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Serate gastronomiche recchesi 2020

di Virgilio Pronzati

MappaArticolo georeferenziato

I menù con le più famose “Cucine di strada d’Italia”

 

SERATE GASTRONOMICHE RECCHESI 

dal 1° marzo al 3 aprile

Grandi protagonisti le Cucine di strada più note d’Italia e  piatti famosi delle Cucine del mondo

Viaggi a tavola di cultura gastronomica

Con il patrocinio di Regione Liguria e Comune di Recco, Camera di Commercio di Genova, FIPE Liguria, Confcommercio Genova e FEPAG Genova

E la collaborazione Ascom delegazione di Recco, CIV Recco e Pro Loco Recco

 

Ritornano le Serate gastronomiche recchesi, le più famose d’Italia,

in ricordo di Gianni Carbone, storico ristoratore recchese.

Chiamate familiarmente “le serate”, hanno una storia lunga oltre quarant’anni, da quando nel 1976  i ristoratori recchesi riunitisi in gruppo, ad oggi sempre quelli, e precursori di un successo ripreso poi da tutta Italia, vararono per la prima volta le Serate gastronomiche. Le Serate recchesi 2020 continuano la scia iniziata lo scorso anno con due temi che faranno dei menù una vera esperienza gastronomica prima tra sapori perduti e prodotti riscoperti in un viaggio lungo l’Italia ed i suoi prodotti più tipici incontrando quegli uomini che ne hanno conservato e ne tramandano l’origine e la continuità e poi nel mondo scoprendo il fascino dei piatti più famosi delle cucina internazionale.

Omaggi eccezionali per le Serate 2020

Il bellissimo CALICE DA VINO timbrato “Serate gastronomiche recchesi” con impresso il bozzetto emblema della prima edizione 1976, per brindare anche a casa nel nome delle Serate gastronomiche recchesi. La MAXI CARD Special Gift. In collaborazione con ASCOM delegazione di Recco, sconti speciali nelle attività commerciali associate al CIV Recco on Line.

 

“Le Cucine di Strada” dal 1°al 20 marzo

 

Domenica 1° marzo Ristorante Vitturin 1860 – Tel. 0185 720225

Dalla Marche le mitiche olive all’ascolana DOP ripiene, quelle di Ze Migliori, istrionico personaggio che in TV su Food Advisor si è aggiudicato incontrastato il titolo di “miglior oliva ascolana”. “Ze” custodisce la famosa ricetta “all’ascolana”, olive tenere poi denocciolate, riempite di carne di manzo e suino rosolata e macinata, legata con uova e parmigiano; le passa nella farina, uovo e pangrattato e fritte in abbondante olio extra vergine d’oliva. Detta anche “liva concia”, l’Oliva Ascolana del Piceno DOP, lodata da Plinio, gustata da Rossini, decantata da Puccini … e rappresentata da Ze Migliori, al Ristorante Vitturin per le serate recchesi 2020. 

Serata street food itinerante all’interno del ristorante Vitturin 1860

La nostra Berkel :

Prosciutto di Carpegna D.O.P.  con schiacciatina all’origano

La focaccia di Recco col formaggio I.G.P.

Ravioli di coniglio e pinoli ai carciofi

La Cucina di Strada di Ascoli Piceno :

Cono di Olive Ascolane del Piceno DOP, olive ripiene al baccalà e cremini.

Misto dolce della tradizione: Canestrelli, Amaretti del Sassello, Bavarese allo sciroppo di rose.

Degustazione di vini marchigiani e liguri

Acqua – caffè

Euro 30,00 a persona tutto compreso

 

Mercoledì 4 marzo La Baracchetta di Biagio – tel. 0185 720658

Dalla Romagna, la “terra della dolce vita”, dove il cibo è anche amicizia e divertimento, in arrivo la piada, indiscussa regina della storia gastronomica romagnola. Renato Selvi, che con la sua famiglia porta al vasto pubblico la gastronomia romagnola più tipica, a Recco preparerà la vera piadina, uno dei prodotti più ricercati sul web, farcita e arrotolata a metà, come tradizione vuole…squacquerone, rucola e prosciutto cotto, alla Baracchetta di Biagio.

Torta di riso e ripieni liguri

Il “gnocco di fritto di Biagio” con i salumi di riviera

La Cucina di Strada della romagna

La Piada della romagna (prosciutto rucola squacquerone)

Dessert dal carretto della Gelateria da Vitto

Birra o vino in abbinamento. Acqua. Caffè.

Euro 25,00 a persona tutto compreso

 

Martedì 10 marzo  Da O Vittorio – Tel 0185 74029 Per le vie dei Locali Storici …dalla Liguria alla Sicilia

Dalla Sicilia l’arancina, il pani ca’ meusa, le panelle, i cazzilli, i cannoli. Specialità dalla lunga storia, famose in tutto il mondo che sbarcano a Recco con le famiglie “Alaimo & Conticello” dell’Antica Focacceria San Francesco di Palermo, la cui nascita risale al 1834. Qui l’arancina “è fimmina”, dice convinto Fabio Conticello, una storia di santità che risale a S. Lucia: era il 13 dicembre 1646, epoca di prolungate carestie, a Palermo giunse un carico di riso, non eccessivamente gradito ai palati fini dei palermitani. La leggenda ci tramanda che la Santa palermitana trasmise un’ispirazione sacra: una sfera di riso ripiena di ragù e fritta in abbondante olio d’oliva. Un successo di proporzioni storiche.

Aperitivo di benvenuto con gli appetizer della primavera ligure

Fave, Salame di S. Olcese e Sardo fresco

Pesto al mortaio coi Sardini (sfoglie croccanti)

Palamita nostrana con Cipolle caramellate in agrodolce

Focaccia di Recco col formaggio IGP

I cibi di strada della Sicilia

Il tradizionale Schiticchio di Palermo, Pani ca Meusa, Panelle, Cazzilli di patate

Arancinette di Riso, Caponatina di melanzane e Sarde a beccafico

Dùsce de Laete Zeneixe (latte dolce fritto genovese)

Cannolo Siciliano

Caffè

Vini Siciliani in abbinamento

Euro 35,00 a persona tutto compreso

 

Giovedì 12 marzo la Storica Focacceria Manuelina: dalla Calabriala N’duja di Spilinga con il ristorante Barbieri di Altomonte

Dalla Calabria il suo tesoro: la N’duja. Rossa e saporita, dal sapore forte come la montagna cui risale la sua tradizione. Prodotta in tutta la regione, la sua storia nasce sicuramente a Spilinga, nell’entroterra di Capo Vaticano, dopo diversi chilometri di curve da Tropea. A Recco, per renderle onore, dalla Manuelina addirittura la famiglia Barbieri del ristorante di Altomonte, parte della prestigiosa Unione Ristoranti del Buon Ricordo, che interpreteranno la N’duja come la Calabria vuole.

Benvenuto con Peperoni cruschi e fichi dottati

La Focaccia di Recco col formaggio IGP con N’duja di Spilinga

La tradizionale calabrese

Portulaca, carciofini selvatici. Olive ammaccate, zucchine alla scapece, pecorino crotonese

e caciocavallo Podolico.

Focaccia dolce con fichi e noci - Caffè

Magliocco Autofiume – Az. Agr. Barbieri

Oppure birra a volontà.

Caffè

Euro 30,00 a persona

 

Giovedì 19 Ristorante Da Lino: dal Piemonte il Mac’d Bra

che racchiude i sapori di una città, con il Consorzio della salsiccia di Bra, Consorzio macellai Braidesi e ASCOM Bra

Dal Piemonte il Mac’d Bra: pane a lunga lievitazione (Pane di Bra), la famosa salsiccia di Bra e il formaggio di alpeggio tenero e gustoso (Bra DOP) e la lattuga fresca proveniente dagli orti. Il Consorzio Salsiccia di Bra, il Consorzio Macellai Braidesi e l’ASCOM di Bra, valorizzano il loro prodotto più rappresentativo, la salsiccia di BRA, preparata con carni magre di bovino e pancetta di suino, come ufficializzava un Regio Decreto d’inizio Ottocento che autorizzava, unico caso in Italia,  i macellai di Bra a utilizzare carne bovina per la loro salsiccia, proibito in tutto il resto d’Italia. Da Lino a Recco una vera eccellenza italiana.

Calice di Spumante Extra Brut 'Cuvée Zero Rosé' Cascina Chicco

Focaccia di Recco con formaggio IGP

"il cibo di strada del Piemonte"

Mac’d Bra: il “Pane di Bra” a lunga lievitazione, la famosa salsiccia di Bra e il formaggio di alpeggio tenero e gustoso (Bra dop) con la lattuga fresca proveniente dagli orti.

Brasato al barolo con purea di patate

Bonet piemontese - Caffè

In abbinamento vini rossi piemontesi

Euro 35,00 tutto compreso a persona

 

Venerdì 20 Ristorante Alfredo: Il taco della Val di Fassa dal cuore delle Dolomiti.

Cialda di patata, insalata cavolo capuccio, tartare di carne salada (preparazione storica la cui origine risale a Trento dal 1400), finferli arrosto con spuma di Puzzone e mostarda di mele Golden. Non a km 0, di più, per questo scrigno di sapori che racchiude l’essenza del Trentino, portato a Recco da qualificati rappresentanti, Andrea Morandini per il Caseificio sociale di Predazzo e portavoce del Consorzio di Tutela Puzzone Moena DOP con il loro prodotto principe, il Puzzone detto “Spritzsaoris” e Matthias Chiocchetti , chef e proprietario dell’ Hotel la Serenella di Moena, ai piedi delle Dolomiti. 

Calice di Muller Thurgau brut con cuculli allo speck

 

Focaccia di Recco col formaggio IGP

“Spintspatzle” con spinaci selvatici ed erbette alla crema di speck

Il cibo di strada dal trentino

“Il taco della Val di Fassa” cialda di patata, insalata cavolo cappuccio,

tartare di carne salada, finferli arrosto

con spuma di Puzzone e mostarda di mele Golden

Strudel di mele con crema alla vaniglia tiepida - Caffè

Vini in abbinamento.

Euro 30,00 a persona tutto compreso

  

“Le Cucine del mondo” dal 22 marzo al 3 aprile

Il mondo è grande e pieno di culture e cucine, diverse le une dalle altre per sapori, profumi, colori, storie e tradizioni. Paesi lontani, anche lontanissimi, non facilissimi da visitare, conoscere ed assaporare.

Alle Serate recchesi 2020 alcuni di loro ne sono ospiti.

Domenica 22 marzo Ristorante Vitturin dalla Germania il 1° Oktoberfest in Italia.

Martedì 24 marzo La Baracchetta di Biagio. La Cina e la sua storia millenaria.

Giovedì 26  Ristorante Da Lino la Spagna, un paese da degustare.

Martedì 31 marzo Ristorante Da O Vittorio “Giappone, dove la cucina è un’arte”.

Giovedì 2 aprile Ristorante Manuelina  “Perù mucho gusto”.

Venerdì 3 aprile Ristorante Alfredo il Messico. Atzechi e Maya: dal mais nasce tutto.

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Virgilio Pronzati, giornalista specializzato in enogastronomia e già docente della stessa materia in diversi Istituti Professionali di Stato...

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