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"Autoctono si nasce...."

DovePiazza Luigi di Savoia 6, Genova (GE) - Hotel Michelangelo a Genova

Quandoil 25 gennaio 2018

di Redazione di TigullioVino.it

MappaArticolo georeferenziato

L’associazione Go Wine inaugura l’anno 2018 a Milano con l’ormai tradizionale appuntamento dedicato ai vini autoctoni italiani: una serata di degustazione che raggiunge a gennaio il traguardo della decima edizione! Sarà possibile conoscere ed apprezzare una selezione importante di vini da vitigni autoctono, con alcune etichette rare o comunque poco conosciute. Il riferimento è legato al libro “Autoctono si nasce…” pubblicato anni fa da Go Wine Editore e ad altre iniziative che hanno sempre visto l’associazione privilegiare la cultura e la comunicazione a favore dei vitigni-vini di territorio. Le sale dell’Hotel Michelangelo presenteranno un banco d’assaggio con una qualificata selezione di aziende italiane direttamente presenti; un’enoteca completerà il panorama della degustazione.

/… Un’importante selezione di vini, espressione di terroir nascosti e dai sapori nuovi, per un irripetibile viaggio tra i più insoliti e rari autoctoni italiani./

Programma:

- Ore 16,00 -18,30: Anteprima: egustazione riservata esclusivamente ad un operatori professionali (giornalisti, enoteche, ristoranti, wine bar).

- Ore 18,30 – 22,00: *Apertura del banco d’assaggio al pubblico di
enoappassionati

Nel corso della serata breve conferenza di presentazione. Hanno intanto aderito al banco d’assaggio. 
Accadia – Serra San Quirico (An); Alemat – Ponzano Monferrato (Al); Antica Casa Vinicola Scarpa – Nizza Monferrato (At); Bugno Martino – San Benedetto Po (Mn); Cantina Comunale dei Vini Crota d’Caloss – Calosso (At); Cantina Oriolo – Montelupo Albese (Cn); Cascina Castlet – Costigliole d’Asti (At); Cascina Montagnola – Viguzzolo (Al); Club del Buttafuoco Storico – Canneto Pavese (Pv); Marisa Cuomo – Furore (Sa); De Tarczal – Isera (Tn); Di Filippo – Cannara (Pg); Endrizzi – San Michele all’Adige (Tn); Fausta Mansio – Siracusa; Faverzani – San Colombano al Lambro (Mi); Gostolai – Oliena (Nu); Graunar – San Floriano del Collio (Go); I Vignai del Casavecchia - Pontelatone (Ce); Le Bignele – Marano di
Valpolicella (Vr); Le Masciare – Paternopoli (Av); Le Strie – Teglio (So); Marinig – Prepotto (Ud); Enzo Mecella – Fabriano (An); Monte Schiavo – Maiolati Spontini (An); Morelli Claudio – Fano (Pu); Pileum – Piglio (Fr); Podere Riosto – Pianoro (Bo); Quartomoro di Sardegna – Marrubiu (Or); Rivetti Mario – Alba (Cn) Rossovermiglio – Paduli (Bn); Scubla Roberto – Premariacco (Ud); Sobrero Giorgio – Montelupo Albese (Cn); Tenuta Fulcera – Bertinoro (Fc); Tenuta I Gelsi – Rionero in Vulture (Pz); Tenuta Montemagno – Montemagno (At); Tenuta San Marcello - San Marcello (An); Terrenostre – Cossano Belbo (Cn); Vigna degli Estensi – Senigallia  (An); Giacomo Vico – Canale (Cn).

Con la partecipazione di Oleificio Lu Trappitu – Campobello di Licata (Ag)

Ecco un primo elenco dei vitigni protagonisti: (l’elenco è in fase di continuo aggiornamento).
Aglianico (Basilicata e Campania); Albana (Emilia Romagna); Ancellotta (Lombardia); Arneis (Piemonte); Barbera (Piemonte); Biancame (Marche); Bovale (Sardegna); Cannonau (Sardegna); Casavecchia (Campania); Catarratto (Sicilia); Cesanese (Lazio); Cortese (Piemonte); Corvina (Veneto); Croatina (Piemonte e Lombardia); Dolcetto (Piemonte); Erbaluce (Piemonte); Fantini (Emilia Romagna); Favorita (Piemonte); Fiano (Campania); Freisa (Piemonte); Friulano (Friuli); Furmentin (Piemonte); Gamba di Pernice (gambarossa) (Piemonte); Grignolino (Piemonte); Grillo (Sicilia); Lacrima di Morro (Marche); Lambrusco Salamino (Lombardia); Malvasia (Basilicata, Friuli e Sardegna); Marzemino (Trentino); Moscato di Canelli (Piemonte); Moscato Giallo (Trentino); Nebbiolo (Piemonte e Lombardia); Nero d’Avola (Sicilia); Pallagrello Bianco (Campania); Passerina (Lazio); Pecorino (Marche); Pignoletto (Emilia Romagna); Refosco dal Peduncolo Rosso (Friuli); Ripoli-Fenile-Ginestra (Campania); Ruchè (Piemonte); Sangiovese (Emilia Romagna); Schioppettino (Friuli); Teroldego (Trentino); Timorasso (Piemonte); Verdicchio (Marche); Uvalino (Piemonte); Verdea (Lombardia); Vermentino (Sardegna); Vernaccia di Cannara (Umbria).

Come partecipare:
Il costo della degustazione per il pubblico è di € 20,00 (€ 13,00 Soci Go Wine, Rid. soci associazioni di settore € 17,00). L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (benefit non valido per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2018. 


Per informazioni: per una migliore accoglienza è consigliabile confermare
la presenza ed il numero degli accompagnatori a Go Wine, telefonando al
n°0173/364631 oppure inviando una e-mail a stampa.eventi@gowinet.it
entro le ore 12 di giovedì 25 gennaio p.v..

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