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Tuffarsi nel Vino, nuova terapia d’autunno

di Mariella Belloni

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L’autunno è il periodo ideale per trattamenti benessee a base di acini e vinacce. In Francia, da anni, è una buona abitudine passare qualche giorno nelle beauty farm specializzate. E ora, anche in Italia, sta prendendo piede la stessa tendenza. Per il piacere del corpo e della mente, un bel bagno alle vinacce su pietra calda, al lume di candela, magari con sottofondo soft. A mollo nel succo di bacco, per una pelle di pesca. Niente di più salutare, dalla vinoterapia arrivano i trattamenti di bellezza a base di mosto, vinaccioli e raspo. Ma per chi vuole fare un pieno di energia e affrontare un inverno in salute, conviene cominciare dalla tavola. E questa è la stagione giusta. L’uva fa bene e un po’ a tutto: è disintossicante, diuretica, lassativa (grazie alla presenza di acido tartarico e alle pectine della buccia che regolarizzano le funzioni intestinali. Svolge un’azione antibatterica e antivirale. Abbassa il colesterolo e facilita il metabolismo. Viene consigliata a chi soffre di anemia e durante il periodo della gravidanza (il succo d’uva è chiamato anche latte verde, perché contiene, nelle stesse proporzioni, tutte le principali sostanze nutritive analoghe a quelle del latte materno).

Combatte l’artrite, l’ipertensione arteriosa e stimola la funzionalità dei neuroni, quindi è ottima in caso di affaticamento mentale. Ma attenzione, se siete tra quelli che al bar si preoccupano di sostituire la bustina di zucchero con quella del dolcificante, tenete presente che un grappolo d’uva di 100 grammi equivale a 4 delle vostre bustine tabù! Quindi meglio non esagerare. Ai diabetici e ai pazienti con iperglicemia o insulinoresistenza gli esperti concedono solo un piccolo assaggio. Nessuna limitazione invece per chi nel vino si vuole (letteralmente) tuffare: per una pelle “novella”, il bagno in barrique sembra essere l’ideale. In effetti, gli acini dell’uva e in special modo i vinaccioli (i semini al centro della polpa) sono straordinariamente ricchi di sostanze antiossidanti (polifenoli e flavonoidi) che stimolano la formazione di collagene, aiutano la funzionalità del microcircolo e favoriscono il ricambio delle cellule. Insomma, contribuiscono a mantenere la pelle giovane, tonica e luminosa. Così le beauty farm propongono trattamenti di bellezza doc, a base di oli, polveri ed estratti di vino, mosto e vinaccia. E via ad impacchi al Merlot, gommage al Cabernet e massaggi Lambrusco.

Una cura del vino completa può durare anche due giorni: si comincia con un bagno in vasca di legno (tipo botte), riempita di acqua termale ed estratti di vite rossa ( per drenare) e di vinaccia ( per idratare, schiarire, levigare). Poi si passa all’avvolgimento del corpo che viene ricoperto con un composto di miele e lievito di vino (idratante e cicatrizzante) e lasciato sotto una termocoperta ad assorbire i principi attivi rilasciati dalle sostanze. Dopo circa mezz’ora, con un peeling ai semi d’uva, sale marino e oli essenziali si libera la pelle dai residui del prodotto. Per concludere il trattamento con un massaggio rivitalizzante all’olio di vinaccioli ed estratti d’uva, che sigillano l’acqua nei tessuti e restituiscono turgore e tonicità. Volendo, c’è anche un extra: bagno di vapore ai fumi del vino. Purifica la pelle e rende più allegri.

Buen Retiro nel cuore delle Langhe
Un antico monastero che sorge sulle Langhe, in un luogo, Santo Stefano Belbo, denso di suggestioni letterarie che rimandano a Cesare Pavese e a Beppe Fenoglio. Perfetto per ritrovare il proprio benessere fisico e, perché no, anche per assaggiare l’ottima cucina piemontese e i suoi vini. Da quelli bianchi come l’Arneis e il dolce Moscato fino al Barbaresco, il Dolcetto e il Barbera. Chi amasse il barricato può anche immergersi in una tinozza per un bain barrique. Proprio così: non tutti sanno, che i vinaccioli hanno proprietà antiossidanti e antinvecchiamento. La scoperta risale al 1993, quando Mathilde e Bertrand Thomas, che ora gestiscono il Relais San Maurizio, si interessarono agli studi di unprofessore della facoltà di farmacia di Bordeaux. Così è nata la prima spa di vinothérapie in Italia. Molti i trattamenti possibili, come l’envelopment miel & vin, applicazione a caldo di lievito di vino, miele e oli essenziali per purificare i tessuti tramite un’azione drenante.

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