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Vino in garage

Le ferie del Garagista

di Luca Risso

MappaArticolo georeferenziato

Ad Agosto anche il Garagista ha diritto a una meritata vacanza. Se i trattamenti sono stati effettuati sempre correttamente e l'uva incomincia oramai a cambiare colore, cioè a invaiare, il più è fatto. Di solito nel mese precedente alla vendemmia i trattamenti si interrompono, per rispettare i periodi di latenza delle varie sostanze ed evitare di portare nel mosto troppo rame, zolfo o peggio.

 Il Garagista come detto altre volte non deve mantenere un fatturato, e quindi è doppiamente bene che smetta di trattare l'uva.  Effettivamente l'uva dopo l'invaiatura è sensibile praticamente solo alla botrite, e solo se l'umidità si mantiene particolarmente alta a seguito di piogge intense e durature, cosa che ad Agosto accade di rado.

Quello che in questo periodo conviene fare è invece una buona manutenzione della chioma, togliendo le foglie ingiallite, soprattutto quelle basali intorno ai grappoli, per consentire al sole di scaldare e far maturare bene i frutti. In certi terreni e per certi vitigni, se il clima si mantiene siccitoso e caldo a lungo, non esitate a bagnare (se possibile) le vostre piante, che i questo periodo possono avere bisogno di un po' di soccorso idrico. Se la produzione sembra annunciarsi particolarmente generosa, cioè se le piante sono cariche di grappoli, non esitate a diradare un po'. Ricordate che un limite ragionevole di produzione per il garagista è di circa 2 Kg di uva per ogni pianta, non di più

Se avete un rifattometro può essere interessante dopo l'invaiatura cominciare a familiarizzare con lo strumento, e monitorare la concentrazione zuccherina dei grappoli. In questo periodo le uve più precoci (Pinot nero, Ciliegiolo, Chardonnay) dovrebbero stare intorno a circa 12 gradi babo, cioè 7-8 gradi alcolici potenziali.

Anche se sembra assurdo, guardate le vostre piante e cominciate a immaginare già come potrete potarle il prossimo inverno, eventualmete spostando i tralci nella posizione più favorevole alla futura bisogna.  Fate attenzione alla probabile decimazione delle prime bacche mature da parte degli uccelli e di altri animali, in quanto è un fattore interessante per valutare la maturità dell'uva. Raramente i merli sbagliano! Se il furto i uva diventa ingente, provate con rimedi antichi come gli spaventapasseri. Anche un po' di carta argentata annodata intorno ai fili può essere un momentaneo dissuasore. Al bando fucili, veleni o altre idiozie. Gli uccelli sono amici del Garagista!

Qualcuno si ricorda questo video?  Se sì, confrontate la pianta vittima delle mie cesoie con la foto qui sopra riportata, che mostra orgogliosamente i suoi quattro grappoli oramai di un bel colore blu!

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