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 Esce il Manifesto della Bottega Italiana

DoveGolosaria - Milano

Quandoil 28 ottobre 2018

di Virgilio Pronzati

Sarà firmato il prossimo 28 ottobre a Golosaria Milano 

                                                                        

Solo a Roma, nel 2017 hanno abbassato le serrande 3.000 negozi di prossimità. Ma il dato negativo è diffuso in tutta Italia, da Genova a Milano, da Ivrea a Senigallia. Le botteghe storiche si stanno estinguendo, così come la tradizione artigiana che ha fatto del made in Italy un modello seguito e imitato in tutto il mondo. E i responsabili, al di là della crisi e delle istituzioni spesso assenti, sono l'e-commerce, un fenomeno in continua crescita, oltreché la grande distribuzione, la “bestia nera” che ha portato drogherie, torrefazioni, mercerie e piccole botteghe artigiane al collasso. 

 

Un grido di allarme rilanciato più volte dai media, ma anche un assunto da cui il Club di Papillon, il movimento di consumatori fondato dal giornalista Paolo Massobrio, ha deciso di ripartire stilando il Manifesto della Bottega Italiana, un decalogo che vuole essere prima di tutto un elemento di sensibilizzazione politica: verso le istituzioni e verso le associazioni di categoria. 

 

I soci o i negozi non sono tutti uguali - spiega Paolo Massobrio - non sono partite iva o numeri, ma storie di altissima professionalità che permettono ai territori di vivere”. Per questo i bottegai, che insieme al Club di Papillon hanno stilato il manifesto, si sentono portatori di un’economia diffusa, che a sua volta valorizza le microeconomie artigianali. “Esattamente il territorio di cui tanto ci si riempie la bocca - prosegue Massobrio - proclamando fantomatici Anni del cibo italiano che non lasciano traccia. Dietro a questi professionisti c’è un pezzo della filiera che parte dai contadini, magari non attrezzati a vendere le proprie eccellenze, c’è un’infinita creatività, c’è una presenza sempre più preziosa all’interno di un Comune che non può essere cancellata dal clic di un e-commerce"

 

Il lavoro, idealmente dedicato al grande scopritore di eccellenze Giorgio Onesti, sarà presentato domenica 28 ottobre a Golosaria Milano, quando saranno chiamati a raccolta i migliori professionisti per firmare dal vivo il decalogo al grido di “Chiudono le botteghe storiche. W le Botteghe!”. 

 

Per leggere il Manifesto clicca qui

 

Federica Borasio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Virgilio Pronzati, giornalista specializzato in enogastronomia e già docente della stessa materia in diversi Istituti Professionali di Stato...

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