Registrati!

hai dimenticato la password?

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi invia.

ricerca avanzata

cerca in
Pubblicità
Home > Autori > Vino > Doc e Docg

Doc e Docg

Doc e Docg: Gattinara Docg

di Sergio Ronchi

MappaArticolo georeferenziato

Gazzetta Ufficiale n. 59 dell'11 marzo 1991.
Tipologia: Gattinara e Gattinara riserva.
Vitigni: Nebbiolo, detto localmente Spanna, prodotte esclusivamente nel territorio comunale di Gattinara. Possono concorrere alla produzione di detto vino anche le uve provenienti dai vitigni Vespolina per un massimo del 4% e/o Bonarda di Gattinara, purché detti vitigni complessivamente non superino il 10% del totale.
Zona di produzione: Comune di Gattinara in provincia di Vercelli
Condizioni ambientali: Sono da considerarsi idonei unicamente i vigneti posti sui dossi collinari, soleggiati, con esclusione di quelli di fondovalle e dei terreni pianeggianti o umidi. I sesti di impianto, le forme di allevamento e i sistemi di potatura debbono essere quelli generalmente usati o comunque atti a non modificare le caratteristiche dell'uva e del vino.
Resa massima: 7,5 t. per ettaro.
Titolo alcolometrico volumico totale: 12,5% minimo e 13% minimo per la riserva..
Resa massima dell'uva: Inferiore al 65%.
Invecchiamento: Non inferiore a tre anni, di cui almeno un anno di detto periodo in botti di legno. Per la tipologia riserva del vino Docg Gattinara il periodo di invecchiamento non deve essere inferiore a quattro anni di cui almeno due di detto periodo in botti di legno. Il periodo di invecchiamento decorre dal 1° dicembre dell'anno di produzione delle uve. È consentita l'aggiunta, a scopo migliorativo, di Gattinara più giovane a identico Gattinara, più vecchio o viceversa nella misura massima del 15%. In etichetta dovrà figurare il millesimo relativo ai vino che concerne in misura maggiore.

Ci troviamo nel comune di Gattinara, in provincia di Vercelli e qui troviamo un altro vino prodotto principalmente con uve nebbiolo che in zona è denominato Spanna. La collina ha un'altezza massima di 265 metri e dal tempo dei romani si produce vino rosso. I gesti legati al vino e alla vendemmia si possono trovare anche sulla facciata della chiesa di San Pietro del XV secolo. Questo vino lo si trova anche nella tipologia "riserva" e negli ultimi anni la qualità media dei vini prodotti è aumentata notevolmente e il rapporto qualità-prezzo è sicuramente interessante. E' uno dei prodotti con il più alto quantitativo di polifenoli presenti che mettono il suo consumo ai primi posti per la salvaguardia dei vasi sanguinei e per il controllo del colesterolo. Il colore è rosso rubino tendente all'aranciato se invecchiato, il profumo è fruttato intenso e di confetture, a volte etereo, profumi di more e di viola con un finale a volte tendente all'amarognolo. Si abbina ottimamente con carni bianche e rosse e cacciagione oltre che ai formaggi stagionati.

Letto 4800 voltePermalink[0] commenti

0 Commenti

Inserisci commento

Per inserire commenti è necessario essere registrati ed aver eseguito il login.

Se non sei ancora registrato, clicca qui.
PUBBLICITÀ

Sergio Ronchi

Sergio Ronchi

 Sito web
 e-mail

Appassionato di vino da molto tempo, ho organizzato vari eventi di presentazione prodotti utilizzando varie location a Milano, Padova, Bergamo,...

Leggi tutto...

Archivio Risorse Interagisci

 feed rss area vino

PUBBLICITÀ

Ultimi Commenti