Sauvignon e Syrah, quest'ultimo arrivato in Italia solo a metà degli anni Ottanta, è stato reintrodotto in Sicilia verso la fine del decennio, attualmente è presente nell'isola con circa 5000 ettari d'estensione, pari a circa il 4% della superficie vitata della regione. Ad oggi sono circa un centinaio le etichette di Syrah monovarietale e poco meno sono gli uvaggi polivarietali con la presenza del vitigno tra il 15 e l'80%, sia in abbinamento a vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon e Merlot, che ad autoctoni quali Frappato e soprattutto Nero d'Avola, che risulta ammorbidito da tagli con Syrah già a partire dal 15% in volume.

Il Cabernet Sauvignon è tra i vitigni più internazionali, considerato il re dei vitigni rossi nobili, ha ottime capacità d'adattamento alle più disparate condizioni climatiche siciliane ed alle varie tecniche di vinificazione, le sue bacche maturano tardi, e danno vita a vini dall'intenso colore scuro, tannici, con una particolare attitudine all'invecchiamento. Anche se da più parti si apprezza questo rinnovato internazionale stile enoico siciliano, c'è chi di contro, non è affatto d'accordo sulla sempre più "californizzazione" della produzione.

A mio modo di vedere, non si può fare di tutta un'erba un fascio, spesso ci troviamo in presenza di prodotti monolitici ed inconcludenti, frutto della più inutile globalizzazione del gusto, ma anche a vini buoni ed interessanti, caratterizzati da note olfattive e gustative che ricordano vini di zone decisamente più fresche, sino a prodotti che pur ottenuti da vitigni internazionali, riescono ad esprimere una compiuta territorialità, un gusto decisamente unico e marcato, con un'espressione del vitigno frutto del legame con il particolare luogo d'origine. Così mi è capitato di commentare in pubblico taluni Cabernet o Syrah che evidenziano la matrice di provenienza più di taluni Nero D'Avola, mortificati da uve di dubbia qualità e sviliti da vinificazioni ipermoderne. Per fortuna una certa inversione di tendenza è già in atto, con un attenta riscoperta e maggior cura degli autoctoni, ed una produzione di alloctoni che ricalchi un po' meno il classico gusto internazionale, ed esprima il loro carattere mediterraneo.
Ho messo a confronto due Cabernet Sauvignon-Syrah I.G.T. Sicilia 2004:


Pigi 2004

Poggio di Bortolone
Via Bortolone 19, 97010 Roccazzo (RG) - Tel e Fax 0932/921161
Alcol : 14,5%vol. - Bottiglia : 0,75 l - Vitigni : Cabernet Sauvignon, Syrah
Data degustazione : 09/2007

I Terreni di provenienza sono in località Roccazzo nella zona di Chiaramente Gulfi, in provincia di Ragusa, sono tendenzialmente sciolti e sabbiosi. La produzione delle due varietà per pianta è limitata, le uve sono vendemmiate manualmente e pressate in modo soffice, la fermentazione avviene a temperatura controllata, il vino matura sei mesi in barriques e dopo l'imbottigliamento è affinato in cantina ancora per sei mesi prima dell'immissione sul mercato.Versandolo nel bicchiere si presenta di buona limpidezza e dal colore rosso rubino con lievi riflessi granato, di consistenza, con una chiara dominanza della componente alcolica su quella glicerica. Accostandolo al naso l'impatto olfattivo è ben presente, un mix di spezie e frutto, il ribes è appena percepibile, la mora matura è più evidente, con note tostate e vanigliate. Al gusto si mostra secco, caldo, di discreto equilibrio in un finale rotondo.

Voto di TigullioVino.it (da 1 a 5 chiocciole) : @@@@


Giffarrò 2004

Tenuta dell'Abate
Via Kennedy, 46 93100 Caltanissetta (CL) - Tel. 0934/584188 Fax 0934/564180
Alcol : 14%vol. - Bottiglia : 0,75 l - Vitigni: Cabernet Sauvignon, Syrah
Data degustazione : 09/2007

Il territorio di produzione di Giffarrò, si trova in provincia di Caltanissetta, è di medio impasto tendenzialmente calcareo, le uve sono allevate a controspalliera e potate a cordone speronato basso, vendemmiate manualmente, dopo pressatura soffice sono sottoposte a fermentazione con macerazione delle bucce per 8/10 giorni in piccoli tini di acciaio a cielo aperto con frequenti follature manuali. La maturazione in barriques si protrae per 11 mesi, ed è seguita da un affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi. Limpido, di bella presenza per il suo colore rosso rubino, nel bicchiere il circolo e lunghe lacrime n'evidenziano la consistenza estrattiva. Le note olfattive evidenziano un vino intrigante di complessità ed eleganza, su un fondo di ribes, mora e amarena matura si aprono sentori di pepe e cioccolato. In bocca è secco, di calore vellutato, una morbidezza che gioca con una piacevole freschezza con tannino levigato. In chiusura il frutto ritorna insieme al cioccolato in una persistenza aromatica di lunghezza balsamica.

Voto di TigullioVino.it (da 1 a 5 chiocciole) : @@@@@

Letto 6741 voltePermalink[0] commenti

0 Commenti

Inserisci commento

Per inserire commenti è necessario essere registrati ed aver eseguito il login.

Se non sei ancora registrato, clicca qui.
PUBBLICITÀ

Luigi Salvo

Luigi Salvo

 Sito web
 e-mail

Luigi Salvo nasce a Palermo il 16 Gennaio 1964, dopo gli studi scientifici e di medicina, agli inizi degli anni '90 durante il tirocinio in ospedale,...

Leggi tutto...

Archivio Risorse Interagisci

 feed rss area vino

PUBBLICITÀ

Ultimi Commenti