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Concimare la vite?, di Riccardo Modesti

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Enodisinvolti

Concimare la vite?

di Riccardo Modesti

Gli enodisinvolti dicono: concimare la vite non va bene e non si fa.
Errore. Strano come si concimino i pomodori, le piante da frutto, ma la vite no. E perché? Forse perché nel passato si è concimato troppo e male, e il pensiero va a quegli anni, quando si concimava, soprattutto concimazione azotata, per far sì che la vite producesse all’infinito. Passare da un estremo all’altro non va mai bene, in fondo. La vite è pure lei un essere vivente, e come noi necessita di mangiare, pur essendo una pianta molto parca nelle esigenze nutrizionali. Vista la situazione in cui il pH dei suoli può recitare un ruolo molto importante ma anche controverso nell’assimilazione dei nutrienti, che si fa?

Una strada può essere quella di correggere il pH dei suoli, ma se uno ha dieci ettari di vigna andare in giro a spandere carbonato di calcio per correggere un suolo acido può essere una questione poco pratica.

E allora? Allora se non si può far mangiare la minestra alla vite dandogliela nel suolo, la facciamo rientrare dalla finestra. E come? Con la concimazione fogliare, naturalmente. Gli enodisinvolti a questo punto ti diranno: già, ma è meglio del bel letame dato nel suolo. Forse. Ma il letame è soprattutto azoto, e di solo azoto la pianta non può vivere. Come se noi mangiassimo solo pasta tutti i giorni della nostra vita. 

Una concimazione fogliare non è certamente elegante dal punto di vista della naturalità, ma anche mangiare pasta bio e basta tutti i giorni non fa bene alla salute.
Di azoto e fosforo e basta la vite non può vivere. E allora, magari, all’impianto conviene interrare gli elementi poco mobili come magnesio e potassio, quelli sì assolutamente indispensabili, poiché la vite è una pianta potassofila. Si vuole dare dell’azoto? A livello fogliare è disponibile l’urea, solubile in acqua.
Ma quanto dare alla pianta? Dipende da tantissimi fattori, ne parleremo nella prossima puntata… Uno di questi, ovviamente, è il nostro amico pH...

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Sono nato nel 1967 a Milano e fino a qualche anno fa ho fatto il tecnico informatico: dopo una quindicina d'anni davanti a un monitor ho cominciato...

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