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Culatello & Jazz 2013

DovePiazza Garibaldi 5, Roccabianca (PR) - Castello di Roccabianca

Quandoil 13 settembre 2013

di Redazione di TigullioVino.it

MappaArticolo georeferenziato

Primo lustro per Culatello & Jazz, la manifestazione all’insegna della musica e del gusto che torna a Roccabianca (Parma) per il quinto anno consecutivo. Un appuntamento di successo crescente realizzato grazie a Spirito Verdiano e all’Associazione Culturale Rest-Art. 

La quinta edizione dell’evento dedicato al jazz e alla scoperta dei sapori della bassa parmense - attraverso l’alta cucina e la grande tradizione musicale - si svolgerà venerdì 13 settembre 2013 nella straordinaria e romantica cornice notturna del Castello di Roccabianca. La cena sarà curata dallo chef Massimo Spigaroli, che nel 2010 ha conquistato al sua prima stella Michelin con il ristorante “Antica Corte Pallavicina” di Polesine Parmense, e da grande interprete della tradizione parmigiana, proporrà un menù appositamente pensato attorno all’eccellenza del culatello. E mentre la cena volge al termine, inizia la musica dal vivo. Protagonisti del concerto che accompagnerà la serata saranno The Battle: Eric Alexander (sax tenore), Vincent Herring (contralto), Andrea Pozza (pianoforte), Aldo Zunino (contrabbasso), Steve Brown (batteria).

Gli ingredienti ci sono tutti per confermare l’altissimo livello degli artisti e delle proposte gastronomiche. Una qualità che nasce dalla vivace e proficua collaborazione tra Spirito Verdiano ed Associazione Culturale Rest-Art, già organizzatrice di vari eventi tra i quali il prestigioso festival internazionale Novara Jazz. I biglietti sono in vendita presso il sito www.vivaticket.it e presso le rivendite autorizzate della provincia di Parma.

Eric Alexander 
Eric Alexander è nato a Galesburg (USA) nel 1968. Inizia a studiare pianoforte all'età di sei anni, il clarinetto a nove e il sax tenore tre anni dopo. Il sax tenore diviene la sua passione alla Indiana University di Bloomington. Dopo il trasferimento al William Paterson College nel New Jersey, studia con Harold Mabern, Joe Lovano, Rufus Reid, e altri. "Le persone che ascoltavo al college sono ancora quelle che mi influenzano oggi", dice Eric, "L'eredità lasciata da Bird e da tutti i pionieri bebop sono il pane e burro di tutto quello che faccio. George Coleman ha avuto una grande influenza con il suo approccio hip armonico. E continuo ad ascoltare Coltrane perché sento che posso trovare dei piccoli nuclei di informazione melodica e utilizzarli nel mio modo di suonare". Nel 1991 Eric si scontra contro Joshua Redman e Chris Potter alla Thelonious Monk International Jazz Saxophone Competition. Piazzandosi al secondo posto, viene lanciato nella turbine della vita di un musicista jazz professionista. Ha suonato in trio sulla South Side di Chicago, ha fatto il suo debutto discografico con Charles Earland (Muse Records, 1991), e ha inciso il suo primo album da leader, "Straight Up" (Delmark, 1991). A questa sono seguite molte altre registrazioni per numerose etichette, tra cui Milestone. Nel 1997 sforna "Man with a Horn". L'anno successivo "Solid!", una sessione in quartetto in collaborazione con George Mraz, John Hicks, e Idris Muhammad, e la prima registrazione con il suo sestetto One for All. Eric registra come leader, spalla, produttore e compositore. Ormai ha perso il conto di quanti album lo vedono protagonista, la cifra si aggira intorno ai 60, 70. Si è guadagnato il plauso della critica e, ancora più importante, ha consolidato la propria voce all'interno della tradizione bebop. Nel 2004, Eric ha firmato un contratto in esclusiva con HighNote Records, etichetta jazz indipendente con sede a New York City. Qui ha accumulato una notevole discografia acclamata dalla critica. I più recenti tra questi sono “Don't Follow the Crowd” e “Friendly Fire” con Vincent Herring. Eric continua a girare il mondo e suonare per un pubblico sempre più competente. Avendo fatto di New York City la sua casa, si esibisce regolarmente nei club della città e frequentemente da Smoke nell’Upper West Side.

Vincent Herring

Vincent Herring è nato a Hopkinsville (USA) nel 1964. La sua formazione musicale inizia a 11 anni, quando comincia a suonare il sassofono a scuola e privatamente alla Dean Frederick's School Of Music a Vallejo, in California. A 16 anni, entra alla California State University, Chico come studente di musica.Un anno dopo partecipa all’audizione per uno posto nella band United States Military Academy Jazz Knights, suonando come primo sax tenore. Si è poi spostato a West Point, che si rivelerà essere un trampolino di lancio per la scena jazz di the New York. A partire dalla sua prima tournee in Europe e negli Stati Uniti con la Lionel Hampton's big band, Herring ha lavorato con Nat Adderley, Art Blakey e The Jazz Messengers, The Horace Silver Quintet, Jack DeJohnette's Special Edition, Larry Coryell, Cedar Walton, Freddie Hubbard, Dizzy Gillespie, The Mingus Big Band, Nancy Wilson, The Roy Hargrove Big Band, Arthur Taylor, Dr. Billy Taylor, Carla Bley, Phil Woods Sax Machine. Herring è apparso come solista ospite speciale con Wynton Marsalis al Lincoln Center e con John Faddis and The Carnegie Hall Big Band. Herring si esibito dal Giappone all’Europa in molte occasioni e ha partecipato a quasi tutti I maggiori jazz festival del mondo. E’ inoltre docente di jazz, impartendo lezioni in Europa e negli Stati Uniti. Ha registrato 15 CD come leader e più di 200 come spalla.

Andrea Pozza 
Andrea Pozza è nato a Genova nel 1965. Debutta a soli 13 anni in uno storico jazz club di Genova. Da quel momento, la sua carriera che oggi è più che trentennale, lo ha portato ad esibirsi in Italia e all’estero con veri e propri “mostri sacri” del calibro di Harry "Sweet" Edison, Bobby Durham, Chet Baker, Al Grey, Scott Hamilton, George Coleman, Charlie Mariano, Lee Konitz, Sal Nistico, Massimo Urbani, Luciano Milanese e molti altri ancora. Tra i pianisti jazz che più di ogni altri lo hanno ispirato troviamo Teddy Wilson, Bud Powell, Bill Evans, Winton Kelly, McCoy Tyner, Paul Bley. Ma la lista potrebbe continuare ancora, perché Andrea Pozza ama sperimentare e lasciarsi influenzare da ritmi e sonorità provenienti da ogni parte del mondo e che arricchiscono giorno dopo giorno il suo già vastissimo bagaglio linguistico musicale. Grazie alla sua precoce maturità artistica unita all’eleganza del suo pianismo, Andrea Pozza ha fatto parte del Quintetto di Enrico Rava, insieme a Roberto Gatto, Rosario Bonaccorso e Gianluca Petrella (dal 2004 al 2008) e col quale ha inciso per la ECM “The Words And The Days” (uscito nel 2007). Con la stessa formazione si è esibito in alcuni dei più importanti festival e concert hall in Inghilterra, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, USA, Canada, Brasile, Argentina, Giappone. Col Quintetto di Rava ha anche avuto occasione di suonare con ospiti del calibro di Roswell Rudd e Pat Metheny. Ha fatto parte del quartetto di Steve Grossman, con il quale ha suonato a Londra, Parigi ed in importanti festival internazionali negli anni 90' e col quale collabora tutt'ora. Ha collaborato stabilmente per più di 25 anni con Gianni Basso, col quale ha inciso numerosi cd, tra i quali particolarmente significativo quello interamente dedicato alla musica di Billy Strayhorn. Intensa la sua attività concertistica che lo porta in lungo e in largo in Italia e in tutta Europa alla guida delle formazioni a suo nome e da solista. Pozza è tuttavia presente in diverse formazioni tra cui il Rosario Bonaccorso Quartet col quale ha inciso i cd “Appunti Di Viaggio” e “In Cammino” prodotti dall'Auditorium di Roma; collabora stabilmente tra gli altri con Fabrizio Bosso, Steve Grossman, Tullio DePiscopo, Dado Moroni, Ferenc Nemeth, Bob Sheppard, Antony Pinciotti, Furio DiCastri. Negli ultimi anni si è dedicato anche al duo pianistico con Dado Moroni, Enrico Pierannunzi, Rossano Sportiello, Michele di Toro e anche in un "dialogo-concerto” per due pianoforti tra Musica Classica ed Jazz con Andrea Bacchetti. Andrea Pozza è inoltre protagonista di numerosi progetti discografici a suo nome. L’album più recente è “A Jellyfish From The Bosphorus” (ABEAT REC, 2013) inciso tra l’Italia ed il Regno Unito in trio e che presenta alla ritmica Aldo Zunino al contrabbasso e Shane Forbes alla batteria. Del 2011 è invece il suo esordio discografico con l’Andrea Pozza European Quintet, intitolato “Gull's Flight” (ABEAT REC, 2011) e che coinvolge i musicisti inglesi, Christian Brewer al sax alto e Shane Forbes alla batteria, e gli olandesi Dick DeGraaf al sax tenore e soprano e Jos Machtel al contrabbasso (www.andreapozza.it). Il quintetto, ha riscosso un grandissimo successo di pubblico e di critica. Tra gli altri progetti discografici si ricordano: “Introducing” (Philology, 2003); “Plays Ellington, Monk and Himself” (GoFour, 2005); “Sweet Lorraine” (Venus, 2005); “Love Walked In” (33Records, 2007); “Drop This Thing” (2007), "New Quiet" (2010) e “Blu Daniel” (2011) sesto cd con l’Andrea Pozza Trio con Aldo Zunino (bass) e Shane Forbes (drums) pubblicato da Dejavu Records. Ed ancora, “Enter Eyes” in duo piano e voce con Andrea Celeste (Incipit, 2009). Da segnalare inoltre due cd realizzati assieme ad Enrico Rava, il primo nel 2003 “Andrea Pozza meets Gianni Basso feat. Enrico Rava – Making ’whoopee” (Philology, 2003) e il secondo intitolato "The Words And The Days" con l’Enrico Rava Quintet (ECM, 2005).

Aldo Zunino 
Aldo Zunino è nato a Genova nel 1963. All'età di diciassette anni, dopo lo studio del pianoforte e della chitarra, inizia a suonare il contrabbasso. Già a diciotto anni intraprende la sua carriera professionale suonando in tutto il Nord Italia con i musicisti più rappresentativi del territorio. Vince nel 1992 il premio "AICS JAZZ" ed inizia la sua attività didattica nella scuola di Jazz del "Louisiana Jazz Club" e nella " Scuola Jazz di Quarto". La sua attività concertistica si è ormai estesa in vari paesi: Francia, Germania, Gran Bretagna, Svizzera, Slovenia, Croazia, Spagna. I Festival Internazionali e Nazionali a cui ha partecipato sono numerosi: Umbria Jazz, Leverkusen, Ivrea, Le Mans, Ascona, Fano, Lugano, Sant'Anna Arresi, Villa Celimontana (Roma), Monteroduni e naturalmente i Festival del Golfo Paradiso e di Genova Jazz. Ha inoltre suonato in "storici" Jazz Club come il Ronnie Scott's a Londra, il New Morning ed il Sunset a Parigi. Lunghissimo è l'elenco delle sue collaborazioni. Tra gli italiani si ricordano: G. Basso, F. D'Andrea, E. Rava, P. Tonolo, R. Zegna, M. Gianmmarco, L. Bonafede, F. Cerri, G. Cuppini, G. Cazzola, T. De Piscopo, Fresu. Tra gli stranieri: Benny Golson, Art Farmer, Jimmy Cobb, Tommy Flanagan, Joe Chambers, Gary Bartz, Harry Sweets Edison, Clark Terry, Ben Riley, Kanny Burrell, Lester Bowie, Junior Mance, Albert Heath, Cedar Walton, Tony Scott, Nat Adderley, Clifford Jordan, Horace Parlan, Shirley Scott, Kenny Davern, Alfred Kramer, Paul Jeffrey, Ralph Sutton, Bob Wilber, Jerry Bergonzi, Alvin Queen, Bryan Lynch, Carl Fontana, Conte Candoli, Joe Newman e Lew Tabakin. E' da enfatizzare la sua partecipazione stabile (dal 1995) nel trio/quartetto di Steve Grossman, nel trio di Bobby Durham ed in formazioni insieme ai pianisti Riccardo Zegna , Massimo e Antonio Faraò e nella "Bansigu Big Band".

Steve Brown
Steve Brown è nato a Manchester nel 1968. Ha iniziato a suonare la batteria nel 1983 ed è diventato uno dei più importanti batteristi del paese. Ha studiato a Manchester dal 1992 si è esibito con ospiti americani come Harry Allen, quando erano in tournee nella zona. Ha suonato a New York nei primi anni 90 con Carl Allen e John Riley e in alcune date con Harry Allen. Come membro del Jim Hunt Quartet è stato finalista allo European Jazz Competition in Germania. Ha inoltre lavorato con Dave Newton, e si è esibito in Spagna e Francia. Si è trasferito a Londra nel 1996, ha registrato il suo primo disco lo stesso anno e la sua carriera è decollata. Ha lavorato con quasi tutti i maggiori artisti inglesi e ha diviso il palco con molti musicisti americani, inclusi Conte Candoli, Kenny Davern, Harry Edison, Art Farmer, Mundell Lowe, George Masso, Warren Vache, Ralph Sutton, Junior Mance e Barry Harris. In più è diventato membro del Scott Hamilton's Quartet dal 2000, del John Bunch's British trio, e ha registrato numerosi album con entrambe queste formazioni.


Per informazioni:
Web: http://www.culatelloejazz.it/pag/eventi.html 

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