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Wine Trotter

Sotto le buone stelle della Toscana

di Kate Maciejewska Serra

MappaArticolo georeferenziato

Il 29 di maggio nell’ accogliente ristorante fiorentino “q.b. quantobasta” si è svolto un simpatico incontro con la “gAstroguida 2009-2010” del noto giornalista enogastronomo Marco Marucelli, curatore della Guida “GolaGustando” e direttore della rivista “MeteGustose” accompagnato dalla presentazione di una ricca selezione di vini del giovane ma dinamico consorzio toscano Orcia DOC in abbinamento con i gustosissimi appetizer realizzati dallo chef siciliano di questo locale (www.quantobasta.eu). La singolare ed accattivante guida, a partire dal suo titolo, inizia il 21 marzo 2009 e termina il 20 marzo 2010 seguendo fedelmente la progressione dei segni zodiacali e racconta non solo le peculiarità gastronomiche delle regioni italiane affiancate ad una serie di “indirizzi giusti” ma fornisce anche un piccolo profilo gastronomico dei vari segni zodiacali.

Nella interessantissima selezione dei grandi chef appartenenti ai 12 segni zodiacali leggiamo, che ad esempio Gennaro Esposito del napoletano “Torre del Saracino” è un dinamico Ariete, Moreno Cedroni dell’anconetano “Madonnina del Pescatore” è un creativo Cancro, il tedesco Heinz Beck del romano “La Pergola” è un ambizioso Scorpione e Gualtiero Marchesi, considerato il fondatore della “nuova cucina italiana” è un imprevedibile Pesci. Tutte le affermazioni, che agli scettici della astrologia potranno sembrare scontate e banali ma che, invece, ci dicono tanto sul modo di essere e di lavorare di questi importanti personaggi della cucina moderna.

La guida di Marco Marucelli non ha le pretese di essere un vademecum della cucina “astrologica”, anzi tratta questi argomenti in un modo molto leggero cercando di dare “attraverso le stelle” un diverso sapore ai soliti libroni enogastronomici, sicuramente utili ma spesso poco creativi e troppo ripetibili. (note tecniche della “gAstroguida 2009-2010”: 272 pagine a colori su carta lucida; diffusione 20.000 copie; periodicità annuale; diffusione nazionale, prezzo 18,00 Euro)

Per l’occasione fiorentina il Consorzio Orcia DOC ha selezionato 15 vini prodotti da 9 aziende (tra le 38 aziende, che attualmente fanno parte di questo giovane consorzio nato nel 2000). La terra attraversata dal fiume Orcia, che vanta di essere riconosciuta la campagna più bella del mondo (nel 2004 l’Unesco l’ha inserita come primo territorio rurale nel patrimonio dell’umanità) può essere considerata anche, come annunciano gli stessi slogan pubblicitari del consorzio “la terra votata alla qualità” visto che si trova nei territori storicamente legati alla viticoltura, confinanti con le grandi denominazioni toscane del Brunello di Montalcino e del Nobile di Montepulciano.

Le aziende del Consorzio si trovano nei territori di 13 comuni tra i quali Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia e Trequanda. e producono i vini con la prevalenza del toscanissimo Sangiovese, che è la base di tutti vini Orcia DOC. Il disciplinare di questo vino, che entra nel commercio il primo marzo dopo la vendemmia, prevede appunto il minimo di 60% di Sangiovese affiancato ad altri vitigni sia locali, sia internazionali (www.consorziovinoorcia.it ).

In particolare, durante la serata di “q.b. quantobasta” ho avuto piacere di degustare un molto equilibrato Sangiovese 100% Orcia DOC “Luminoso” 2006 dell’azienda “Casali di Bibbiano”di Buonconvento, un persistente Sangiovese 90% - Canaiolo e Colorino 10% Orcia DOC “Frasi” 2005 dell’azienda “Capitoni” di Pienza e un fresco Sangiovese 90% - Colorino 10% Orcia DOC “Assoluto” 2005 dell’azienda “La Canonica” di San Giovanni d’Asso.

Tutti questi vini, che si possono definire “autentici” provengono da aziende molto piccole dove i proprietari, come testimonia presidente del Consorzio Donatella Vannetti dell’Azienda “La Canonica” presente durante l’incontro fiorentino, lavorano direttamente nelle vigne e nelle cantine cercando, tra le mille difficoltà di oggi giorno, di mantenere la più pura tradizione vitivinicola toscana, che invece nel caso delle grandi denominazioni toscane sta progressivamente scomparendo.

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Salve a tutti, permettete,che mi presenti nel modo piuttosto tradizionale. Sono nata a Poznan' in Polonia nel 1970. Nel ormai lontanissimo passato ho...

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