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Club Excellence: considerazioni su art 62 e un quadro sui consumi di distillati e vini di eccellenza

di Redazione di TigullioVino.it

A quasi quattro mesi dall’entrata in vigore della normativa del 24 ottobre 2012
il Club Excellence esprime una posizione unitaria di applicazione del decreto,
un segno di trasparenza nei confronti del mercato in un momento di profondo
cambiamento. Delinea un quadro sui consumi di distillati e vini di eccellenza
Milano, marzo 2013. L’articolo 62 del DL n.1/2012 è nato per rispondere ad una Direttiva Europea che allinea l’Italia al resto del Continente e che, dopo un periodo di assestamento, alla lunga stabilizzerà tutta la filiera, garantendo trasparenza e puntualità a tutto il comparto. Per questo il Club Excellence, (Club dei Distributori e Importatori Nazionali) costituito a Milano nel luglio 2012 e presieduto dal Sig. Massimo Sagna, non può che essere favorevole. La disposizione legislativa, già a pochi mesi dall’entrata in vigore, sta determinando un forte impatto sul mercato agricolo e alimentare italiano soprattutto per quanto riguarda i pagamenti delle fatture (termini, modalità, sanzioni) per le condizioni e i termini tassativi che vengono imposti, tra cui:

- Il limite massimo previsto per il pagamento delle fatture (art. 5 D.INT. 17/07/12) è di 60 giorni a partire dalla data di ricevimento della merce da parte del cliente destinatario.
- la posizione unanime è di attenersi alla normativa in vigore, senza ricorrere a forme diverse da quelle previste (non verranno dunque prese in considerazione proposte quali conto vendita, conto deposito, conto visione, ecc.) Il Club Excellence, riunendo le principali aziende di distribuzione e importazione italiane,
rappresenta un autorevole osservatorio di quanto sta avvenendo sul mercato in
conseguenza all’applicazione della legge.

In particolare, segnala i seguenti aspetti:
- il pagamento all’ordine ha registrato un sensibile miglioramento,
- il numero delle proposte d’ordine è in aumento, mentre diminuisce l’importanza di ogni singolo ordine.
- la catena del meccanismo degli acquisti ha subito un rallentamento, puntando su una rotazione diversa e su scorte minori. A livello globale, l’annata 2012 è stata caratterizzata da una forte crisi economica e sociale. 

Questa situazione non poteva non riflettersi sui consumi di Champagne, vino e liquori. Particolarmente interessati sono stati i prodotti di prezzo elevato o legati ad un immagine di prodotto “di lusso” (i grandi Cognac XO hanno subito un calo del 33,7%). In mancanza di dati certi sulle importazioni si può presumere che anche il mercato degli Champagne abbia subito un sensibile calo. Nell’ambito dei prodotti d’importazione si rilevano anche conferme, significative dell’evoluzione del mercato: i vini di Borgogna registrano un aumentato interesse da parte dei consumatori, anche verso denominazioni d’origine che pochi anni or sono erano riservate ad una stretta cerchia di conoscitori.

Una valutazione sul mercato dei vini di Bordeaux è difficoltosa, per mancanza di dati ufficiali. Inoltre questi vini hanno subito negli ultimi anni sensibili aumenti di prezzo, dovuti alla forte richiesta dei mercati orientali, il che non ha certo aiutato i consumi in un anno particolarmente difficile. È interessante notare che i consumi dei vini rosati confermano l’interesse crescente del mercato verso questa tipologia di prodotti.

“La posizione condivisa da tutti i soci in merito all’art 62 rappresenta un segnale di forte coesione e un esempio di trasparenza nel mercato in cui operiamo, afferma Massimo Sagna, Presidente del Club degli Importatori e Distributori nazionali. Ci impegniamo infatti a contrastare politiche sleali e scorrette in nome di principi di lealtà e spirito di collaborazione. Di fronte alle principali novità di questa norma, quali i termini di pagamento e le relative sanzioni, il Club vuole garantire una sorta di dialogo e certezze ai propri clienti che giustamente si sentono disorientati di fronte a questo cambiamento, ai suoi effetti e alle condizioni generali del mercato”
Il Club dei Distributori e Importatori Nazionali di vini e distillati di eccellenza (Club Excellence), costituito a Milano nel luglio 2012 con lo scopo di diffondere la cultura del concetto di organizzazione della distribuzione e del commercio di vini e distillati d’eccellenza, vede riuniti i principali distributori e importatori nazionali che operano nel settore. Presieduto da Massimo Sagna consta dei seguenti soci fondatori Daniele Balan, Luca Cuzziol, Marcello Meregalli, Pietro Pellegrini, Alessandro Sarzi Amadè e Cesare Turini.


Per informazioni:
Francesca Pelagotti
Mobile: (+39) 366 7062302
Valentina Berti
Mobile: (+39) 342 0686448


Fonte news: Club Excellence

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