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1877 – 2017 Auricchio il re dei formaggi festeggia 140 anni in alta quota

DoveVia Achille Papa, 30, Milano (MI) - Ristorante Unico

Quandodal 16 maggio 2017 al 21 giugno 2017

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

Auricchio, marchio del famosissimo Provolone, ha scelto il panoramico Ristorante Unico Milano, location fantastica al 20 piano della WJC Tower in zona Portello, con vista sullo skyline milanese per festeggiare un importante traguardo dell'azienda.  Un viaggio di emozioni vere al palato con le nuovissime proposte per l'estate 2017, raffinate e sfiziose, appositamente create dallo Chef  Fabrizio Ferrari, per una cucina versatile e moderna con il principe dei formaggi e l'intera gamma di prodotti lattiero-caseari aromatici e gustosi che profumano e riempiono la tavola di gusto. 

Dolce o Piccante, il Provolone Auricchio, questanno compie 140 anni: la produzione della prima forma, firmata Gennaro Auricchio, risale infatti al 1887 a San Giuseppe Vesuviano, in Campania. Da allora la lavorazione del provolone Auricchio si è tramandata fino ad oggi identica alle origini e mantenendo quell’ingrediente speciale noto come il “segreto di don Gennaro” che rende il sapore del formaggio unico e inimitabile, simbolo dell'eccellenza italiana. Centoquaranta anni di storia  riassunti in un francobollo illustrato da una classica forma di provolone, per commemorare filatelicamente e postalmente questa impresa protagonista del made in Italy.

Il Provolone Auricchio rappresenta oggi uno dei formaggi più conosciuti a livello mondiale, frutto dell'esperienza e della cultura casearia tramandata di generazione in generazione, basata sull'utilizzo di materie prime di altissima qualità e sulla lavorazione a mano, è un alimento completo, ricco di proteine nobili e di calcio, elementi indispensabili per lo sviluppo dell’organismo e il mantenimento del tessuto osseo in ogni fase della vita. La dicitura Auricchio e il monogramma “A con l’àncora” identificano tutte le tipologie di Provolone: Classico (ovvero Piccante), Dolce, Giovane, Stravecchio e Gustoso. Il Provolone Piccante, dal gusto deciso e saporito, è il Provolone Classico, perfetto come fine pasto o secondo piatto; il Provolone Dolce prodotto con l’esclusivo “caglio dolce Auricchio” è stagionato circa un mese in modo da conservare tutta la delicatezza del sapore del latte, adatto a chi ama la semplicità. Il Provolone Giovane, ottimo da utilizzare sulla pizza e nei toast o per accompagnare ricette facili e veloci, è caratterizzato da una stagionatura breve che lo rende morbido e delicato. Scolpito e rifinito a mano è ideale alla piastra o per aggiungere un tocco di sapore a numerosi antipasti. Vero fiore all’occhiello della produzione è l’Auricchio Stravecchio, lavorato secondo l’antica arte casearia che esige una stagionatura molto lenta, di oltre un anno, in locali dedicati. Facilmente riconoscibile grazie alla cappatura bruna e alla pelure con filigrana bianca e marchio bianco Auricchio, dona un tocco deciso ai piatti, e offre il meglio di sé grattugiato sui primi. Differente dal Provolone Classico, per la stagionatura più breve, è Provolone Gustoso, dal sapore leggermente piccante e dalla consistenza morbida. Eccellente sulle bruschette, al forno o alla griglia.

Tanti i formati disponibili in commercio, dalle famose Mezzelune, confezionate in atmosfera protettiva per garantire il massimo della qualità e la freschezza come appena tagliato, alle Provolizie, fettine sottilissime pronte all’uso. Trova spazio anche Auricchietto, un formaggio dolce a pasta filata, realizzato senza lattosio e conservanti, è ottenuto da latte altamente selezionato. Per il consumo “easy”, ecco Inforna e Gusta, una fetta di Provolone Dolce proposta insieme a una terrina di terracotta, ideale per ricette in forno o nel microonde per assaporare un piatto antico, semplice e gustoso.

Auricchio non è solo Provolone, nei sette stabilimenti di proprietà dell’azienda si producono anche altri formaggi tipici delle regioni italiane, dal Pecorino Romano DOP al Gorgonzola DOP, dai pecorini freschi e stagionati alla mozzarella, passando per Grana Padano DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Taleggio DOP e Quartirolo Lombardo DOP.

Auricchio, una storia di successo

Fatto a mano. Da Sempre.” È questa la perfetta sintesi della storia Auricchio, un viaggio iniziato nel 1877 e proseguito con orgoglio dalla stessa famiglia d’origine, impegnata a preservare le sue tradizioni e mantenere la promessa di offrire un prodotto artigianale di altissima qualità. Valori tramandati di generazione in generazione, che rappresentano pienamente lo stile Made in Italy, da sempre orientato all’eccellenza, e ruolo di portavoce di una cultura riconosciuta in tutto il mondo. Una realtà che affonda le radici a San Giuseppe Vesuviano, in cui fu avviata la prima produzione di questo formaggio dal sapore unico e inimitabile, derivato dall’uso di solo latte italiano e del rinomato “segreto di don Gennaro”. Il Provolone Auricchio, oggi come allora, è prodotto e modellato a mano da esperti casari con procedure rimaste sempre identiche nel tempo.

Se è nei primi anni del ‘900 che il Provolone Auricchio supera i confini italiani arrivando negli Stati Uniti nei negozi dei migranti italiani a Little Italy, è poi verso la fine degli anni ‘70 che la produzione si concentra soprattutto nella pianura Padana portando all’avvio del moderno stabilimento di Pieve San Giacomo, alle porte di Cremona, ancora oggi il sito principale del gruppo. Qui entrano giornalmente e vengono lavorate quattrocento tonnellate di latte, conferite da oltre quaranta aziende a gricole locali. Investimenti nelle sedi produttive e acquisizioni di marchi e stabilimenti (primo tra tutti la Ceccardi di Reggio Emilia) portano rapidamente i 50 milioni di fatturato del ’92 agli oltre 90 milioni del ’96. L’inaugurazione poi di un “concentratore di siero” all’avanguardia in Europa, porterà l’azienda a essere tra le prime industrie alimentari al mondo a gestire una filiera eco-compatibile.

Importanti acquisizioni, in Italia e all’estero, negli anni Duemila, fanno cresce ulteriormente l’azienda che oggi esporta in 50 paesi del mondo un prodotto che racconta di antiche tradizioni casearie, un provolone “fatto a mano da sempre” e che da sempre si adatta ai diversi stili di portare in tavola la cucina nel tempo.

Il 1997 vede l’acquisizione della divisione prodotti ovini Locatelli che permetterà di portare internamente l’intero ciclo di lavorazione del latte ovino. La crescita del Gruppo avviene per acquisizioni che a partire dal 2000 hanno portato l’azienda ad avere attualmente otto unità in Italia, oltre alle due filiali commerciali in USA e Spagna. Oggi Auricchio esporta in oltre cinquanta Paesi nel mondo, rappresentando un marchio da sempre portavoce di antiche tradizioni casearie, ma anche promotore di modernità, con le radici salde nel proprio ieri e con uno sguardo attento al domani.

Auricchio diventa così un’azienda casearia con una gamma unica sul mercato, cui si aggiungerà la commercializzazione del marchio Locatelli per gli USA e il lancio del nuovo sigillo di qualità “Riserva Esclusiva Auricchio”.

Ogni spicchio di Auricchio si riconosce attraverso la texture che ricopre il formaggio, per sigillarne l’originalità. La campagna pubblicitaria televisiva, con il noto claim “se non lo vedi, … non ci credi” sostenuto da diversi testimonial del mondo dello spettacolo, attribuisce una profonda riconoscibilità al prodotto e al brand Auricchio. Oggi la comunicazione è affidata a un nuovo concept: Auricchio. Fatto a mano. Da sempre.” che punta sull’eccellenza e l’artigianalità di un prodotto che ha fatto storia e che porta in tavola ogni giorno ricette versatili e gustose, coerenti ai moderni stili alimentari.

Risotto alla clorofilla di prezzemolo e cialda di Provolone Piccante

Per 6 persone

400 g riso

400g brodo vegetale

30 g succo di prezzemolo

50 g Grana Padano

30 g burro 

100 g Provolone Piccante

Esecuzione:

Si proceda come per un normale risotto. Alla fine mantecare con grana, burro e succo di prezzemolo. Lasciar riposare per un minuto. Procedere con cialda di Provolone: grattugiare il Provolone, stenderlo su una padella antiaderente a caldo. Far fondere, girare e ottenere una cialda.

Raffreddare e serbare a parte.

Impiattare il risotto ben mantecato, adagiare sulla superficie del riso la cialda, servire.

Le migliori ricette e consigli in cucina: auricchio.it/category/ricette/

www.auricchio.it

 

 

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