Registrati!

hai dimenticato la password?

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi invia.

ricerca avanzata

cerca in
Pubblicità
Home > Autori > News > Marketing

Nestlé: Ecco il nuovo imprenditore agricolo italiano....

di Redazione di TigullioVino.it

Le aziende del comparto stanno cambiando volto puntando con convinzione su tecnologia, ricerca e innovazione e oltre il 40% delle nuove imprese agricole è guidato da giovani sotto i 40 anni. Dalla collaborazione fra Nestlé Italia e Università La Sapienza nasce la Food Reputation Map, strumento innovativo per la misurazione scientifica della reputazione delle materie prime agro-alimentari.

Effervescente e controtendenza la fotografia dell’imprenditoria agricola italiana. È quanto emerge dai dati elaborati dalla società Althesys per il Gruppo Nestlé in Italia* nell’ambito dell’iniziativa “Agric(u)ltura: innovazione e nuove idee per il futuro (giovane) del made in Italy” che fornisce una fotografia dell’attuale comparto agro-alimentare italiano. Il contesto agricolo sta oggi attraversando una progressiva trasformazione che vede nascere una nuova imprenditorialità: giovane, istruita e attenta al fattore qualità, considerato sempre più come un fondamentale driver di sviluppo. Le aziende del comparto stanno cambiando volto e oltre il 40% delle nuove imprese agricole è guidato da giovani sotto i 40 anni, di cui il 19% di essi è laureato (vs 6% del totale imprenditori agricoli) e cresce poi la presenza femminile: oggi il 33% dei nuovi imprenditori è donna.

In un contesto in piena evoluzione (nel primo semestre del 2013 sono nate ben 11.485 nuove iniziative imprenditoriali agricole, con un incremento del 2,8% rispetto allo stesso semestre del 2012), il settore dell’ agricoltura si conferma capace di creare nuova occupazione e di stimolare la nascita di attività imprenditoriali innovative dove rivestono una particolare importanza investimenti in R&S, innovazione tecnologica, strategie di marketing.

"L'agricoltura sta resistendo alla crisi meglio di altri comparti, facendo registrare numeri in crescita: nel 2012 il fatturato complessivo del settore agroalimentare si assestava a quota 53 miliardi di euro (2% dell’economia totale) e oggi il comparto impiega 851.000 persone, ovvero il 4% della forza lavoro del Paese e il doppio del settore moda.” sottolinea Alessandro Marangoni, Ceo Althesys Strategic Consultants.

Fra gli strumenti a supporto di questo processo evolutivo si colloca la Food Reputation Map, innovativo strumento scientifico che permette di misurare la reputazione di qualsiasi produzione agricola e/o alimento, frutto di uno studio accademico condotto da La Sapienza Università di Roma promosso e finanziato dal Gruppo Nestlé in Italia. Come in una radiografia, permette di guardare in profondità, misurare e conoscere in anticipo i punti di forza e di debolezza nel percepito del consumatore di una qualsiasi produzione agricola o di un qualsiasi alimento del nostro Paese, e quindi di operare preliminarmente scelte di business più corrette e puntuali, valutando, impostando e, laddove occorre, correggendo i processi produttivi o i modelli distributivi, comunicativi e di consumo.

“Abbiamo sostenuto il progetto di ricerca dell’Università La Sapienza essenzialmente perché racchiude due elementi chiave per la vita e il futuro della nostra azienda: i giovani e l’agricoltura. Da anni, come Gruppo, guardiamo infatti ai giovani con la massima attenzione ed è recente la nascita del progetto europeo Nestlé needs YOUth che offrirà 20.000 nuove opportunità ai ragazzi sotto i 30 anni, di cui 1.000 in Italia.” – commenta Manuela Kron, Direttore Corporate Affairs Gruppo Nestlé in Italia. - Siamo oggi ancor più orgogliosi di aver supportato la nascita della FRM, uno strumento prezioso che mettiamo a disposizione di tutti quei giovani che lavorano nell’agricoltura in Italia, settore per noi strategico dal quale provengono le materie prime necessarie per le nostre produzioni. Speriamo possa contribuire a migliorare l’efficienza e la competitività del settore agricolo italiano dal quale, come Gruppo in Italia acquistiamo oggi materie prime agricole da fornitori italiani per un valore complessivo di circa 100 milioni di euro all’anno.”

I dati elaborati da Althesys per il Gruppo Nestlé in Italia evidenziano una serie di segnali positivi:

- L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di prodotti agroalimentari di qualità (22%), seguito dalla Francia con il 17%

- Mentre l’’export totale cala (-0,3% 2013/2012) quello del settore agricolo, pari a circa 4,4 miliardi di euro è in aumento del 4%

- Molto si può ancora fare visto che l’Italia esporta solo l’11% della propria produzione agro-alimentare, contro il 19% della Francia

- Le aziende puntano alla qualità, alla crescita dimensionale e a una maggiore strutturazione: aumentano le società di capitali e la managerialità delle imprese

- I giovani (meno di 40 anni) registrano maggiori ingressi rispetto agli over 41, hanno tassi di sopravvivenza più elevati (82% Vs. 78%) e diversificano di più: ristorazione e produzione energia rinnovabile


Per informazioni:
Web: www.nestle.it
Twitter: @NestleItalia


Fonte news: Nestlé Italiana

Letto 2083 voltePermalink[0] commenti

0 Commenti

Inserisci commento

Per inserire commenti è necessario essere registrati ed aver eseguito il login.

Se non sei ancora registrato, clicca qui.
PUBBLICITÀ

Redazione di TigullioVino.it

Redazione di TigullioVino.it

 Sito web
 e-mail

Nell'arco di molti anni di lavoro, da piccolo progetto amatoriale TigullioVino.it si è trasformato in una vera e propria testa web sul mondo...

Leggi tutto...

Archivio Risorse Interagisci

 feed rss area marketing

PUBBLICITÀ

Ultimi Commenti