barbera, blog, blogger, comunicazione, dop, eventi, eventi vino, filippo ronco, formaggi, friuli venezia giulia, genova, internet, liguria, lombardia, manifestazioni, marche, marketing, palazzo ducale, piemonte, prodotti tipici, sicilia, social network, terroir vino, terroirvino, tigulliovino, toscana, trentino, umbria, valpolicella, veneto, viaggi, vicenza, vini bianchi, vini dolci, vinix, vinix live, vinix unplugged, vino, web
Il presidente di Gambero Rosso, Paolo Cuccia, e il presidente di Slow Food Italia, Roberto Burdese, hanno consensualmente deciso - recita il comunicato stampa - a nome delle rispettive case editrici di concludere la collaborazione per la realizzazione della guida “Vini d’Italia”, che durava da oltre 20 anni (sono esattamente 22 le edizioni pubblicate, a partire dalla prima uscita nel novembre 1987). La guida continuerà ad essere pubblicata da Gambero Rosso, proprietario della testata, mentre Slow Food Italia si dedicherà a nuove iniziative dedicate al vino tra cui anche una nuova guida che vedrà però la luce nel 2010 (ne sentivamo decisamente il bisogno ! ndr)."
La decisione - prosegue il comunicato - è stata presa in pieno accordo con i due curatori della guida, Daniele Cernilli, direttore di Gambero Rosso, e Pierluigi Piumatti, Presidente di Slow Food Editore. Nel sancire la conclusione della coedizione di Vini d’Italia, Cuccia e Burdese precisano che ciò non preclude in alcun modo la possibilità di realizzare nuove e differenti forme di collaborazione tra Slow Food Italia e Gambero Rosso per il futuro anche se il comunicato stampa non si sofferma sui motivi che hanno portato le due case editrici a interrompere una collaborazione di così lunga durata.
E' un altro forte segnale dello sgretolamento delle posizioni acquisite e del riassetto dei vecchi punti di riferimento che trova corrispondenza anche in un ribilanciamento di poteri e pesi nel lento ma inesorabile passaggio a nuovi schemi di editoria e comunicazione. Riassetto che vede sempre più l'online quale terreno di confronto obbligato. La novità del momento infatti - certo, le priorità dipendono dai punti di vista - è rappresentata dall'imminente apertura di Dissapore network, il progetto nel quale finalmente vedremo Massimo Bernardi investire su sé stesso e smetterla di sprecare il suo talento al soldo di altri editori.
Fonte news: TigullioVino.it
Laureato alla Facoltà di Giurisprudenza di Genova nel 2003, ho fatto pratica legale in uno studio per circa 2 anni ma non ho mai provato a dare...
Archivio
PUBBLICITÀ
Ultimi Commenti