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Viaggi enogastronomici

Via Veneto a... Genova

di Luigi Bellucci

MappaArticolo georeferenziato

Ormai è un’abitudine (piacevolissima) cui Go Wine ci ha abituato quella di ospitare produttori più o meno noti di una zona geografica ben delimitata.
La prima volta è stata la Toscana con Chianti Classico, Chianti Rùfina e altri, poi il bianco di Custoza, ancora il Primitivo di Manduria e oggi i vini del Nord Est, il Veneto della Valpolicella, le zone del Garda orientale, con una selezione di una decina di produttori, cinque da Treviso, quattro da Verona, uno da Padova e uno da Vicenza. Tante altre iniziative sta preparando Go Wine per i prossimi mesi, Alba e Bologna in aprile, maggio, poi Moscato a Torino, vini d’Irpinia ad Avellino, il Freisa e la fiera di Taurasi in giugno, luglio e agosto e ancora Cocconato, Basilicata e Alba in settembre e per finire la giornata nazionale Go Wine in ottobre. Buttiamoci dunque in questi assaggi alla scoperta di qualche nuova sorpresa, ovviamente piacevole.


Giovedì 19 Febbraio 2009

Via Veneto … a Brignole

Il titolo della serata ricorda la dolce vita felliniana e forse nella memoria dei presenti un pizzico di dolce vita fa capolino a contatto con qualcuna delle bottiglie proposte.
Siamo come sempre nella sala Colombo al primo piano dell’Hotel President, in cima alla scala circolare che sale dal centro della Reception, nel salone d’ingresso. La conferenza di presentazione della degustazione inizia alle sei del pomeriggio
Una trentina di sedie già preparate per assistere alla proiezione di qualche diapositiva che illustra la zona geografica e i vitigni principali. La sala è praticamente piena e altri arriveranno fino alle dieci di sera. Alle sette si aprono i banchi di assaggio.
Ogni ospite si dota di un piattino con assaggini di pizzette, focaccine e morsi di parmigiano appena staccati dalla forma a fianco del tavolo degli assaggi gastronomici e poi ci si aggira nella sala a dare un’occhiata alle bottiglie già aperte e timidamente si rompe il ghiaccio.
Qualcuno è già un habituè e la sua camminata è appena un po’ più decisa e pronta verso il banco da cui ha deciso di cominciare.
Ognuno ha una sua strategia di assaggio. Ci sono i metodici che iniziano dal primo banco e assaggiano il primo vino, poi il secondo e via via tutti gli altri. Questi sono i mastini, devono essere ben collaudati e conoscere bene i loro limiti altrimenti rischiano di stramazzare al suolo a metà serata (se va bene).
Poi ci sono i teorici del prima le bollicine, poi i bianchi e poi i rossi e infine i passiti. Anche questi devono essere degli stacanovisti dell’assaggio e possono resistere un po’ di più dei precedenti in quanto devono farsi almeno quattro volte il giro della sala e degli espositori.
Un altro genere è quello dei casuali, arrivano e adocchiano la ragazza più carina e vanno subito a chiedere tutto sull’Azienda, sui vini, sul clima, sul sole e sulla luna e poi, se nel frattempo non si è affollato il banco di altri ospiti, cominciano a chiedere se è libera per la cena, magari anche domani o la sera dopo.
E decine di altre tipologie si potrebbero elencare, in una miriade di personalità e di caratteristiche comportamentali che ci sarebbe da parlarne per una vita.
Per quanto mi riguarda stasera sono andato alla ricerca di qualche vitigno più caratteristico o poco conosciuto, come il Carmenere, e poi ho avuto la fortuna di concludere gli assaggi con un paio di bottiglie veramente piacevoli e ben fatte.
Non starò a fare una sbrodolata delle bottiglie che ho assaggiato ma vorrei spendere due parole per i vini che mi hanno dato più soddisfazioni e che mi hanno sorpreso piacevolmente.
Uno è stato il Giaroso di Gastaldia, un’azienda che è una società agricola di Sarcedo, in provincia di Vicenza. È un vino di 13 gradi, estremamente fresco, dai vitigni Merlot e appunto Carmenere, dal naso piacevolmente speziato e quasi balsamico, dal colore rosso rubino pieno, delicato e di buon corpo. Grande la persistenza olfattiva e ampio il suo bouquet di frutti rossi maturi. È un Breganze DOC coltivato in terreni morenici e ghiaiosi, da cui prende il nome, essendo la “giara” appunto la ghiaia. Fermenta nei tini per otto giorni circa e poi si affina in acciaio per altri otto mesi.
Un po’ di Carmenere è anche nell’Ireneo, il rosso che presenta l’azienda Conte Emo Capodilista, quasi interamente Cabernet Sauvignon e ancora un pizzico di Merlot. Un rosso importante e piacevole.
Un altro vino piacevole, stavolta bianco, è il Lugana di Ottella, sia nella versione 2008, ancora freschissimo e di notevole intensità olfattiva, sia nella versione 2006, estremamente più elegante e raffinato e con una vasta gamma di varietà vegetali all’olfatto.
La sorpresa più grande sono stati però i quattro vini dell’azienda Trabucchi di Illasi, in località Monte Tenda nel Veronese.
Li presenta la signora Raffaella, elegante e di classe, come i vini che propone.
Ho iniziato con un Valpolicella Superiore Terre del Cereolo del 2002, da uve Corvina Veronese, Corvinone, Rondinella, Croatina, Oseleta. Un vino dal colore rosso rubino luminoso e vivo, pulito al naso e ricco di sentori fruttati e speziati, con una bocca piena ed elegante, armonica e persistente, in cui si sente una leggera nota di sovramaturazione da una parte delle uve; un bellissimo vino da concorso.
Appena sotto, ma sempre di ottima stoffa, gli altri tre vini assaggiati: l’Amarone del 2004, il Recioto del 2005 (stesse uve del Valpolicella Superiore) e infine il bianco passito Recioto di Soave da uve Garganega.
Erano passate le nove quando sono tornato al fresco del vento che tirava davanti alla stazione Brignole e all’Hotel President.


Le aziende presenti

La lista che segue riassume i nomi e la reperibilità geografica e informatica delle aziende presenti alla manifestazione "Via Veneto … a Genova". Per un approfondimento su Internet, per una visita diretta in azienda, per un pretesto per visitare paesi sconosciuti e ricchi di sorprese, per godere sul posto di cibi e di vini ricchi di sapori e di storie antiche, per vivere il territorio lontano dalle fatiche di ogni giorno lasciandosi andare a nuove piacevoli esperienze.

Azienda                               Paese                         Provincia       E-mail
Astoria                                 Refrontolo                  Treviso          info@astoria.it
Bellenda                              Vittorio Veneto           Treviso         info@bellenda.it
Ca’ di Rajo                          San Polo di Piave     Treviso         info@cadirajo.it
Cantina Cast.del G.  Castelnuovo del Garda  Verona  commerciale@cantinacastelnuovo.it
Conte Emo Capodilista    Selvazzano Dentro    Padova         lamontecchia@lamontecchia.it
Fratelli Tedeschi                San Pietro in Cariano Verona        tedeschi@tedeschiwines.com
Gambrinus                          San Polo di Piave        Treviso       k.gambrinus@gmail.com
Gastaldia                             Breganze                       Vicenza       info@gastaldia.it
Masottina                             Conegliano                   Treviso        info@masottina.it
Ottella                                   Peschiera del Garda   Verona        info@ottella.it
Trabucchi                             Illasi                                Verona        aziendaagricola@trabucchi.it


[Foto credit:  www.trabucchiwines.com]

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Sono nato in una torre malatestiana del 1350 sulle primissime colline del Montefeltro romagnolo. Forse per questo mi ha sempre...

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