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Mantegna e anteprima Merano Wine Festival a Verona

di Luigi Bellucci

MappaArticolo georeferenziato

Per diffondere e far conoscere il programma della 15° edizione del Merano International WineFestival & Culinaria, si sono tenuti in tutta Europa (Eurotour 2006) incontri con operatori del settore e stampa specializzata. Il 16 Ottobre toccava a Verona, con l'Hotel Villa Quaranta ad Ospedaletto di Pescantina, un luogo delizioso a nord ovest del capoluogo. Il Presidente di Gourmet's International, Helmuth Köcher, ha illustrato agli ospiti il programma e produttori veneti e friulani hanno offerto alcuni loro vini in assaggio. L'augurio è quello di avere anche quest'anno una grande affluenza di pubblico e superare i 6000 visitatori del 2005.

In questi giorni sono in mostra opere di Mantegna e altri pittori del suo tempo distribuite tra Mantova, Verona e Padova. L'invito di Helmuth Köcher, presidente di Gourmet's International, per lunedì 16 a Villa Quaranta era troppo coinvolgente per non abbinare la cultura al buon bere e così si è deciso di partire domenica per Mantova, Palazzo Te, per vedere le tele esposte qui. Bellissima la mostra, con il grande capolavoro del Cristo morto, in esposizione straordinaria in questa città. Una tela di dimensioni ridotte (circa un metro per ottanta centimetri) ma di grandi emozioni e pathos, di sofferenza delle donne sulla sinistra, di pallore grigiastro del corpo di Gesù, inquadrato dai piedi che stanno in primo piano e con il torace scarno che riempie la parte centrale della tela. Peccato che l'organizzazione trascuri l'ordinamento del flusso per cui ci si trova con più di duecento persone in una sala che con cinquanta sarebbe già piena. Lasciamo Mantova la mattina di lunedì e ci spostiamo a Verona, con un tempo splendido e una temperatura perfetta.

Verona è luminosa come non mai. Riusciamo ad entrare anche all'Arena dove si stanno svolgendo le prove per l'inizio dell'incontro con le delegazioni liturgiche che culmineranno con la visita di Papa Benedetto XVI prevista per giovedì 19. C'è il coro, l'orchestra, la giraffa che si sposta dall'uno agli altri, come un grande pannello di acciaio manovrata sapientemente dall'operatore che sta sul carrello.
La mostra di Mantegna qui è in un palazzo molto più grande di quello di Mantova che potrebbe ospitare anche centinaia di persone contemporaneamente. A metà giornata siamo sì e no una trentina di persone a goderci le grandi tele. Interessanti anche i due filmati preparati nelle salette della mostra, ben distanziate l'una dall'altra, in modo che non si disturbino e che non urtino la sensibilità di chi sta ammirando i capolavori esposti. Ci riconciliamo con l'organizzazione della mostra. Lasciamo l'ultima parte, quella padovana, per una prossima volta e ci spostiamo ad Ospedaletto di Pescantina.

Arriviamo insieme ai primi espositori. La sala di lavoro è al primo piano della villa.
Helmuth è già lì, in abito scuro, nella sua imponente stazza da corazziere e quel look da attore di cinema. La sua collaboratrice bionda, graziosa ed elegante nei suoi jeans chiari ben attillati che ne evidenziano le belle forme, si sposta da un tavolo all'altro per curare gli ultimi particolari e concludere i preparativi.
Verso le 18.30 Helmuth raduna gli ospiti nella sala. Ringrazia Stefano Tommasi, di Villa Quaranta, per l'ospitalità e illustra le iniziative che si svolgeranno a Merano a partire già dalla sera del 10 novembre e che dureranno fino a tutto il 13 novembre.

Il Merano International WineFestival & Culinaria è una fiera in cui si possono assaggiare i migliori vini italiani e del mondo, selezionati da Gourmet's International mediante otto commissioni di assaggio composte da vari esperti tra cui enologi, ristoratori, enotecari, albergatori, giornalisti, sommeliers, amanti del vino e gourmets.
La fiera si tiene nelle sale del Kurhaus di Merano, con puntate anche nel padiglione Tappeiner, allo Steigenberger Hotel Terme Merano, nel Castel Katzenzungen a Prissiano e infine nel Castel Tirolo che ospiterà l'inaugurazione di Venerdì sera con danza a fiaccole e musica originaria tirolese da1 vivo.
Questi i principali avvenimenti in programma: nei giorni di sabato e domenica l'Union des Grands Crus de Bordeaux presenta oltre quaranta produttori tra i più rinomati delle zone di Saint Emilion, del Medoc, di Margaux, di Pauillac e di Sauternes e zone limitrofe.

Nell'ambito della degustazione di vini di "terrori" internazionali sono presenti oltre 110 produttori da tutto il mondo. I più numerosi sono quelli di Austria, Francia e Spagna, ma si trovano anche sudamericani con Argentina e Cile, neozelandesi, sudafricani e tanti altri europei, da Germania, Croazia, Ungheria, Portogallo, Slovenia. Per l'Italia è stata organizzata la mostra I Cento "top selected" dove si trovano oltre duecento produttori da tutte le regioni con i più grandi nomi nazionali. Le regioni più rappresentate sono la Toscana, il Piemonte e poi tutte le venezie, Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Una selezione non meno interessante è Vinis Extremis, che presenta oltre trenta produttori di resistenza che fanno vino in condizioni estreme di quota, di clima, di terra, di vinificazione. Si va dai vini isolani (Ischia, Isola del Giglio, Pantelleria) ai vini di alta montagna della Val d'Aosta, dai vini delle Cinque Terre a quelli dell'Etna, dai vini del Neusiedlersee a quelli di Krasica e Buje, dai passiti di Falangina, di Albana, di Verdicchio, di Chardonnay, di Gewürztraminer, di Sagrantino al Vinsanto e al Recioto della Valpolicella Classica. Una sezione particolare "Consortium" è dedicata ai consorzi rinomati d'Italia, dal Friuli alla Toscana, dal Veneto all'Umbria. La sezione "Le Donne del Vino" presenta oltre trenta produttrici che fanno grandi vini. Vengono da tutte le regioni d'Italia, una signora anche dalla Germania, a presentare i loro prodotti con la grazia che le caratterizza.

E veniamo ora a Culinaria. Si tratta di una kermesse di squisitezze artigianali, il massimo del gusto e passione d'Italia, in una cornice d'arte con le fotografie artistiche in grande formato di Gianfranco Angelico Benvenuto, un fotografo artistico di fama internazionale. Si potranno incontrare artigiani che fanno aceto balsamico, quelli che lavorano il caffè e il tè, i grandi artigiani del cioccolato, quelli che fanno dolci, formaggi, olio d'oliva extravergine, pane, pasta e riso, salse, sughi, mostarde, confetture, salumi, tartufi.

Il giorno di lunedì 13 nel Kurhaus vi sarà la mostra dei Vignaioli dell'Alto Adige che dalla Bassa Atesina, dall'Oltradige, da Bolzano, dal Burgraviato, dalla Val Venosta e dalla Val d'Isarco presentano i loro bei risultati degli anni passati. Nel padiglione Tappeiner si potranno degustare i vini della Guida 2007 dei Vini Buoni d'Italia edita dal Touring Club Italiano. La sezione bio&dinamica presenta i vini biologici e biodinamici "prodotti in sintonia con la natura e in simbiosi con il territorio, col mondo cosmico ed astrale". Produttori italiani e da Francia, Austria e Slovenia illustrano quanto hanno realizzato con queste tecniche naturali.

Una novità assoluta del Merano International WineFestival 2006, in collaborazione col Tirolo, é "VinoCulti": all'interno delle storiche mura del Castello Tirolo si terrà venerdì e sabato un incontro confronto tra vini e squisitezze di Alto Adige e Sicilia, quali miele, pane, speck, formaggi, marmellate, castagne, strudel di mele. "Il Signor Lagrein riceve la Signora Nero d'Avola" e insieme propongono degustazioni e confronti tra vini autoctoni e squisitezze tipicamente regionali della provincia. L'associazione turistica del Tirolo ha elaborato inoltre un programma di un'intera settimana "Vivere il vino" dal 7-13 di novembre. Tra le manifestazioni previste ricordiamo Vino Culti Altissimo, una cena esclusiva con menù tipico e salita notturna in funivia per ammirare le luci della conca di Merano, e Dolcissimo 2006, la prima premiazione del miglior passito del sud Tirolo.

E ancora Aquavitae, allo Steigenberger Hotel Terme di Merano nei giorni di sabato e domenica si potranno assaggiare distillati di chicchi, di frutta, di vinacce, di radici e altre ricette "misteriose" presentati da una trentina di produttori dall'Italia e dall'Austria. Il festival quest'anno si estende ai gourmets. Sono previste cene esclusive ed originali sia nel ristorante Wolkenstein dello Steigenberger Hotel Terme di Merano, sia nel Castel Katzenzungen di Prissiano, sia sui masi della Muta a 1400 metri di quota a luce di fiaccole.
Per gli amanti delle cose buone ricordiamo Cooking for Wine, in collaborazione con grandi chef nel Padiglione Tappeiner, all'interno dei Vinibuoni d'Italia, saranno preparati sfiziosità e finger food in diretta, dalle 18 alle 20 di sabato e domenica.

Per quanto riguarda i premi che saranno assegnati durante la cerimonia di inaugurazione del Festival il 10 novembre alle ore 18 nel Castel Tirolo, sono previsti il Wine and Culinary Award, ai prodotti selezionati al Festival per l'alta qualità artigianale e Premio Cristall VI consegnato da "Merano arte" al vino che avrà ottenuto il miglior rapporto tra contenuto, bottiglia ed etichetta..

Una iniziativa nuova e simpatica è Gourmet Active "spinning, wine and food", una combinazione di attività sportiva di 45 minuti seguita da assaggi di prelibatezze e vini. Una curiosità gradita sarà la possibilità di seguire in diretta l'Asta del Tartufo Bianco dal castello di Grinzane Cavour, in contemporanea con Parigi e Hong Kong alle ore dodici del giorno dodici. A questo punto Helmuth ha terminato la sua presentazione e si passa ad assaggiare in anteprima i prodotti dei convenuti, venti produttori di Veneto e Friuli qui di seguito elencati :

1 Endrizzi Piana Rotaliana Trentino
2 Tenuta San Leonardo Vallagarina Trentino
3 Montecariano Recioto della Valpolicella Classica Veneto
4 Zýmè Valpolicella Classica Veneto
5 Tommasi Viticoltori Valpolicella Classica Veneto
6 Accordini Stefano Valpolicella Classica Veneto
7 Santa Sofia Valpolicella Classica Veneto
8 Zenato Lugana - Valpolicella Veneto
9 Inama Soave Veneto
10 Visco & Filippi Soave Veneto
11 Vignalta Colli Euganei Veneto
12 Bisol Desiderio & Figli Valdobbiadene - Conegliano Veneto
13 Aquila del Torre Colli Orientali del Friuli Friuli V.G.
14 Vigna Petrussa Colli Orientali del Friuli Friuli V.G.
15 Borgo San Daniele Collio Friuli V.G.
16 Marco Felluga Collio Friuli V.G.
17 Tenuta Villanova Collio - Isonzo Friuli V.G.
18 Lis Neris Isonzo Friuli V.G.
19 Fòffani Clauiano Palmanova Friuli V.G.
20 Cantina di Custoza Custoza Veneto

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Sono nato in una torre malatestiana del 1350 sulle primissime colline del Montefeltro romagnolo. Forse per questo mi ha sempre...

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