Registrati!

hai dimenticato la password?

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi invia.

ricerca avanzata

cerca in
Pubblicità
Home > Esperti > Eventi > Vino

La nuova vendemmia MASSETO 2014

Dovenei vigneti della tenuta dell'Ornellaia

Quandodal 05 settembre 2017 al 07 ottobre 2017

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

Quest’annata rimarrà nella storia come una delle più lunghe e tardive vendemmie di sempre e in cui l’unicità del terroir ha giocato un ruolo fondamentale.

 

L’annata 2014 rimarrà nella storia come una delle più particolari nella memoria di Masseto. I primi Merlot dei vigneti più giovani sono stati raccolti il 5 settembre e le forbici della vendemmia si sono chiuse definitivamente solo il 7 di ottobre, con le ultime file delle parcelle ‘Masseto Alto’ e ‘Masseto Centrale’. A un inverno caldo e piovoso è seguita una primavera mite e asciutta che ha permesso un normale sviluppo vegetativo con una fioritura puntuale e regolare. Dopo il mese di luglio nella norma, agosto è stato piovoso e freddo creando condizioni molto difficili per la maturazione dell’uva e incrementando fortemente la pressione di malattie. Il meticoloso lavoro in vigna, con sfogliature e trattamenti durante tutto il mese di agosto, ha comunque permesso di mantenere un ottimo stato sanitario delle uve, che sono così arrivate sane a settembre e ottobre. Questi due mesi hanno visto condizioni perfette per la maturazione con tempo prevalentemente soleggiato e asciutto. Come sempre i grandi terroir fanno storia a sé, così nel 2014 le argille blu del Masseto hanno messo in atto appieno la loro capacità di gonfiare e impermeabilizzare il terreno, evitando così l’accumulo eccessivo d’acqua e quindi la diluizione nell’uva. In fase di raccolta è stata fondamentale la meticolosa selezione dei grappoli, sia in campo, dove in alcuni vigneti sono stati operati fino a tre passaggi di vendemmia, sia sul tavolo di cernita, così da riempire le vasche soltanto con grappoli perfettamente sani e pienamente maturi.

 

“Stilisticamente il vino mostra un ottimo equilibrio con tannini dolci e morbidi e una notevole complessità aromatica. Esso esprime raffinata sensualità e vellutata seduzione in un modo distintamente elegante e classico” - queste le parole di Axel Heinz, enologo e direttore della Tenuta, che aggiunge – “L’annata 2014 testimonia l’incredibile capacità di Masseto di resistere a condizioni climatiche irregolari grazie anche al ruolo fondamentale dell’argilla e del complessivo equilibrio naturale delle viti. Un’armoniosa combinazione del terroir e dell’interpretazione umana”.

 

“Questo è un anno molto speciale per Masseto” – specifica Alex Belson, direttore Masseto, che prosegue – “Abbiamo infatti iniziato degli scavi nel cuore della collina di Masseto per mettere le fondamenta di una cantina dedicata che sarà completata per la vendemmia del 2018. È stato meraviglioso assistere alla scoperta di queste argille blu, impermeabili ed eccezionali, che nascondono segreti di milioni di anni”.

 

Per entrare nello specifico della vinificazione, i grappoli, vendemmiati a mano in casse da 15 kg, sono stati valutati e selezionati su un doppio tavolo di cernita prima e dopo la diraspatura, e poi sottoposti a una pigiatura soffice. Ogni singolo lotto del vigneto è stato vinificato separatamente, per un totale di ben otto lotti diversi. La fermentazione si è svolta in vasche sia di acciaio sia di legno, seguita da una macerazione di 15-20 giorni a una temperatura tra 25 e 30 °C. Quindi è iniziata la fermentazione malolattica, in barrique di rovere nuove al 100%, tenendo separati i diversi lotti per i primi 12 mesi di maturazione. Successivamente il vino è stato assemblato e reintrodotto nuovamente nelle barrique per un altro anno, per un totale di 24 mesi. L’affinamento è proseguito in bottiglia per altri 12 mesi prima dell’immissione sul mercato.


Masseto è un luogo unico che produce un vino unico. La collina di Masseto, che si affaccia sul Mar Mediterraneo, può essere suddivisa in tre sezioni principali per i suoi diversi sottosuoli che, insieme, conferiscono al vino un carattere indimenticabile. Una combinazione intrigante della struttura e dell'opulenza abbinata all'eleganza e alla morbidezza. Masseto deve la sua personalità distinta alle argille blu dell'Era del Pliocene che dominano i suoli della Tenuta. Masseto, controllato dalla famiglia Frescobaldi, ha ricevuto riconoscimenti internazionali sin dalla sua nascita nel 1986


Letto 236 voltePermalink[0] commenti

Tags


Warning: min() [function.min]: Array must contain atleast one element in /www/MW_qPnIayRGG/tigulliovino.it/tags_articolo.php on line 7

Warning: max() [function.max]: Array must contain atleast one element in /www/MW_qPnIayRGG/tigulliovino.it/tags_articolo.php on line 8

0 Commenti

Inserisci commento

Per inserire commenti è necessario essere registrati ed aver eseguito il login.

Se non sei ancora registrato, clicca qui.
PUBBLICITÀ

Mariella Belloni


 e-mail

Leggi tutto...

Archivio Risorse Interagisci

 feed rss area vino

PUBBLICITÀ

Ultimi Commenti