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Franciacorta Bellavista Millesimo Brut 2012 dedicato alla Scala e alla sua Opera del 7 dicembre

DovePiazza della Scala, Milano (MI) - Teatro alla Scala

Quandoil 07 dicembre 2017

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

È la selezione di vendemmia 2012 il vino dei brindisi che inaugurano la stagione teatrale 2017-18 del Teatro alla Scala. Ispirato al melodramma “Andrea Chénier di Umberto Giordano”, il millesimo 2012 di Bellavista si presenta con una veste che rende omaggio al genio poetico che pervade tutta l’opera. “Poesia è libertà” le parole scelte da Bellavista per ricordare l’intensità di un autore che fu amato da Giuseppe Verdi e apprezzato da Gustav Malher.

È un Franciacorta Bellavista dell’annata 2017 il brindisi della Prima d’Opera del Teatro alla Scala che il 7 di dicembre vede in scena la rappresentazione Andrea Chénier di Umberto Giordano. Culmine di un’annata insolita caratterizzata da un lungo e fresco periodo primaverile (neve sul Monte Alto sino al 10 di maggio), seguito da un altrettanto lungo e caldo periodo estivo (35 giorni ininterrotti di siccità), la vendemmia 2012, grazie a un raccolto celere (9 giorni) che ha saputo attendere la perfetta maturazione delle uve, si è manifestata con un’eccellente integrità organolettica e una splendida freschezza del frutto. Ne è risultato un Franciacorta intenso, luminoso e piacevolmente fresco.

Come da lunga tradizione, Bellavista ha dedicato il millesimo di vendemmia brut al Teatro alla Scala affidando la creatività del packaging all’ispirazione della Prima d’Opera che riporta quest’anno all’attenzione del pubblico la figura di Andrea Chénier, poeta della Rivoluzione francese. Ultimo dei classici e primo dei romantici, Chénier ha fatto dei caffè parigini il luogo iconico capace di favorire la libera espressione delle idee generando nuove immagini del futuro. A questi luoghi fisici, che vivono anche in virtù di un “ ottimo bicchiere di vino” o di una vista meritevole, è dedicato il “visual” scelto da Bellavista per abbigliare la speciale selezione di vendemmia dedicata alla Scala. I colori e le forme evocano infatti le vetrate del Caffè Procope, tuttora esistente a Parigi e con gli stessi decori del periodo rivoluzionario. Attraverso i tasti di un piano immaginario e le forme di un violoncello, si riporta l’attenzione sul mondo della musica che per Bellavista è da sempre motivo di ispirazione e condivisione di un mondo che dà spazio al sentimento.

La frase “La poesia è libertà”, racchiusa nella bellissima forma di un piano,  è sintesi di un solo, luminoso, messaggio: la creazione è un momento poetico che non può vivere imbrigliato o irrigidito in regole ripetitive. La creazione è fondamentalmente libera e per librarsi ha bisogno di una componente poetica e di una spontaneità che genera futuro. “Dedicare un vino alla Scala è un onore, ma anche una grande responsabilità perché La Scala è il luogo dove tutto è perfetto. Lo diceva Maria Callas e lo può facilmente notare chiunque: all’interno di questo teatro tutto è fatto al meglio e si riconosce ovunque la qualità, l’attenzione ai dettagli e alle sfumature, la tradizione e la cultura che sottendono ogni scelta. Per questo motivo abbiamo scelto di dedicare a questo Teatro ogni Millesimo Brut di Bellavista, per noi l’irripetibile incontro tra lo stile aziendale e la migliore espressione della vendemmia”. Con queste parole Francesca Moretti, amministratore delegato del gruppo Terra Moretti Vini, racconta l’impegno di Bellavista a fianco dell’Ente lirico universalmente riconosciuto quale massimo esponente della musica operistica. Dal 2004 l’azienda è a fianco del Teatro alla Scala sostenendo con la propria partnership l’incanto di un mondo coinvolgente, pieno di fascino e ricco di melodia infinita. “La Scala merita il sostegno e la considerazione di noi Italiani – prosegue Francesca Moretti – perché ad ogni stagione tiene vivo, modernizzandolo, uno dei prodotti più sofisticati dell’ingegno umano, il Melodramma italiano, ritenuto dai più importanti musicologi del mondo un vero e proprio Patrimonio dell’Umanità. Siamo onorati di avere un ruolo, pur piccolo e marginale, ma pur sempre gioioso e ispirato dalla natura, all’interno di questa grande storia ”.

Bellavista Vendemmia Brut 2012

L’annata 2012 ha risvolti emozionanti se osservata e interpretata con sguardo profondo.
Il Monte Guglielmo, che sovrasta le colline moreniche della Franciacorta portando le fresche brezze del Prealpi, è rimasto innevato sino al 10 di maggio. Un fenomeno raro che ha generato una primavera fresca e piovosa, e ha soprattutto compensato l’estate calda, caratterizzata da scarse piogge e da un lungo periodo di siccità durato 35 giorni.

Conseguenza diretta di questo periodo siccitoso è stata la riduzione della produttività. Nessuna conseguenza tuttavia dal punto di vista dell’apparato fogliare che si è sviluppato in maniera ottimale anche grazie al valore medio delle piogge che si è attastato sui 1200 mm/anno.

Perfetta anche la maturazione delle uve che abbiamo raccolto nel loro massimo splendore grazie ad una vendemmia condotta con celerità, e senza soste, in soli 9 giorni. L’aver colto con efficienza il momento perfetto di vendemmia e, insieme a ciò, lo svolgimento di un’accurata selezione in pianta ha consentito di raccogliere un frutto di splendida freschezza e di eccellente integrità organolettica.

Perlage finissimo, continuo e persistente con corona ben pronunciata ad evidenziare la sostanza della vendemmia. 
Alla vista: si presenta con un colore giallo tenue, fortemente luminoso con abbondanti riflessi di gioventù. All’olfatto: intenso e ampio di fiori bianchi, frutta matura candita, accompagnata da note di nocciola e miele. Leggero e suadente di erbe mediterranee e agrumi.
 Alla bocca: corrispondente al naso, avvolgente e cremoso. Ottimi lo spessore e il volume. La sua leggerezza è quasi sofficità.
 Eccellente la freschezza e la piacevolezza istintiva di frutta esotica e melograno.

Uvaggi: Chardonnay 73%, Pinot nero 27%

Sopra e sotto la collina Bellavista, nel cuore della Franciacorta, Vittorio Moretti ha riunito la casa, la prima vigna e la cantina. Un mondo che ha il suo baricentro proprio nella terra, la Franciacorta, un pugno di colline strette tra il lago d’Iseo e la pianura padana, dove l’equilibrio del paesaggio, le sue linee mai brusche, ne sottolineano l’unicità.

Oggi l’eccellenza di Bellavista si deve, oltre che alla terra, anche alla dedizione e all’immaginazione di Vittorio Moretti, fondatore, e di Francesca Moretti, giovane enologa che ha lanciato l’azienda verso il futuro dei nuovi mercati.
Da sempre Bellavista ha puntato ad ottenere quella perfezione che nasce dalla lungimiranza del fare e rifare, incrociando dati ed esperienza con il preciso intento di ottenere una sottile composizione di materie prime eccezionali le cui caratteristiche vengono esaltate attraverso un’arte della vinificazione ormai rara.

Gli ettari vitati sono 206, dislocati in dieci comuni della Franciacorta per un totale di 107 appezzamenti di terreno che equivalgono a centosette vigne, studiate, amate e riconosciute per nome. Ogni lavorazione è curata nei minimi dettagli e trova nel tempo, nel silenzio e nella mano dell’uomo i suoi più fedeli alleati. Non un’unica vendemmia, ma vendemmie separate a seconda dell’esposizione del vigneto. E poi 1.600 piecès, piccole botti da 228 litri, per la fermentazione dei mosti. E ancora i “vini di riserva” che rappresentano un vero e proprio giacimento prezioso dal quale attingere ogni anno per disegnare il profilo sensoriale che contraddistingue lo stile Bellavista. Una costante di gusto che si esprime con finezza, energia e straordinaria complessità ed è simbolo di una tradizione ispirata alla pura essenza di un’armonia tutta italiana.

Dal 2004, Bellavista è partner ufficiale del Teatro alla Scala e accompagna con i propri brindisi i momenti più emozionanti dell’attività artistica di questa prestigiosa istituzione. Ispirata da questa nobile arte, nasce una collezione limitata di vini dedicati alle “opere prime” del Teatro. Un omaggio alla tradizione italiana e al mondo della grande musica con il quale Bellavista condivide il piacere e la responsabilità di realizzare “opere uniche” ponendo sempre in equilibrio “sapere e sentimento”, abilità tecnica e interpretazione.

www.bellavistawine.it

 

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