Warning: mysql_fetch_assoc(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in /www/MW_qPnIayRGG/tigulliovino.it/dettaglio_articolo.php on line 208

Warning: mysql_free_result(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in /www/MW_qPnIayRGG/tigulliovino.it/dettaglio_articolo.php on line 214
Alcol e giovani: l'educazione parte dalla famiglia ed arriva sulla strada, di Pier Luigi Nanni

Registrati!

hai dimenticato la password?

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi invia.

ricerca avanzata

cerca in
Pubblicità
Home > Esperti > Vino

Alcol e giovani: l'educazione parte dalla famiglia ed arriva sulla strada

di Pier Luigi Nanni

Agivi - Associazione Giovani Viticoltori - è da sempre attenta ed attivamente impegnata alla diffusione della cultura del bere responsabile tra i giovani. Un impegno costante, basato sul dialogo e confronto tra l’associazione ed i coetanei dei soci stessi. In tale direzione, si è da poco conclusa una lodevole e fattiva iniziativa dedicata al mondo della notte, che ha visto impegnata l’associazione per ben un mese ed ha fatto emergere con chiarezza cosa i giovani pensano del vino e delle leggi proibizionistiche. Agivi ha infatti proposto in un noto locale milanese, una serie di serate educative su tale tema cercando di comunicarne i valori: socialità e responsabilità, ma ha anche accolto i partecipanti con i propri vini, con un etilometro tascabile in omaggio e un questionario, ideato per dare la possibilità di esprimere un parere sul tema alcol e guida.

Dai dati emerge che i giovani associano il vino al valore dell’amicizia per 81%: sono le occasioni condivise, tra cui cene e ritrovi, che vedono il vino protagonista principalmente nei week-end e consumato fuori casa. Tra gli adulti invece, il vino è legato alla quotidianità presente sulla tavola anche durante la settimana [bevono vino a casa il 23% dei giovani ed il 53% degli adulti]. Curiosamente, a partire dai 27 anni, circa, il 10% degli intervistati ha iniziato a consumare vino ogni giorno.
L’ambito familiare risulta essere uno degli ambienti principali per l’educazione dei giovani al consumo responsabile. Il 30% ne evidenzia il ruolo fondamentale per educare e responsabilizzare i ragazzi sui vari aspetti dell’argomento, non ultimo quello legato alla salute.

Per il 60% di coloro che hanno voluto integrare il questionario con suggerimenti personali, la famiglia ha un ruolo essenziale nel dare ai giovani dei valori, evitando così che un disagio ben più profondo venga espresso nell’abuso di alcol. Il 32% di questi assegnano una particolare importanza anche ai meccanismi di controllo da parte delle forze dell’ordine. Secondo il restante 8% degli intervistati, potenziare i mezzi pubblici e le modalità di trasporto “alternative” aiuterebbe a dissuadere i giovani dal mettersi alla guida della propria macchina in condizioni di potenziale rischio. Risulterebbe quindi, necessario lo studio di misure adeguate. Fra queste, diminuire le tariffe dei taxi e organizzare trasporti collettivi, potenziare e aumentare i servizi pubblici durante la notte.

Il 31% degli intervistati è stato fermato almeno una volta per un controllo stradale: di questi, il 12% è risultato negativo al test, mentre il 19% ha riportato un tasso alcolico superiore al limite consentito [0.50]. Anche chi è risultato positivo al test ha dimostrato un approccio costruttivo, proponendo soluzioni contro le stragi del sabato sera. La consapevolezza dei rischi di mettersi alla guida in condizioni inadatte infatti, è ben presente negli intervistati. I controlli stradali, multe più aspre e l’utilizzo dell’etilometro sono considerati dal 47% come strumenti adatti per responsabilizzare i giovani a patto però, che accanto ai controlli sul tasso alcolemico, si analizzi anche l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. Queste, infatti, sono aumentate in maniera esponenziale sia tra i giovani che tra gli adulti, raggiungendo un consumo che risulta superiore a quello dell’alcol.
Il 45% si è dimostrato favorevole alla chiusura anticipata dei locali ed al divieto della vendita di alcol dopo le ore 2.00, quando ormai il consumo non ha nulla a che fare con il piacere di una buona cena.

Non ha invece raccolto consensi la proposta di inserimento di icone e messaggi negativi sull’etichetta della bottiglia, anche perché nei locali il vino viene solitamente servito al bicchiere e ciò renderebbe la misura inefficace. I giovani produttori AGIVI, che da anni stanno lavorando per diffondere una cultura del bere consapevole con iniziative mirate come questa, sono consci che oggi l’abuso di alcol è un grave problema della nostra società, in quanto colpisce soprattutto la loro fascia d’età e segnala un disagio sociale che parte dalla famiglia, dalla perdita dei valori e dalla mancata educazione all’interno delle mura domestiche.

Tabella A - Percentuale di intervistati sottoposti a controllo stradale:
- 70% non ha MAI effettuato l’alcol test.
- 18,5% è risultato POSITIVO all’alcol test
- 11,5% è risultato NEGATIVO all’alcol test.

Tabella B - Principali strategie e proposte contro l’abuso di alcol:
- 47% favorevole all’aumento dei controlli stradali.
- 30% ritorno ai valori della famiglia.
- 23% potenziamento dei mezzi pubblici.

Letto 7101 voltePermalink[1] commenti

1 Commenti

Inserito da Alessandra Rossi

il 18 maggio 2009 alle 09:05
#1
Fra le strategie proposte contro l'abuso di alcool suggerisco di prendere in considerazione l'ETICA DEI SOMMINISTRATORI (pub, discoteche, etc). La legge c'è, ma mancano controlli e soprattutto volontà ed educazione. Se si danno un'etica i produttori, se la devono dare anche gli esercenti.

Inserisci commento

Per inserire commenti è necessario essere registrati ed aver eseguito il login.

Se non sei ancora registrato, clicca qui.
PUBBLICITÀ

Pier Luigi Nanni

Pier Luigi Nanni


 e-mail

Leggi tutto...

Archivio Risorse Interagisci

 feed rss area vino

PUBBLICITÀ

Ultimi Commenti