Warning: mysql_fetch_assoc(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in /www/MW_qPnIayRGG/tigulliovino.it/dettaglio_articolo.php on line 208

Warning: mysql_free_result(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in /www/MW_qPnIayRGG/tigulliovino.it/dettaglio_articolo.php on line 214
Arricciamento, di Anna Zorloni

Registrati!

hai dimenticato la password?

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi invia.

ricerca avanzata

cerca in
Pubblicità
Home > Autori > Vino > Malattie della Vite

Malattie della Vite

Arricciamento

di Anna Zorloni

L'Arricciamento (fanleaf) è una virosi diffusa nella maggior parte delle aree viticole mondiali, provocata da GFLV (Grapevine Fanleaf Virus), un nepovirus del diametro di circa 30 nm .
GFLV viene trasmesso in natura dal nematode Xiphinema index, parassita tipicamente viticolo che vive nel terreno nutrendosi dalle radici delle piante. Inoltre viene trasmesso tramite l'utilizzo di materiale di propagazione infetto (innesti, talee, …).
In base al ceppo di virus implicato, possono manifestarsi due quadri sintomatologici:
1. Arricciamento propriamente detto, caratterizzato da:
- foglie malformate, con tipica forma "a ventaglio" (da cui il termine inglese "fanleaf"), asimmetriche, frastagliate, con dentature accentuate;
- tralci con internodi a zig-zag ed irregolari (troppo corti e/o troppo lunghi), nodi doppi ed appiattiti ("fasciazioni")
2. Mosaico giallo, visibile durante la stagione primaverile:
- le foglie sono interessate da aree ingiallite (lamina e nervature comprese) di varie dimensioni ed estensione, in alcuni casi da tipiche "anulature clorotiche";
In entrambi i casi le piante malate presentano fenomeni di "acinellatura", caratterizzati da irregolare maturazione delle bacche sul grappolo, con conseguenti perdite di produzione in termini quantitativi e qualitativi (riduzione del tenore zuccherino). 
L'unico mezzo di difesa consigliabile nei confronti di questa malattia (al pari delle altre virosi) è la prevenzione. A tale scopo è importante utilizzare materiale di propagazione certificato virus-esente (contrassegnato dall'apposito cartellino di colore azzurro) ed effettuare nuovi impianti in terreni dove il nematode sia assente.

Letto 14142 voltePermalink[0] commenti

0 Commenti

Inserisci commento

Per inserire commenti è necessario essere registrati ed aver eseguito il login.

Se non sei ancora registrato, clicca qui.
PUBBLICITÀ

Anna Zorloni

Anna Zorloni


 e-mail

Leggi tutto...

Archivio Risorse Interagisci

 feed rss area vino

PUBBLICITÀ

Ultimi Commenti