Registrati!

hai dimenticato la password?

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi invia.

ricerca avanzata

cerca in
Pubblicità
Home > Esperti > Eventi > Vino

Italia in Rosa il Festival dei vini rosé celebra il decennale

DoveMoniga del garda (BS) - Castello di Moniga

Quandodal 02 giugno 2017 al 04 giugno 2017

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

“Italia in Rosa” nel week end fra il 2 e il 4 giugno, in concomitanza con la Festa della Repubblica, torna in scena con una decima edizione in grande stile nella spettacolare cornice del Castello di Moniga del Garda (Brescia), tipica costruzione difensiva del territorio che risale al periodo tra il XIV e il XV secolo adagiato sulle colline gardesane che si affacciano sul lago di Garda.


Ad ospitare la presentazione della decima edizione di Italia In Rosa-Chiaretto-Rosati-Rosé il ristorante targato Love IT in zona porta Romana a Milano, alla quale è seguita una degustazione di Valtènesi Chiaretto 2016, in abbinamento a due proposte di pizze e focacce. Alla regia di abbinamenti e percorsi di gusto Bruno Ferrari di AIS Milano e gli Chef di Love IT.  


In vetrina sono 147 le cantine, in rappresentanza delle aree di produzione italiane ed estere, con la massiccia presenza di tutte le cantine del territorio del Valtènesi, protagonista assoluto anche della nuova Doc “Riviera del Garda Classico”, nata da un patto sottoscritto dal 90% dei produttori della zona, chiamato ad unificare Rossi, Chiaretti, Bianchi, Spumante Rosé e Groppello nelle due attuali denominazioni: “Riviera del Garda Bresciano” e “Garda Classico”.

 

Moniga, nel cuore della Valtènesi, è il borgo rivierasco che ha dato i natali al Chiaretto, il tipico rosè della Riviera del Garda le cui origini sono legate al senatore veneziano Pompeo Molmenti, che nel 1896 codificò ufficialmente nella sua cantina di Moniga del Garda il metodo produttivo di un vino già da tempo diffuso sul territorio. In realtà la viticoltura ha origini ben più remote nella Valtènesi, area collinare sulla sponda occidentale del Garda. Si possono scorrere a ritroso gli anni fino all’epoca pre-romana per trovare le prime testimonianze della coltura della vite, in una zona che può vantare condizioni ambientali inimitabili. I suoli morenici e alluvionali di origine glaciale, uniti all’esposizione dei colli al mattino e alla presenza del grande lago, fanno della Valtènesi un avamposto mediterrraneo a ridosso dei rilievi alpini.

Oggi sono 870 gli ettari coltivati a vite, nei quali domina la presenza di un vitigno autoctono, il Groppello, che qui ha trovato il suo unico luogo d’elezione. Completano il quadro altre quattro varietà: Marzemino, Barbera, Sangiovese e Rebo. Insieme creano un filo rosa che dagli antichi abitanti di queste terre arrivano sino ai giorni nostri, passando per un’intuizione in riva al Lago che ci ha regalato un vino leggiadro e spensierato. Quanto il luogo da cui nasce.

 

Da questo importante retaggio storico è nata dieci anni fa l’idea di una manifestazione aperta al confronto con le altre aree d’Italia produttrici di rosati e rosé; un’intuizione rivelatasi vincente, come dimostra la vasta rappresentanza di regioni ospiti dell’edizione del decennale. Oltre alle 40 aziende della Valtènesi, a rappresentare la vocazione del territorio alla produzione di rosé, spicca la presenza della Puglia con ben 26 insegne: una partecipazione quest’ultima che rafforza l’asse strategico Valtènesi-Salento, sancito quest’anno dalla collaborazione fra Italia in Rosa e Rosèxpo, in programma a lecce dall’8 al 10 giugno. A Moniga parteciperanno infatti i 18 produttori riuniti nell’associazione deGustoSalento, mentre il Consorzio Valtènesi sarà ospite a Lecce con un gruppo di una quindicina di produttori. Cospique anche le adesioni di Lombardia (18 insegne tra cui sette dalla Franciacorta), Veneto (17 cantine), Toscana (che sarà presente anche con l’associazione Rosae Maris-Vini Rosati di Maremma e Fivi per un totale di 18 aziende), Sicilia e Piemonte (rispettivamente sei e sette), oltre che di importanti realtà come Le Donne del Vino, il Consorzio Oltrepò Pavese, i Vignaioli Veneti.

Tra le novità di questo decennale in grande stile si distinguono anche il lancio del nuovo concorso “Italia in Rosa Packaging”, dedicato all’etichetta più accattivante ed organizzato da Sanfaustino dedicata all’evento. Non potrà mancare un momento di commemorazione per Sante Bonomo, past president del Consorzio Valtènesi recentemente scomparso e fra i primi sostenitori della manifestazione: durante Italia in Rosa verrà presentata una borsa di studio per studenti degli istituti alberghieri  a lui esplicitamente dedicata.

Degustazioni guidate da esperti, giornalisti e sommelier (gratuite ma con prenotazione obbligatoria a info@italiainrosa.it o al 370 1108423), momenti di approfondimento tecnico e presenza di area food con risotti e formaggi tipici dell’Alto Garda completano il programma. L’ingresso costa 10 euro con degustazione libera di tutti i vini.

 

Italia in Rosa, Valtènesi e Salento a confronto con i mercati

 

Le “case history” di Valtènesi e Salento a confronto con la sfida dei mercati internazionali saranno quest’anno al centro del convegno tecnico di Italia in Rosa “Da moda a denominazione: come cambia il mercato dei Rosé, in programma nella mattinata di sabato 3 giugno alle 10.15 a Villa Galnica di Puegnago, sede del Consorzio Valtènesi.

Oltre al presidente di Italia in Rosa Luigi Alberti, al presidente del Consorzio Valtènesi Alessandro Luzzago ed al direttore Carlo Alberto Panont, all’incontro parteciperanno Jlenia Gigante di DeGustoSalento, e Jean Marc Ducasse, buyer manager del Pink Rosé Festival di Cannes, che nel suo intervento presenterà i risultati commerciali del primo B2B internazionale sui vini Rosé illustrando il sentiment degli oltre 80 buyer intervenuti alla prima edizione del festival francese.

In particolar modo verrà analizzato il trend di richiesta internazionale per le produzioni italiane, oltre alle risposte di mercato per il Valtènesi Chiaretto con le esperienze dirette di operatori che hanno partecipato a questo nuovo, importante evento internazionale. I lavori si chiuderanno con due importanti premiazioni: la proclamazione del Chiaretto vincitore del Trofeo Pompeo Molmenti 2017, e la presentazione delle tre etichette vincitrici della prima edizione del concorso Italia in Rosa Packaging.

 

Come corollario all’evento ospitato al Castello di Moniga del Garda, la “Regata Storica del Garda”, espressamente dedicata al decennale di “Italia in Rosa”. Per info e aggiornamenti: www.italiainrosa.it.

 

Letto 448 voltePermalink[0] commenti

Tags


Warning: min() [function.min]: Array must contain atleast one element in /www/MW_qPnIayRGG/tigulliovino.it/tags_articolo.php on line 7

Warning: max() [function.max]: Array must contain atleast one element in /www/MW_qPnIayRGG/tigulliovino.it/tags_articolo.php on line 8

0 Commenti

Inserisci commento

Per inserire commenti è necessario essere registrati ed aver eseguito il login.

Se non sei ancora registrato, clicca qui.
PUBBLICITÀ

Mariella Belloni


 e-mail

Leggi tutto...

Archivio Risorse Interagisci

 feed rss area vino

PUBBLICITÀ

Ultimi Commenti